Non mi è mai piaciuto guidare e neppure la velocità mi affascina, anzi: superati i 140 km/h in autostrada mi sudano le mani; l’unica volta che mi sono spinto oltre è stato per seguire quel pazzo di Mario per arrivare in tempo a Medugorje, sollecitati telefonicamente a sbrigarci ché la sera ci sarebbe stata un’apparizione straordinaria della Madonna in occasione del suo compleanno; Mario non ha mezze misure con il gas: ON oppure OFF; così, dopo 20 km a seguirlo sul filo dei 180 km/h e le mani che erano diventate due saponette, ho realizzato che la Madonna mi sarebbe apparsa davvero se avessi continuato a quella velocità; così ho alzato il piede dall’acceleratore e declinato con un “Pateravegloria” l’invito al compleanno divino, preferendo fermarmi a cena con la Zanna in una bettola bosniaca.

Eppure mi trovo a volte costretto a lunghi viaggi, come quello della scorsa settimana fino in Salento; cerco allora di pianificare tutto per contenere quanto più possibile il disagio: controllo livello liquidi della vettura, pieno di gasolio e partenza intelligente con studio analitico delle fasce orarie migliori durante i giorni di fermo dei mezzi pesanti.

Non ho considerato però che al loro posto si erano riversati sulle strade un paio di milioni di intelligenti par mio alla guida di camper, noleggiati o di proprietà; i primi sono i più pericolosi e si distinguono per come tentano sorpassi in autostrada con un mezzo che ha l’agilità di una mietitrebbia e l’accelerazione di una motozappa; da Bologna a Rimini mi sono così trovato intruppato fra container bianchi su ruote che sgomitavano in autostrada per arrivare per primi alle apposite piazzole attrezzate della riviera romagnola.

A 70 km/h non mi sudano le mani, ho avuto quindi modo di pensare a chi stava peggio, tipo quelli attorno a me che andavano in vacanza con una minicasa o una tenda di lusso motorizzata, a seconda del punto di vista, illudendosi di risparmiare, godere di sconfinata libertà della vita “on the road”, viaggi in assoluto relax nel bel mezzo della natura… Ma se ami le stradine amene fra tigli e abeti, perché cavolo mi vieni ad intasare l’autostrada e non ti godi il paesaggio percorrendo la Romea che è pure gratis?

Chissà dove stia il relax nel portarsi dietro una casa su ruote con tutti gli annessi e connessi: pulizie, manutenzione, soluzione di piccole e grandi rogne… Senza il comfort di una vera casa per giunta: la doccia deve essere risolta con 7 litri d’acqua, ogni due per tre devi calarti nella parte dello spurgacessi, di bidet non se ne parla, monta il tavolo – smonta il tavolo, cambia la bombola del gas…

Privacy? In 12 metri quadri trovano posto cucina, salotto, zona notte, bagno e terrazzo, naturalmente da condividere almeno in due persone che a fine vacanza avranno superato il limite di sopportazione reciproca; coppie più innamorate di Paolo e Francesca e famiglie da Mulino bianco rischiano di vedersi frantumate in un fine settimana.

Butto un occhio allo specchietto retrovisore, vedo sul divano posteriore dell’auto i bagagli della Zanna, penso agli altri suoi due bauli stivati nel portabagagli assieme al mio trolley modello Ryanair, e mi rallegro di non essere in camper con spazi centellinati ed essermi così risparmiato 20 minuti di discussione per convincerla a lasciare a casa almeno il baule delle scarpe. Fermo in coda, incrocio lo sguardo di un signore alla guida di un motorhome modello jumbo, illuso di poter entrare in qualche borgo medievale con la sua astronave e invece sarà costretto a parcheggiare a due km almeno dal centro abitato, inaccessibile per ragioni d’ingombro al TIR che ha preso a nolo; sì, è sicuramente un camperista a canone extralusso: i proprietari li riconosci perché sanno come gira il mondo e il loro camper è provvisto dietro di terrazzo a sbalzo dove trovano posto almeno un paio di biciclette; e scarica le biciclette e ricarica le biciclette…

Ma almeno è una vacanza risparmiosa! Ah ah, giù dal pero! Oltre alla tariffa giornaliera, lasci in cauzione un rene che puoi considerare perso perché, non avvezzo alle dimensioni, qualche danno in manovra lo farai; poi ci sono da pagare le aree attrezzate, la pulizia finale, kit cucina e bagno, chilometraggio extra… Per non parlare del gasolio che quel mattone tracanna più di uno Scania.

E intanto siamo arrivati a Cattolica, di camper non c’è più ombra: ora si stanno contendendo le piazzole migliori fra Cervia e Riccione; a me restano altri 700 km alla guida prima di arrivare alla meta; la Zanna dorme sonni tranquilli: il baule con tutte le scarpe che non indosserà mai è al sicuro in bagagliaio.

Tutti i racconti

4
9
27

L'Orsacchiotto Glam

20 October 2026

Click. Ta, tu- te-dan… Ciao, benvenuto nel fantastico e misterioso mondo dell’Orsacchiotto Glam! Ti propongo la storia “L’Orsacchiotto Glam e Nonno Orso”. Era un giorno di sole e presto una timida primavera avrebbe cominciato a infoltire gli alberi del bosco. Il tepore risvegliò l’Orsacchiotto [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
6
23

Pace a te sfigato mio

20 October 2026

Come ogni mattina, il cavalcavia che conduce al centro città è intasato da un interminabile serpentone di scatole metalliche a quattro ruote. Ognuna di quelle lattine ambulanti incapsula una melmosa storia di tragico disagio o noiosa routine. Ognuno dei conducenti si illude, in modo ovviamente [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

6
8
37

Il colpevole

19 October 2026

A Sokołów, piccolo villaggio della Polonia centrale, il bosco cominciava appena oltre il vecchio mulino. D’inverno tutti ci andavano malvolentieri: i pini fitti creavano un buio impenetrabile anche di giorno e il terreno diventava fango gelato. Ai bambini era vietato spingersi fin là; gli adulti [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Storia di mondo chiuso, pregiudizio e fretta di trovare un colpevole invece [...]

  • BrunoTraven: Grazie a tutti per i commenti a profusione:)

4
11
36

La mia terapeuta

Attraverso la Via degli Dei

Eco
19 October 2026

Giugno 2014 Era un periodo particolarmente stressante. Nulla sembrava girare per il verso giusto. Ogni volta che pensavo peggio di così non può andare, venivo puntualmente e rigorosamente smentito. A un certo punto capii che qualcosa doveva cambiare. Fu così che conobbi la mia terapeuta. Era affascinante, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Eco: C'è un'indagine in corso, non posso lasciare dichiarazioni 😎

  • Eco: @zeroassoluto, credo che non esista una strada valida per tutti. C'è [...]

8
10
53

Atomic party

18 October 2026

Paul stava letteralmente squagliandosi al sole, avvolto nel suo completo Armani, in quell’afosa giornata a San Antonio in Texas. «Paul, dimmi la verità, mi stai prendendo per il culo?» chiese Victor sorseggiando il suo drink. «Ti assicuro che è tutto vero, fra poco la notizia sarà su tutti i giornali, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Piso81: Grazie per aver dedicato il vostro tempo per leggere il mio racconto🙏

  • MarguzioPolpastrelli: Geniale! Fantascienza oggi, brevetto di Elon domani. E dopodomani, tutti su [...]

0
0
32

Falso

Vero

18 October 2026

Tu tutto torvo volgi, giocando, dormienti Ti avvali, limando dolorosi sistemi mistificatori, riscrivendo dolcemente teologie del potere. Tu tutto pretendi diventi tiare regali limpide, delegittimando dovunque questi tipici ciceroni di falsa informazione. Tu tutto torvo volgi, giocando, dormienti [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
3
54

Il segreto di Porta Tosa (2/2)

17 October 2026

I giorni che seguirono furono avvolti da una nebbia opaca. Chiara trovò rifugio nel silenzio di un convento poco fuori città, mentre io tornai alla mia vita, anche se la tranquillità non fece più ritorno nella mia anima. Le notti erano diventate un tormento. Continuavo a chiedermi se la distruzione [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Rubrus: ll'epoca il galvanismo era molto popolare e fonte di dibattito tra gli [...]

  • zeroassoluto: Anche esperimenti di questo tipo sono stari necessari alla scienza...
    Like

5
10
46

Due Firme per Volare

Via le zavorre signori

17 October 2026

DUE FIRME ========= Lei negli occhi di lui Lui negli occhi di lei Sguardo intenso, carico della pesante decisione presa a valle di intere montagne scalate Labbra lievemente increspate, l’idea di poter volare. - Signori, vi chiedo gentilmente di procedere alle firme congiunte- Lieve sobbalzo, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
5
36

Io non ho paura

17 October 2026

Era una giornata come le altre. Stavo tornando a casa dal volontariato e, mentre ero in salita, mi si bloccò il bacino destro insieme alla gamba. Mi fermai e cercai un muretto dove appoggiarmi per qualche minuto, aspettando che si sbloccasse. Ci vollero circa 30 minuti prima di riuscire a muovermi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

7
6
58

ADAMO ed EVA

16 October 2026

Un incontro al buio. Ecco fu da allora, con un incontro al buio, che iniziò a scorrere il tempo. Quando due sconosciuti si incontrarono all'ombra di un albero di melo carico di frutti ancora sconosciuti, ma già rari e prelibati. Entrambi sulla trentina, nessun passato alle spalle, ma con [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

5
4
37

Il segreto di Porta Tosa (1/2)

16 October 2026

La nebbia delle prime ore del mattino gravava su Porta Tosa come un sudario umido e grigio. L'umidità penetrava attraverso le cuciture dei miei vestiti, bagnandomi la pelle e rendendo ogni respiro pesante. Guardai la strada sterrata che si perdeva tra i pioppi spogli e per un istante mi arrestai. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

7
10
48

Calzini bianchi 3/3

15 October 2026

«La porto io dal medico e...» Elena gli puntò contro l'indice «stasera ne parliamo». Si rivolse alla figlia che teneva in braccio come quando era molto piccola. «Ti va di andare dai nonni stasera?». La bambina non rispose. Dino stava in piedi al centro del corridoio. Tra il raffreddore e gli strilli [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Zio Rubone (Ezio Bruno): Anch'io detesto i fantasmini (ma non i fantasmi). I fantasmi di cui abbiamo [...]

  • Rubrus: "I mostri sono reali, i fantasmi sono reali. Sono dentro di noi. E qualche [...]

Torna su