Leggero e invisibile nemico silente avanzi nelle nostre vite senza bussare alle porte dei nostri cuori, i sentieri sono afflitti dal pianto e lo stridore dei denti ora è malinconica melodia che aleggia nelle nostre menti, dove ogni nostra fiducia si scioglie nel fango delle tenebre nel momento in cui si spegne pian piano la vita segnando i tristi destini irrimediabilmente in chi ha perso la battaglia, e non restan altro di loro che un numero che li identificano nelle memorie di quel registro ospedaliero segnato con l'inchiostro della necrosi.

Dimmi chi sei veramente? In lungo e in largo le tue scure orme hai impresso nelle nostre anime, lacrime amare a sorpresa ci hai lasciato e lene speranze accendi negli angoli delle nostre case a riscaldarci di gelida psicosi fasciata da inquietudine.
Dimmi chi sei veramente? Dimmi chi sei veramente?! Ferrigno e ben corazzato percorri la tua redola senza considerar la fragilità della nostra vita.

Dimmi chi sei veramente? Dimmi chi sei veramente?

Ma sappi o guerriero di questo tempo così periglioso di cui vuoi intingerlo di dolore che spacca le viscere della pace, noi uomini donne e bambini siamo una umanità dalla quale di tutto puoi privarci tranne la speranza che mai nessuno può estinguere sul volto della terra, ossia quell'amore immenso per la vita che mai nessuno potrà placare, neppure dopo la morte. Ma non si può neppure restare indifferenti allo sguardo del male quando ci sceglie sue predilette vittime, non puoi non tentare di osteggiarlo poiché è in noi la fiamma della folgorante speranza mentre ci indica la strada della sua espugnazione.
Lui scenderà e scaverà fino in fondo al nostro più remoto essere per provarci e stancarci fino all'estremo, ma risaliremo se sapremo esser previdenti e circospetti in ogni sua mossa perché di pura speranza è formato il nostro plasma mentre scorre positivo nelle vene.

Lui invece così forte e superbo si fa sentire nell'anima quando i suoi abbracci avvolgono la vita dalla sua crudele morsa per farci suoi martiri nel suo preciso obbiettivo di defraudarci dagli affetti più cari, dai sorrisi sinceri di chi
amiamo debellando nell'intimo quanto è più prezioso per la nostra vitalità, protraendoci nel tunnel del supplizio ove non molte anime sapranno combattere le sue insidie. Sarà dunque una gran lotta e su una gran moltitudine di gente la sua ombra estenderà diventando loro imponente patrono, ma mai nel loro e nostro cuore noi che ancora siamo al sicuro! Perché proprietà sublime di quella luce fatta di vita ossia l'immortalità della speranza dentro l'anima che resterà in eterno in noi.

Dunque dimmi chi sei o guerriero salito dall'inferno col mantello fatto di particelle untuose e avvelenate che al tuo scuoterlo ci allontani dalla libertà sconvolgendo ogni nostra libera scelta e stile di vita! Dillo chi sei perché noi ci siamo identificati!

Ma sappi anche che sulla tua meditata rivincita su noi, sappi che saremo più preparati che mai a giocarci la partita perché incredibilmente audaci saremo nella vittoria, e finalmente tu sarai Covid-19 nella scaletta dei sconfitti e archiviati negli scaffali delle memorie del tempo di questo mondo per sempre.

 

©

Tutti i racconti

8
8
29

Gioia Fringuelli, farmacista (1/3)

Ogni riferimento a persone e cose è puramente casuale

23 July 2026

Il sole di luglio martellava implacabile i tetti di Pieve di Sotto, un grumo di case di mattoni rossi e intonaco sbiadito stretto tra la Lombardia e l’Emilia. In quel lembo di terra il Po, ormai stanco di correre, si trascinava pigro tra i pioppeti, evaporando in un’afa densa e immobile che pareva [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • U2130: bello!!!! complimenti all'autore per la fantasia e lo stile narrativo. [...]

  • Walter Fest: Bravissimo, mi sembrava di vedere scene di film di Fellini!

5
5
20

L'uomo in ammollo

23 July 2026

Nel '68 zio Fé lavorava (si fa per dire) nella salumeria di Remigio, un artista capace di confezionare leccornie succulente e, per quanto belle, degne di essere esposte nella vicina pinacoteca, a Brera. Peccato che Remigio fosse antipatico come la cacca ancora fumante di un cammello mentre mio [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

5
10
42

Il bagno pubblico

22 July 2026

Eravamo io, mia sorella e i nostri due figli di tre anni ciascuno; stavamo visitando un bellissimo borgo alle pendici delle montagne abruzzesi, e tra un castello e un belvedere, dopo mezza mattinata, sentivamo tutti e quattro quel poco simpatico disagio che preme sulla vescica e risale nelle viscere [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    gustosissimo racconto che esprime tutta l' irrazionale e sana [...]

  • Letizia: ahahah, grazie mille davvero. I vostri commenti sono più divertenti [...]

2
3
21

QUANDO IL MITO INGANNA LE PAROLE

Falsi Etimologici

22 July 2026

Usiamo spesso dei termini saturi di mitologia senza saperlo, ma altrettanto spesso usiamo parole delle quali siamo certi provengano da un determinato “antico” dato, quando in realtà non è così. Ho riunito in un breve excursus tre “falsi etimologici d’autore” ai quali sono personalmente legata. [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Vero_Mythologydecoding: grazie per il.suo commento, di "falsi" c'è ne sono diversi.
    Occupandomi [...]

  • Dax: Interessante e spiegato bene. like in attesa di altri "falsi miti"🙂

6
8
57

Io boomer

21 July 2026

I mancini si sono visti legare la sinistra alla sedia e hanno dovuto imparare a scrivere con la mano destra senza che i genitori si sognassero di rivolgersi al giudice per cacciare la maestra, ma col vantaggio che crescevano ambidestri e ti potevano menare con entrambe le mani a richiesta. Siamo [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

6
7
75

Le B-Roll Girls, il parcheggio occupato e il digiuno intermittente

La storia è vera, parola per parola. Solo i nomi, per ovvi motivi, sono stati modificati.

Miu
21 July 2026

Prima dell’era Furio, prima di Skyfall, prima del secondo dito e delle prove trasformate in addestramento psicomotorio, per le B-Roll Girls ci fu l’era Pia, la precedente maestra con il suo digiuno intermittente. La maestra Pia, una quarantacinquenne riccia, rossa di capelli, secca, perfettina, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

7
7
49

La commessa

Un giorno di ordinaria routine

20 July 2026

Il mio superpotere non è volare. È guardare in basso. Dal Martedì alla domenica, dietro la cassa del negozio di souvenir nel centro storico di Alghero, io radiografo i piedi del mondo. Con il sole di agosto che spacca le pietre e l’aria condizionata a palla, il mio copione è sempre lo stesso: schiena [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: ci ho messo 1/2 racconto per capire che la protagonista fosse una ragazza/donna. [...]

  • An Old Luca: Bell'inizio del PremioChinotto!
    like.

3
5
30

IL SUONO DELL'ACQUA

IN DIALETTO PIEMONTESE

20 July 2026

Tema: Traduzione in dialetto piemontese LA VÒS DËL L’AIGA A scòta, për piasì, la vòs dë l’aiga, ch’a sussùra segreti ant ël mormòri pian, tra ròche veje e foje che a balla, a porta stòrie ëd mond ch’a son an scondù al còr ch’a crèd. A scòr neta, frèida, com’un arfóm, n canzòn d’etërn ch’a [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
5
79

Murales 3/3

19 July 2026

Quando Elisa ebbe finito di esporre la sua idea, il padre rimase senza parole. Quella che lui riteneva ancora, una bambina scriteriata gli stava offrendo su un piatto d’argento un progetto unico e fattibilissimo. L’immagine delle strade tappezzate di testi musicali lo attraeva, forse si poteva [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Conosco un paio di borghi affrescati. In realtà le difficoltà [...]

  • Rubrus: PS: Sono andato a fare una ricerca, senza pretesa di esaustività: si [...]

26
27
183

AKUM Saga

Microstriscia sci-fi in tre episodi

19 July 2026

Episodio I: Akum Z Dopo due anni di guerra, il governo terrestre si è arreso ai Miken. Il Progetto Z non è bastato. Ci temevano, ci chiamavano "mietitori", ma alla fine la tecnologia aliena e le enormi risorse del nemico hanno prevalso. Mi cercano. Devo salvare Akum, fuggire. * Episodio II: [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Lawrence Dryvalley: Grazie del like Dax! Ma... bho in che senso? 😅

  • Dax: Bho perché mi pare il riassunto di un racconto che non ho letto...😊

3
2
73

Murales 2/3

18 July 2026

Terminate le lezioni, i giovani si dispersero nella piazza in cui stazionavano i vari autobus che li avrebbero condotti ai rispettivi paesi. Elisa e Vincenzo rimasero in attesa di altri compagni del loro stesso borgo. Il loro autobus sarebbe partito fra venti minuti. Nell’attesa erano seduti ai [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
1
29

Sull'eros in fiore

18 July 2026

Occhi non avevo che per quel golfino rigonfio suo nero e la bocca pensavo mia sul turgido seno. A lei dintorno che sull'amàca stava scia lasciavo io là come lumaca. Tu mi garbi mi conturbi e con te farei assai tardi la notte tutta a consolarti per averti poi sotto ulivi sempreverdi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Dax: Bello. mi è garbata tanto l'ultimo poema. Like

Torna su