Ero stato operato da pochi giorni di ernia inguinale. La bestiola trascorreva il suo giovane tempo sulla mia copertina. Faticavo nell'alzarmi per aggiungere latte alla sua ciotola, ma vederla nutrirsi per poi tornare ad arrotolarsi accanto a me fu la miglior convalescenza possibile. La chiamammo S… Una piccola gatta nera: zampette, mento e petto bianchi, la coda mozza dalla nascita; quel tronchetto che, anche dormendo, faceva vibrare ogniqualvolta ne pronunciavamo il nome. Divenne da subito parte della famiglia. Si faceva attenzione a che non imboccasse il portone per l'esterno che tanto la incuriosiva; ci furono diversi inseguimenti per acciuffarla già in strada. Crebbe, iniziò a preferire crocchette e scatolette di umidi. Ottenne la sua libertà. La ricordo arrampicata sul tiglio in giardino, non riuscendo a discenderlo, miagolava tanto, chiedeva il mio aiuto; salii la scala appoggiata all'albero, allungando fino quasi a raggiungerla un’asse d'abete, tentennò a lungo, poi comprese che quella era la strada per casa. Tra ferite, vaccini e malanni, tra gabbietta, veterinario, pasticche ingollate a forza e poco gradite, gli anni fluivano via. A volte per fame, altre per voglia di uscire o semplicemente per bisogni suoi, sempre, alle prime ore del mattino, strusciava il muso sul mio viso con l'intento di svegliarmi; quando avevo il sonno profondo, l'utilizzo (garbato) delle unghie le pareva opportuno. Io, pur brontolando, mi alzavo per capire cosa desiderasse. Ormai vecchia, le era difficile balzare sul letto, sentendola arrancare, con la mano la spingevo dal sedere per aiutarla a raggiungermi e offrirmi al rituale. Le ho aperto l’uscio ancora una volta martedì scorso; non ha più fatto ritorno. Io so perché, ma questa è cosa che tengo per me, e no, qui non racconto.                                                                                                                                                                                      

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19 October 2026

Giugno 2014 Era un periodo particolarmente stressante. Nulla sembrava girare per il verso giusto. Ogni volta che pensavo peggio di così non può andare, venivo puntualmente e rigorosamente smentito. A un certo punto capii che qualcosa doveva cambiare. Fu così che conobbi la mia terapeuta. Era affascinante, [...]

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Atomic party

18 October 2026

Paul stava letteralmente squagliandosi al sole, avvolto nel suo completo Armani, in quell’afosa giornata a San Antonio in Texas. «Paul, dimmi la verità, mi stai prendendo per il culo?» chiese Victor sorseggiando il suo drink. «Ti assicuro che è tutto vero, fra poco la notizia sarà su tutti i giornali, [...]

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Falso

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18 October 2026

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Il segreto di Porta Tosa (2/2)

17 October 2026

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Due Firme per Volare

Via le zavorre signori

17 October 2026

DUE FIRME ========= Lei negli occhi di lui Lui negli occhi di lei Sguardo intenso, carico della pesante decisione presa a valle di intere montagne scalate Labbra lievemente increspate, l’idea di poter volare. - Signori, vi chiedo gentilmente di procedere alle firme congiunte- Lieve sobbalzo, [...]

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Io non ho paura

17 October 2026

Era una giornata come le altre. Stavo tornando a casa dal volontariato e, mentre ero in salita, mi si bloccò il bacino destro insieme alla gamba. Mi fermai e cercai un muretto dove appoggiarmi per qualche minuto, aspettando che si sbloccasse. Ci vollero circa 30 minuti prima di riuscire a muovermi [...]

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ADAMO ed EVA

16 October 2026

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Calzini bianchi 3/3

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Super Milanese, il supereroe che Milano non si merita ma che Milano si può permettere.

15 October 2026

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Calzini bianchi 2/3

14 October 2026

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