In vacanza il mangiare dovrebbe essere l'ultimo pensiero, ma per la nostra eroina oltre all'alcol era l'unico sfogo.

Già dalla mattina pregustava ciò che avrebbe mangiato a cena, e la sera pregustava il buon cornetto ricco di burro del mattino......
Ovviamente siamo in un luogo di mare.

Certo una località che offre anche ottimi formaggi, charcuterie (per chi mi legge un po’ ignorante sono salumi), e ottima carne, ma la nostra eroina ama il sole il mare e il pesce.

Poteva ella soggiornare in un posto meno fantastico????

Il suo menu giornaliero era così composto, dapprima la colazione con del caffe macchiato portato in camera dall'amato, dopo la doccia uno o due yogurt per aiutare l'intestino pigro.

Passeggiatina fino al paese per gustare avidamente su una panchina il cornetto da 3600 calorie.

Ovviamente a pranzo pesche, cocomero/melone.

A pranzo a volte si cambiava anche con una mega baguette fatta dall'amato con formaggio e prosciutto.

il tutto condito da birretta per ingannare il dolore.

Sulla spiaggia poi un giovane donzello offriva come degustazione e successivo acquisto praline di noccioline che la principessa avidamente ingozzava sempre per affogare la tristezza.

Tutto questo senza evacuare l'intestino, tantè che amorevolmente il suo amore le diceva….

" mandotometti???"

poi arrivava la sera......

e la nostra principessa iniziava con un aperitivino di moscato, vin rose ghiacciato e il menu era cosi variato:

moules e frites(cozze e patate fritte)

soup de poisson (zuppa di pesce.. ignorante)

insalata verde e salsa vinaigrette per rinfrescare

formaggi corsi con confettura di fichi

calamari alla maniera corsa

pesce s. pietro

s'jacques (e vongole a conchiglione)

salade de mair

polpetti affogati

formaggio corso fresco di cui mi sfugge il nome con pomodoro

sfogliata di melanzane,  formaggio corso

creme brulè

crepes a la confetture (marmellata stolti)

caffe e mirto

ecco ...non tutto insieme ma queste sono state le cene con varie varianti senza ovviamente evacuare.

il suo amore evacuava eccome dalle 3 alle 4 volte al giorno......
Un bel giorno, mentre erano nella  camera da letto sulla spiaggia, camera dove un respiro in più si sarebbe ascoltato dalla serie di camere a schiera che si affacciavano sul vialetto in comune e occupate da villeggianti di varie nazionalità,....nel silenzio rotto solo dal mare si ode un tuono.
....praaaaaaaaaaaaaaaa

MrB spingendosi la pancia faceva si che l'aria in essa contenuta si espandesse per la stanza (non puzza almeno questo).

la sua adorata compagna,  che leggeva si alza e dice ....."fai schifo ti sentono tutti"

Mr B non curante attacca una fragorosa risata
"...hahahah l'ho fatto apposta"

Ma come si può fare apposta una bomba simile io neanche con l'aiuto dei farmaci (pensava somessamente la principessa che meditava la fuga).

Il problema era come affrontare i vicini qualche italiano due corsi un australiano qualche francese

La signora si strinse nel suo pareo inforcò gli occhiali e usci e dal quel momento si diede alla birra corsa...............................

 

Tutti i racconti

0
0
5

L'etrusco: otto piccole uova (1/2)

Dalle indagini di Sebastian Hood

18 September 2026

New York City, giugno 2025 Clarissa si morse le labbra. Aveva zittito la suoneria del cellulare durante la visita alla Morgan Library, ignorato i messaggi WhatsApp e le telefonate, tutti registrati sotto lo stesso nome: Frank Carusino. Nemmeno da ‘Armando’ dove aveva cenato con Jessica, l'amica [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

0
0
2

Un Pomeriggio

18 September 2026

Pomeriggio era lì, fermo ad aspettare, seduto su un tronco d’albero, trasportato dalla corrente. Le mani puntate nella sabbia per sorreggersi, piedi e gambe dentro al mare. Pensò in quell’attimo, sono tra due mondi, due diverse dimensioni. Mi trovo più sulla terra o in mare? Il pensiero andò subito [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
6
23

Innamorarsi (2/2)

17 September 2026

E poi era successo. Passeggiavo assorta per le vie del centro, guardando la punta delle mie scarpe che con ritmo regolare toccavano il marciapiede, volevo visitare una mostra ed avevo tempo, la folla mi sfiorava ed i suoni mi raggiungevano ovattati. Senza accorgermene ero arrivata all'ingresso [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: Che bella favola.🌹like

  • lottimista: Anche il mio commento era a lieto fine, tant'è che avevo chiuso [...]

4
3
27

Il cimitero

17 September 2026

I cimiteri mi piacciono. Non per le solite ragioni decadenti, per quella fascinazione letteraria verso la morte e i morti. Mi interessano soprattutto come architetture: spazi ordinati, geometrici, spesso rimasti ai margini della città mentre tutto intorno cambiava. Abito in un paese della Bassa [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Rubrus: Probabilmente ti è tornato in mente, avendo letto il libro o visto il [...]

  • MaricaR: Letto con piacere. Usando il sogno come mezzo narrativo la fantasia può [...]

4
15
23

Ordinaria amministrazione

17 September 2026

L’assistente sanitaria aiutò l’anziano a distendersi sul letto e gli aggiustò il pigiama. Dalla bocca smunta e quasi senza denti apparve una smorfia golosa e ancestrale mentre una mano rattrappita e nodosa si allungò verso la scollatura del camice bianco. L’assistente corrugò la fronte e serrò [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Lo Scrittore: proprio oggi, in una delle mie rare visioni di TV ho intravisto e sentito che [...]

  • ducapaso: Ah, vero, Scrittore, mi ricordo ma credo che non facessero molto più [...]

5
6
23

Innamorarsi (1/2)

16 September 2026

Averlo incontrato era stato un puro caso: lo avevo atteso alla stazione della metro ogni giorno per un'intera settimana, ma non era venuto. Solitamente prendeva la metro alle 18,45, scendeva ad una fermata prima della mia e si dileguava in mezzo alla folla che lo inghiottiva avida. Mi ero accorta [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • zeroassoluto: Vediamo come prosegue...
    Like per me...
    Il viaggio è sempre [...]

  • Mary: Grazie a tutti.
    Paolo, il mio intendimento è proprio quello...

9
9
70

L’aspidistra ubriaca

16 September 2026

In una cantina umida che puzzava di mistero e fermentazione clandestina c’erano cinque damigiane piene di un liquido che Mastr’Angelo, il suocero di Enzuccio, chiamava con un ottimismo degno di un pioniere “il mio vino”. Ora, per le persone dotate di papille gustative ancora funzionanti, quella [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Io avevo nonno Achille, che si dilettava a fare intrugli col vino... famosi [...]

  • Ondine: Bello e nostalgico. Figure in via di estizione. :) like

5
8
21

Scrutini

16 September 2026

Mi è capitato molte volte di sentire genitori decantare le prestazioni scolastiche dei loro figli come fossero delle Ferrari: “Non studia mai, sta solo attento in classe ed è il più bravo. Fa solo quello che gli interessa”. Di ritorno a casa ero allora solito dire alla Zanna: “Tutti bravi i figli [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Il Marchese del Bitter: Grazie a Lawrence, Ondine e Zeroassoluto. Bei tempi, i migliori e non me ne [...]

  • Rubrus: Sotto il tre non credo di aver visto scendere nessuno. Quattro ne ho visti. [...]

6
6
32

L'Utopista

15 September 2026

Gli uomini che vogliono migliorare il mondo hanno tutti un difetto comune: cominciano dal mondo. Il professor Goffredo Malaspina, invece, aveva finito per convincersi che il problema fosse il tempo. Aveva studiato il passato e lo aveva trovato pieno di guerre, epidemie, miseria, superstizioni e [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • zeroassoluto: Un bel racconto... coerente sino alla fine!
    Fortuna che si tratta di un [...]

  • MaricaR: Come sarebbe bello se si potesse fermare il tempo nel momento in cui la vita [...]

4
6
30

La strada

15 September 2026

Quando Arturo uscì di casa, non aveva una meta. Aveva soltanto deciso di camminare. La strada davanti a lui era lunga e quasi deserta. Era una di quelle strade di periferia che sembrano non portare da nessuna parte: due file di case, qualche negozio ancora chiuso, un distributore di benzina e, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
5
44

La regina della casa

15 September 2026

Deve brillare ogni mobile, ogni angolo; il pavimento deve luccicare. Ci si deve mettere con le ginocchia a terra per acchiappare ogni singolo granello di polvere. Il portone va passato dentro e fuori con un panno umido, almeno una volta alla settimana. Gli scaffali della cucina vanno svuotati e [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • MaricaR: Una mia amica era maniaca della pulizia e il marito diceva che se fosse entrata [...]

  • Lawrence Dryvalley: Potrebbe benissimo essere l'intro di un racconto (o film) del filone case [...]

10
10
60

Il vero nome del vento

14 September 2026

La sabbia alzata dal vento gli si posava sulle labbra, la sentiva scricchiolare sotto i denti. Era da tre giorni passeggero di quel camion e non finiva mai di respirare la polvere di quel deserto. Perché continuava a chiamarla ancora, se sapeva già che non gli avrebbe risposto? Se lo chiedeva ogni [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su