“… e adesso siamo arrivati al servizio di punta, abbiamo il nostro inviato dalla piazza cittadina. Siamo in attesa dell'evento dell'anno, vedo un sacco di gente già presente e altra che arriva. Louis, tu sei già lì dall'inizio, com'è la situazione?”

(silenzio)

“Ecco, forse c'è qualche problema tecnico, non ti sentiamo… o forse sei tu che non senti noi. Louis, ci senti?”

(frequenza disturbata) “Eh…”

“Ah sì ecco, ora dovremmo esserci, ti sentiamo. Bene Louis, come stanno andando le cose laggiù? Com'è la situazione?”

“Beh, insomma…”

“Sappiamo che continua ad arrivare gente e che è prevista una chiusura per evitare l'eccesso di folla… Louis però, scusa la domanda, ma ti vedo un po' stravolto. O è una mia impressione?”

“No, è che mi avevate detto di raccogliere impressioni prima della diretta e…”

“Aspetta, sta passando una comitiva di turisti proprio accanto a te. Fermane qualcuno, chiedi loro cosa ne pensano dell'evento, come stanno vivendo questi momenti così intensi.”

“Eh… no, davvero no…”

“Come sarebbe a dire no, Louis? Fermane uno, intervistalo, chiedi.”

“Meglio di no.”

“Ma come… Louis, è il tuo lavoro, sei pagato per questo, che storia è?”

“No, è che mi avevate detto di raccogliere impressioni anche prima della diretta e l'ho fatto, fino a poco fa. Ho intervistato due turisti tedeschi, due americani, un finlandese e pure uno di qui…”

“E allora? Impressioni a caldo?”

“Impressioni non lo so, ma a caldo devono essere piuttosto eccitati e pure un filo incazzosi. I tedeschi erano una coppia, mi hanno creduto un molestatore e quando ho provato ad avvicinarli mi hanno rivoltato i ditini. Faceva malissimo. Poi gli americani non credo volessero essere disturbati e al mio tentativo di intervista mi hanno stordito a coppini. Il finlandese è stato molto cattivo… c'entra il cappello che fino a poco fa indossavo, una scarpa da ginnastica e il mio naso, ma di altro a riguardo non voglio parlare. L'italiano lì per lì è stato anche gentile, poi mi ha mandato affanculo e mi ha fatto ingoiare il microfono. Se notate, questo è nuovo…”

(sospiro imbarazzato) “Louis…”

“Posso andare a casa?”

“Ossignore… va bene, diretta con gli altri inviati.”

“Grazie. A voi studio.”

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