Sottraemmo tempo al giorno
abbandonandoci a una luce più buia;
inerti, 
attraversando solitudini miste
a meri vezzeggiamenti 
di quel che eravamo: 

Terrestri, umani,
enzimi di giorni trascorsi
su pagine attaccate al calendario.
Cerchiammo i momenti migliori
con pittura rossa
e quelli che ancora dovevano venire
o pur dovevano essere stati. 
Abbiamo mostrato disinteresse alla vita
fingendoci conviventi
dello stesso pianeta
ma
l'ora buona era quella dell'incontro.
Non riesco a guardarmi allo specchio se non ci sei tu.
Ho perso persone
e continuo a perdere parole,
lamenti del mio cuore distratto;
tediando fino a non sapere 
chi sono stato.

 


Attaccati a una bottiglia di Menabrea
mano nella mano
e nessuna Napoli fu più bella
di quella che diventò
quella sera
e poi la notte
assaporandoci le labbra,
inventando i paesaggi
e le stelle
e i paesi,
immaginandoci nel mondo
a dar retta ai luoghi d'interesse
come due turisti
e sul tardi dar retta alle brasserie
bevendo vino
inventando i giorni
e poi le notti
e i paesaggi
e le stelle,
supponendo gli uomini e le donne
che hanno attraversato le "rue" prima di noi
prima ancora di attraversarci le mani
cominciando a inventare.

 

 

Lacrime disarmanti,
gocce sulla mia faccia
che il vento si prende briga di asciugare.
Ho gli occhi pieni di nostalgia
e insensatezza.
Vedo il tuo volto limpido
cercando di trattenere
l'ultima lacrima
mentre l'aereo in cielo sopra la mia testa passa
immaginandomi
uno sconosciuto
salutare con la mano.

 


Faccio fallire tutte le storie d'amore
perché non ci sei tu.


Se fossimo eterni
ti concederei ogni altra gloria
che sublimata in essa
il mio cuore possa sopportare.

 

 

Vieni e
siedi ai piedi della luna,
ascolta
le storie del mondo
e tutte le storie che vuoi ascoltare
oppure le preghiere degli uomini.
Vieni e 
metti una mano sulla mia pancia
che brontola ancora.
Se fossimo eterni
non vorrei comunque separarmi da te.
Ascolta il vento passare in un frastuono
labile e veloce,
e dopo lascialo andare.
Consenti il passaggio immediato,
lascia che ogni cosa ti sfiori 
e si trasformi
giungendo a una conclusione unitaria
e dopo prendine l'odore
rammentandolo alla mente di chi ami
o quando ti ricorda il suo nome.

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