Tutto è successo all'improvviso, cjavete presente via Ettore Rolli? Io n'machina stavo pè stà strada n'direzzione Porta Portese e all'artezza dè la piazzetta n'dò fanno er mercato, cè stà pure n'rudere e n'accrocco che dovrebbe esse nà funtana e n'vece serve solo a li regazzini a mannacce er pallone a mollo, n'zomma tutt'a n'botto vedo passamme davanti a me n'sacco dè uccelletti che saranno stati passerotti, pappagaletti o cinciallegre che volando allegramente come sì ballassero giravano n'torno alla piazzetta ed era evidente che sè stavano a divertìì come su nà giostra e allora io occhi ar cèlo pè vedelli a momenti n'truppo na' motocicletta davanti a me, ma senza che nisuno mè lo dicesse ‘a machina mia come pè maggia mette le ali, s’arza n'volo pure lei e da sola segue la banda de lì pennuti che vedendo mè mica sè sò spaventati e anzi m'hanno fatto segno dè seguilli, archè er tetto dèla machina s'è aperto, li sportelli sò scomparsi, n'sacco blu era er cèlo n'arto e le nuvolette bianche e paffutelle lè potevo quasi toccà cò mano, mamma mia ma che stà succede? Ed è allora che n'uccelletto s'è messo a sede sur sedile accanto a me e m'ha detto “ nun avè paura, nun stai a sognà divertite cò noi e nun cè penzà ” m'ha soriso, m'ha fatto l'occhietto e co' n'cip cip  è tornato a volà, però sur più bello manco a fallo apposta squilla er telefono “Oh! Ma n'dò stai? Daje che tè stò aspettà, sbrighete che te possino acciaccà” era mìì moje che vedendo er ritardo mè reclamava e così senza manco salutà sò risceso a tera e ho ripreso la strada, er semaforo era rosso e dallo specchietto n'dietro ho riguardato l'uccelletti ancora n'volo, ho penzato che quello che avevo visto era vera  libertà, gioia ed armonia e noi umani che nun sapemo stà n'santa pace, scemi, pazzi e violenti semo diventati, nun sapemo più ride e er pianeta stamo a manna' n'rovina, dovessimo prende esempio dall'animali che nun parleno ma mejo dè noi sanno vive mejo. Io domani a via Ettore Rolli cjaripasso, nun lò sò se quell'uccelletti ritroverò, je vorei fà nà fotografia e favvela vedè, hai visto mai che n'zieme a loro venite a ballà pure voi de' letture dà metropolitana, m'ariccomanno io nun sò matto e sciroccato quello che v'ho detto è naturale verità dè fantasia.

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Ferragosto 2026

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11 September 2026

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Nel paese, che aveva un nome così piccolo da sembrare quasi un errore sulla carta geografica, tutti sapevano tutto. Sapevano chi tradiva chi, chi aveva un figlio fuori dal matrimonio, chi aveva preso i soldi della pensione della madre e chi, invece, non aveva mai restituito una zappa. Sapevano [...]

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La Felicità

10 September 2026

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Esorcismo d'agosto

10 September 2026

Caldo infernale Le montagne bruciano e noi guardiamo il nostro bollente futuro sui social e in televisione ma chissenefrega, non riguarda noi Io faccio surf tra nostalgia, problemi, energia zero e parole che sembrano non finire mai Sento la corazza sulla mia pelle Mi fa paura, proteggendomi Mi [...]

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AQVA

A true story

10 September 2026

Spesso succede così. Senza che il mondo se ne accorga, qualcuno di noi riceve una notizia. E un giorno qualunque, in una casa qualunque, perde il suo senso di ordinarietà. Ogni cosa non ha più valore. Lo stomaco si contrae in uno spasmo che toglie il fiato. Il cuore impazza. E poi tocca a noi. [...]

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Il medico

Storie in 280 caratteri

09 September 2026

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LA DEA BENDATA

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Alla fermata dell'autobus

08 September 2026

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Daredevil: incapacità di intendere e di volere (3/3)

08 September 2026

Un mese dopo, notte. L'ex manicomio criminale di Riverside State Asylum giace abbandonato sulle rive dell'Hudson. Mattoni anneriti. Finestre murate. I vecchi padiglioni si susseguono nel buio. Un luogo che sembra essersi dimenticato di appartenere alla città. Tau rompe il silenzio. – Sei arrivato. [...]

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Daredevil: incapacità di intendere e di volere (2/3)

07 September 2026

Mattina seguente, Tribunale Civile di New York. Il giudice entra. Sfoglia poche pagine. – Il ricorso è accolto. La separazione è pronunciata con addebito a carico della resistente. Silenzio. Il marito chiude gli occhi, come se gli avessero tolto uno zaino pieno di pietre. Matt gli stringe la [...]

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  • zeroassoluto: Sono disorientato.
    Scritto benissimo, ma mi manca la connessione con le [...]

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La montagna orizzontale

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Mio padre mi ha instillato il gusto della montagna orizzontale, senza manie da arrampicatore o sciatore. Qualche discesa la facevo, ma per non sfigurare con gli amici in settimana bianca. Assetati di piste, alla prime luci dell'alba erano già a colazione. Li seguivo ma faticavo a capire, illudendomi [...]

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Daredevil: incapacità di intendere e di volere (1/3)

06 September 2026

Mattina, Tribunale di New York. L'aula è gremita. Si discute una separazione con addebito. Da una parte Matt Murdock, che difende un marito ormai consumato da anni di accuse, scenate e sospetti. Dall'altra Furio, impeccabile nel doppiopetto, rappresenta la moglie. La donna interrompe tutti. – [...]

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