Aveva indossato il vestito più bello e con il sorriso sul  volto, Simona s'incamminò per quella strada che l'aveva portata lontano da lui, Riccardo. Uomo temerario, sicuro, intraprendente nonostante i suoi ribelli capricci, le sue mille contraddizioni.

Insieme però avevano superato tante difficoltà e ora restava la voglia di riabbracciarsi dopo tanto tempo.

La pioggia improvvisa non scoraggiò i suoi passi. L'aria gelida dei giorni cupi di un insolito dicembre rendeva quell'attesa ancora più magica. Simona amava Riccardo da anni. Era felice di incontrarlo dopo tanti giorni di silenzio. Era giunto il momento di parlarsi, di guardarsi finalmente negli occhi. Il suo passo aumentava, i pensieri si infittivano come la pioggia che cadeva senza sosta. 

La città quella mattina appariva più caotica del solito, il cielo scuro non prometteva nulla di buono. Il centro era ormai vicino e il suo passo stanco cominciava a rallentare. Qualcosa le suggeriva cautela. 

La telefonata di Riccardo la colse di sorpresa, dato che era già tutto organizzato. 

- Simona scusami, stamattina ho avuto un contrattempo - Disse Riccardo con voce spedita.  

- Cosa? - Chiese lei - Che succede amore? 

- Niente Simo, purtroppo non possiamo vederci. - 

E riagganciò lapidario senza possibilità di repliche. 

Simona delusa e sconvolta scoppiò in un pianto disperato. Perché Riccardo si comportava così dopo tanta attesa, perché questo comportamento, non aveva la stessa voglia di rivederla? Il loro rapporto più o meno era  abituato al silenzio,  ai colpi di scena, ma questo imprevisto proprio non se l'aspettava. Con le lacrime agli occhi, si precipitò in un bar. 

- Ho bisogno di capire, non può, non deve comportarsi in questo modo! 

Si ripeteva nel tentativo di trovare un senso a quanto stava accadendo. 

Ordinò un caffè ristretto, poi uscì e accese una sigaretta. Cominciò a incamminarsi sulla strada lungo il fiume, ingrossato per la copiosa pioggia delle ultime ore. Il tempo scuro rendeva la giornata ancora più triste. Proprio quella giornata che poteva essere meravigliosa…
Il suo percorso la portò all'altro capo della città. Allentò il passo e stanchezza e sconforto presero il sopravvento. Sembrava che più nulla le importasse. Un torpore improvviso le annebbiò mente. 

Attraversò la strada, ma dopo pochi passi un'auto in corsa la travolse. Si ritrovò a terra priva di sensi. Di lì a poco, la corsa in ospedale. 

L'uomo a bordo dell'auto, lo stesso che le aveva donato il sorriso, ora glielo  toglieva per sempre. Riccardo, proprio lui, in compagnia del suo compagno in viaggio verso Trento, città in cui aveva completato gli studi e da poco comprato casa.

La fuga di Riccardo, il  destino, la casualità li aveva rimessi sulla stessa strada. Un destino beffardo, fatto di scelte e amori difficili. 

Il manto stradale scivoloso, un attimo di distrazione, la velocità sostenuta, si rivelarono fatali per Simona. 

Un sogno, una strada, una disattenzione che costò la vita a Simona, segnando per sempre quella di Riccardo. 

 

Dolorose fughe dalla realtà e prezzi da pagare. 

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