Mark inciampò nel sentiero sterrato, lo zaino lo sbilanciò e i piedi sdrucciolarono sul pietrisco. Lidia, davanti a lui proseguì indifferente. 

— Porca puttana! —  Agitò le mani e si aggrappò al ramo liscio di un faggio che sporgeva dal bordo del sentiero. — Ma proprio questo cazzo di sentiero dovevamo prendere?

Lidia agitò una mano. — Volgare come sempre. — Volse il capo al di sopra della spalla e inarcò un sopracciglio. —  Fai meno storie. Ho scelto la strada più facile apposta per te—, sbuffò. 

Ah, si divertiva pure a deriderlo. Ma scemo lui ad aver acconsentito all’escursione. Gli aveva descritto il rifugio Cimarosa come ad una passeggiata.

Si piegò con le mani sulle ginocchia. Il sudore colava sul collo e i capelli. Una goccia percorse un ricciolo e cadde a sulla punta dello scarponcino nuovo. Il blu incrostato di fango si sciolse in un grigio topo.

Lidia rallentò, si sistemò una ciocca bionda dietro l’orecchio e sganciò la borraccia. — Sei il solito scansafatiche. — Bevve un lungo sorso e si asciugò la bocca sul braccio.

Si voltò verso di lui. — Ti ho proposto il sentiero dei Camosci. Panorami mozzafiato. Ma tu non te la sei sentita.

Mark si raddrizzò e strinse i pugni. — Ti sembro un camoscio?

— Che c’entra? —  Sorrise di traverso. — Non hai neppure le corna.

Mark fece un passo verso di lei. Il collo irrigidito dalla rabbia.

— Che vuoi dire? —  ringhiò. 

Lidia alzò le spalle. Si girò e riprese la salita.

— Lidia, cazzo, fermati!

Lei si piantò sul sentiero con le mani sui fianchi, il volto rosso come un peperone.

— Che vuoi? Abbiamo almeno due ore di salita. E in montagna fa buio presto.

Mark deglutì, i piedi gli facevano male. — Due ore? —  Fece un passo avanti. — È tantissimo.

Lidia si sistemò lo zaino.

— Al rifugio non ci aspettano per cena. Alle sette si mangia.

Riprese a camminare. —  Datti una mossa.

Mark sputò a terra. Non gliela raccontava giusta. Per troppe domeniche se n’era andata in giro con quella guida… quel Neil… o come cazzo si chiamava.

Lidia soffiò. —  Se mi avessi accompagnato nelle escursioni ogni volta che te l’ho chiesto, non avresti il culo così molle da stare bene solo sul divano.

Sparì a lunghi passi dietro una curva.

Il sole filtrava tra le conifere e tagliava il sentiero in strisce di luce. Mark strinse gli occhi, inspirò e aumentò il passo. I polpacci bruciavano.

La discussione non era finita. Lei doveva spiegare. Ma sarebbe stato meglio in qualsiasi altro posto che su quella schifosa montagna.

Un accordo avrebbero potuto trovarlo. Invece no: escursioni, rifugi, guide alpine. E quello che voleva lui non contava niente? Dopo solo dieci anni di matrimonio si erano ridotti così? Cazzo!

Superò la curva. Il sentiero saliva diritto e ripido e di lei nessuna traccia.

Lidia!

L’aria gli bruciava nei polmoni e la camicia era zuppa di sudore, da banca sembrava grigia scuro.

 Aggirò un’altra curva e si fermò di colpo. Davanti a lui c’era una biforcazione con in mezzo un palo di legno con due frecce, entrambe indicavano Cimarosa.

Mark restò immobile.

— E adesso?

L’indicazione sembrava riassumere la sua situazione attuale. Tirò su con il naso e prese il sentiero sulla sua destra. In un modo o nell’altro avrebbe risolto la situazione.

—E mai più escursioni domenicali.

 

Tutti i racconti

5
6
25

Io boomer

21 July 2026

I mancini si sono visti legare la sinistra alla sedia e hanno dovuto imparare a scrivere con la mano destra senza che i genitori si sognassero di rivolgersi al giudice per cacciare la maestra, ma col vantaggio che crescevano ambidestri e ti potevano menare con entrambe le mani a richiesta. Siamo [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: nostalgia pura....like a 1000...wild boys

  • An Old Luca: Vespa!
    Non vedo l'ora di COSTRINGERE i miei figli a leggerlo...😄

6
7
28

Le B-Roll Girls, il parcheggio occupato e il digiuno intermittente

La storia è vera, parola per parola. Solo i nomi, per ovvi motivi, sono stati modificati.

Miu
21 July 2026

Prima dell’era Furio, prima di Skyfall, prima del secondo dito e delle prove trasformate in addestramento psicomotorio, per le B-Roll Girls ci fu l’era Pia, la precedente maestra con il suo digiuno intermittente. La maestra Pia, una quarantacinquenne riccia, rossa di capelli, secca, perfettina, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

7
7
42

La commessa

Un giorno di ordinaria routine

20 July 2026

Il mio superpotere non è volare. È guardare in basso. Dal Martedì alla domenica, dietro la cassa del negozio di souvenir nel centro storico di Alghero, io radiografo i piedi del mondo. Con il sole di agosto che spacca le pietre e l’aria condizionata a palla, il mio copione è sempre lo stesso: schiena [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: ci ho messo 1/2 racconto per capire che la protagonista fosse una ragazza/donna. [...]

  • An Old Luca: Bell'inizio del PremioChinotto!
    like.

3
5
20

IL SUONO DELL'ACQUA

IN DIALETTO PIEMONTESE

20 July 2026

Tema: Traduzione in dialetto piemontese LA VÒS DËL L’AIGA A scòta, për piasì, la vòs dë l’aiga, ch’a sussùra segreti ant ël mormòri pian, tra ròche veje e foje che a balla, a porta stòrie ëd mond ch’a son an scondù al còr ch’a crèd. A scòr neta, frèida, com’un arfóm, n canzòn d’etërn ch’a [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
5
79

Murales 3/3

19 July 2026

Quando Elisa ebbe finito di esporre la sua idea, il padre rimase senza parole. Quella che lui riteneva ancora, una bambina scriteriata gli stava offrendo su un piatto d’argento un progetto unico e fattibilissimo. L’immagine delle strade tappezzate di testi musicali lo attraeva, forse si poteva [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Conosco un paio di borghi affrescati. In realtà le difficoltà [...]

  • Rubrus: PS: Sono andato a fare una ricerca, senza pretesa di esaustività: si [...]

25
27
179

AKUM Saga

Microstriscia sci-fi in tre episodi

19 July 2026

Episodio I: Akum Z Dopo due anni di guerra, il governo terrestre si è arreso ai Miken. Il Progetto Z non è bastato. Ci temevano, ci chiamavano "mietitori", ma alla fine la tecnologia aliena e le enormi risorse del nemico hanno prevalso. Mi cercano. Devo salvare Akum, fuggire. * Episodio II: [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Lawrence Dryvalley: Grazie del like Dax! Ma... bho in che senso? 😅

  • Dax: Bho perché mi pare il riassunto di un racconto che non ho letto...😊

3
2
73

Murales 2/3

18 July 2026

Terminate le lezioni, i giovani si dispersero nella piazza in cui stazionavano i vari autobus che li avrebbero condotti ai rispettivi paesi. Elisa e Vincenzo rimasero in attesa di altri compagni del loro stesso borgo. Il loro autobus sarebbe partito fra venti minuti. Nell’attesa erano seduti ai [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
1
28

Sull'eros in fiore

18 July 2026

Occhi non avevo che per quel golfino rigonfio suo nero e la bocca pensavo mia sul turgido seno. A lei dintorno che sull'amàca stava scia lasciavo io là come lumaca. Tu mi garbi mi conturbi e con te farei assai tardi la notte tutta a consolarti per averti poi sotto ulivi sempreverdi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Dax: Bello. mi è garbata tanto l'ultimo poema. Like

3
5
92

La foresta

17 July 2026

L’oasi era quasi vuota. Qualche auto nel parcheggio sterrato, una bicicletta appoggiata vicino alla staccionata e un cartello della LIPU mezzo scolorito dal sole e dalla pioggia. Di quelli che cercano di spiegarti quali uccelli potresti vedere, anche se poi, alla fine, non ne riconosci quasi mai [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
3
80

Murales 1/3

17 July 2026

La seduta del consiglio comunale prevista per le ore 16 del 25 settembre era in pieno svolgimento. Erano arrivati, dopo tre ore di dibattiti, a una situazione di stallo. Il sindaco e i suoi assessori erano fermi su una linea di condotta, mentre l’opposizione ribadiva la sua contrarietà alla proposta [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

2
4
58

Notte Che Divora

Poesia D'amore

16 July 2026

L’alba cela nel suo grembo scuro raggi di sole che filtrano rancori. Stanco è il mio sorriso senza sale, e assaporo colori che scrivono fuochi a cancellare ogni stella esaudita. La battigia, confessore fedele, raccoglie ancora le mie speranze senza veli che nascondono lacrime. [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Miu: C'è un verso, in questa poesia, che vale da solo tutto il resto: [...]

  • Dax: Like

7
7
35

Sala preoperatoria

Un mondo tra parentesi

16 July 2026

Nell'ultimo anno per tre volte mi sono ritrovata come paziente in tre diverse sale preoperatorie. Ė un mondo a parte. Ė un regno dove si gioca con regole diverse. Il personale che ti accompagna fino al varco ti saluta sulla soglia. Non la oltrepassa con te: lì non sono ammessi. Il tuo corpo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Condivido tutto e un grazie a tutti gli operatori sanitari e alla loro empatia... [...]

  • Dax: Già.... è sempre un'incognita il risveglio.Like

Torna su