“There is something beautiful about all scars of whatever nature. A scar means the hurt is over, the wound is closed and healed, done with.”

Harry Crews – Feast of Snakes

 

 

 

Circa 200 tra ultras e sostenitore della S.S Le Terrazze, militante nel Campionato di Eccellenza, girone Sud, mi fanno circoletto, muniti di mazze e fumogeni, si crea nu burdell, interviene la Municipale che a sua volta chiama le forze dell'ordine che a loro volta avvertono il Prefetto.

 

Nel giro di pochi minuti la situazione, che stava per degenerare, torna alla normalità, qualche urlo e spintone, il baccagliare dei piu facinorosi che sono anche gli ultimi a lasciare la piazzola dell'anti-stadio.

 

Ma considerate signori che in tanti anni di calcio nelle serie cosi dette minori, il sottoscritto ha maturato la convinzione di dover temere di piu' la folla social virtuale che quella in carne ed ossa.

 

Il linciaggio che fa piu male, da parecchi anni a questa parte è quello mediatico. Quello fisico una volta riassorbiti gli ematomi e rimarginati i tagli e' bello che archiviato: Come diceva il vecchio Harry (Crews, ndr) “C'e' qualcosa di sorprendentemente meraviglioso nella cicatrici. Una cicatrice significa che il colpo e' stato riassorbito, la ferita e' guarita, ricucita, rimarginata”

 

Ma l'urto mediatico e' uno tzunami che si propaga inarrestabile, che corrompe il reale, lo manipola, lo stravolge. In fondo si e' passati dalla supposta verità alla post verità per supposta, non e' vero?

 

Allora quando lo tzunami virtuale comincia, io mi accendo un toscanello all'anice, e metto sul piattto “Malizia” del buon vecchio Fred e come d'incanto tutto si placa. L'onda devastatrice si riduce ad una placida secca in cui mi metto a pescare i miei ricordi piu belli, le salvezze, i campionati di Promozione vinti, i tornei estivi ed anche quelli di briscola al bar con gli amici di sempre a smadonnare fino all'ultima Forst, in pozzanghere di nostalgia canaglia.

 

“Le Terrazze” e' un quartiere residenziale che sorge su una specie di promontorio, immerso in un verde attrezzato: campi da Tennis, Padel, Calcio, calcetto, beach volley, con sabbia importata direttamente da Dubai, palazzine con architettura vintage, avveniristica per gli anni 70, simili a ventagli spaziali, con tutto il corollario di signorotte cafone in hogan che fanno jogging dal tramonto all'alba.

 

Il campo della Società di calcio e' situato all'interno di un centro sportivo, eccellenza del quartiere: “Cosmo” ideato dal noto architetto locale Gino Rotovich.

 

Spesso dopo gli allenamenti ci fermiamo con i ragazzi, il secondo allenatore ed il massaggiatore all'omonimo bar del centro sportivo a spaccare qualche Forst e parlare di calcio delle serie maggiori.

 

Qualcuno della squadra fa qualche scommessina online oppure si guarda le paggelle della Gazzetta per controllare i suoi pupilli del fantacalcio.

 

Ultimamente ho introdotto il visore 3D, una mia innovazione assoluta nel campo della preparazione tattica, per studiare gli avversari - avatar nel Meta-verso. In modo tale da immergere i miei giocatori in situazioni di gioco molto verosimili, prossime alla realtà, con risultati inaspettati.

 

I miei colleghi e la stampa mi danno spesso del pazzo esaltato, ma a conti fatti sono l'unico che a certi livelli di categoria ha fatto delle imprese, e stare in eccellenza o Lega Pro significa stare nel Vietnam del Calcio dentro e fuori il rettangolo di gioco.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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