Amici lettori, per un breve periodo ci eravamo persi di vista e ora eccomi ritornato alle nostre storie colorate realizzate in collaborazione con l'artista Ligure Adriano Valerio Deandreis. 

Questa non è una favola ma gli somiglia.

C'era una volta Orazio un pappagallo brasiliano dalla coda rossa e raffinata perché era così che il pittore l'aveva pitturata, l'ambientazione di cui ora andremo a parlare e a vedere (per voi scelta consigliata a pie' di testo troverete il link) trattasi di un tendone da circo e Orazio il gallopappa che era capitato per caso nel nostro bel paese vattelapesca viveva comodamente in casa dentro una gabbia né troppo grande ma neanche troppo piccola, diciamo confortevole al punto giusto, perfino dotata di tutti i confort, infatti il pennuto aveva a disposizione, un frigo bar, una tv e un impianto stereo che a distanza il suo proprietario e addomesticatore Cesare accendeva con un telecomando perché dovete sapere che ad Orazio (non sbagliatevi con il proprietario ma Orazio era il pappagallo) piaceva la baldoria e da bravo uccellino parlante si faceva ben capire. Fin qui è una storia tranquilla e senza stress finché un giorno, era Mercoledì, Orazio poggiando distrattamente il becco sullo sportellino della gabbia stessa, non si sa come si aprì di botto e si spalancò la libertà tiè tarattatà, vista la ghiotta occasione il gallopappa iniziò a svolazzare per tutto l'appartamento.

Detto così sembra una scena da film surreale ma è così che ci piace perciò statemi a sentire, voglio dire comunque a questo punto che Orazio mentre era in volo aveva qualche perplessità, gli sembrava una circostanza troppo facile e poi la libertà di che colore era? Oh! Per questo naturalmente ci aveva pensato l'artista, Adriano Valerio il mago del colore, artefice di quel colore magnetico che ti attrae che però il pappagallo non poteva conoscere essendo prigioniero di una gabbia e allora? Ma sì andiamolo a vedere questo colore magico dell'Adriano e così alla chetichella mentre Cesare russava in poltrona con la tv accesa Orazio zampettando sul bordino della tela non della tele fece di fuori un bel saltino e con un colpo d'ali sortì dalla finestra e cambiò scena, questa è bella perché ahimè scoprì che sbattere le ali era faticoso quindi dopo aver constatato che la vita da uccello libero se non hai allenamento può essere dura ecco che venne in aiuto ancora una apertura ma questa volta non era quella della gabbia ma qualcosa che lui vagamente ricordava, si trattava di uno spazio aperto di sotto che poi era una arcata posta in fondo all'immagine dipinta dalla quale usciva una luce intensa di colore giallo, ma così forte, così forte che sembrava un raggio laser. Oh! Dico mica stiamo in discoteca! Però quella illuminazione lo attirava troppo perciò prendendo la rincorsa si infilò a tutto gas nel buco arcato, oh mio Dio! Si ritrovò nel tendone di un circo, quindi fece una virata, un giro della morte e poi con le ultime energie rimaste poggiò le zampe sul trapezio da trapezista che stava in cima a tutto e che sotto la spinta o per magia fate voi a vostro piacere con la fantasia, cominciò a dondolare. Ad Orazio non sembrava vero perché per l'emozione iniziò pure a raccontare barzellette e per le risate non si accorse che sotto di lui c'era un tizio piccolino probabilmente un clown che ricoperto interamente da palloncini colorati, gli urlò - “Oh! Se sei qui per lavorare datti da fare ma se invece vuoi fare lo spettatore vai alla cassa e acquista il biglietto!". Intanto il tecnico delle luci gli aveva puntato addosso un faretto, quello della star del programma, l'orchestra che aveva finito la siesta cominciò a suonare e così al povero Orazio non gli rimase che continuare a dondolare perfino senza spettatori perché quel giorno c'era la finale di coppa del nonno e dondola di qua, dondola di là come potete vedere bene dalla sua faccia dipinta dall'artista l'espressione era da pappagallo qualunquista - ma chi me lo ha fatto fare, per scappare mi son perso pure io in TV la finale della coppa - il clown di sotto aveva capito l'antifona e per togliere il pappagallo dall'impasse gli lanciò tutti i palloncini che il gallopappa prese al volo, allora il clown gli disse - “Oh! Ma tè in cambio del mio aiuto imparami le  barzellette”.

E così Orazio al clown spifferò tutto il suo repertorio che dopo a spettacolo iniziato il Clown che si chiamava Ovidio raccontandole ad un pubblico immaginario dalle risate fece fare la pipì sotto a tutti. Intanto Orazio, diciamolo che era un pappagallo sfaticato, legato ai palloncini colorati, oh mamma mia pittati così bene dall'artista Ligure da Badalucco, riprese la via di casa, prima di rientrare in gabbia regalò i palloncini ai ragazzini che giocavano in cortile e fischiettando passando per la cucina sgraffignò un dolcetto e un sorsetto di vino dal bicchiere di Cesare quindi se ne rientrò tra le sbarre poi con un sospiro di sollievo si rilassò alla grande - questa sì che è vita e di certo colorata ad arte è ancora meglio! 

Amici lettori sono rimasti per voi ancora dei palloncini tinti ad arte dal De Andreis, allora che fate? Volete continuare a sognare?
Ci rivediamo alla prossima storia noi metteremo come sempre la fantasia e voi la vostra attenzione.

 

 

 

Cari amici questo è il link 

per vedere l'opera:

 https://www.facebook.com/photo.php?fbid=122153963816262435&set=pb.61557873059085.-2207520000&type=3&locale=it_IT

Tutti i racconti

0
0
11

Il palcoscenico della vita

Storie collorate ad arte tra pittura e scrittura perché sappiatelo finché c'è arte c'è speranza

07 March 2026

Amici lettori, per un breve periodo ci eravamo persi di vista e ora eccomi ritornato alle nostre storie colorate realizzate in collaborazione con l'artista Ligure Adriano Valerio Deandreis. Questa non è una favola ma gli somiglia. C'era una volta Orazio un pappagallo brasiliano dalla coda rossa [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

1
1
13

Freddo

07 March 2026

La strada per la collina s'era ghiacciata. Viaggiavamo in una sospensione lattea, fatta di cristalli lucidi, rilucenti al sole dell’alba. Ripensandoci, non ci sarebbe stato luogo migliore di quello, in quell’ora del giorno, in questa stagione! L’asfalto pareva coperto di sabbia e zucchero a velo. [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

7
9
668

Sto

06 March 2026

Domenica pomeriggio. Siedo all'esterno di un bar. L'intorno è terso e l’aria sa di profumo appena spruzzato. Le persone scorrono lente in una slow motion d’infiniti fotogrammi della stessa azione. Indossano l’espressione della festa data da stomaci pieni e menti sgombre. Hanno gli occhi persi in [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
5
63

Strade al bivio

06 March 2026

Aveva indossato il vestito più bello e con il sorriso sul volto, Simona s'incamminò per quella strada che l'aveva portata lontano da lui, Riccardo. Uomo temerario, sicuro, intraprendente nonostante i suoi ribelli capricci, le sue mille contraddizioni. Insieme però avevano superato tante difficoltà [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Mita: Grazieeee

  • Adribel: Si rimane con l'amaro in bocca, ma vuol dire che è scritto molto [...]

9
11
795

La messa del materasso

Miu
05 March 2026

Negli ultimi anni è comparsa una nuova figura professionale: il rivenditore di benessere domestico. Non vende più materassi, coperte, barattoli o cuscini, ma soluzioni. Non promette comodità, promette salvezza. Ti parla di materiali naturali, lane miracolose, contenitori che “respirano”, reti [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • U2108: Letto con interesse. Simpatico ed originale. Brava

  • Adribel: Carinissimo, complimenti.

8
5
795

Harry, il cane vampiro

05 March 2026

Altrove si racconta delle vicissitudini che portarono il cane Harry, un bastardino mezzo cocker, mezzo setter e mezzo chissachealtro a diventare un vampiro. A noi interessa soltanto sapere che, avendo l’aspirazione di diventare scrittore, il nostro animaletto riusciva a trarre ispirazione soltanto [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

5
9
505

Il Giano Bifronte

sceneggiatura per un crossover Marvel Comics / DC Comics

04 March 2026

Premessa tecnica: Per dolo eventuale si intende l'accettazione del rischio di compiere un reato: ad esempio, io rubo ma accetto il rischio di commettere anche un omicidio perchè il proprietario dell'oggetto sottratto potrebbe difendersi. Per colpa cosciente si intende la convinzione che il reato [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Giuseppe corsi: sono stato favorito dall'iconicita' dei personaggi. dato che siete [...]

  • La poetessa: e un opera molto interessante e originale che stimola la curiosità [...]

7
8
120

Stand by

04 March 2026

Ogni tanto bisogna fermarsi e fare un completo reset di mente e corpo finalmente. Soli In silenzio Senza stress. A decantare mettiamo i momenti più importanti per far sì che i più brutti e pesanti al fondo possano precipitare e che quelli piacevoli possano emergere donandoci splendidi sorrisi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • La poetessa: farebbe bene fermarsi ma alcune non si puo fare

  • Adribel: Per La Poetessa: sì, se si è oltre una certa età, bisogna [...]

3
9
813

Uno su dodici

03 March 2026

Quando siamo in gruppo, tutti e dodici insieme, mi capita spesso di posare il mio sguardo su di te. Ho alcuni "protetti" di cui mi interesso particolarmente, faccio caso alle loro reazioni e ai loro gesti; tu sei uno di questi. Proprio per questo motivo mi ritrovo spesso a pensarti. E non in una [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
6
394

Il solitario del fiume

03 March 2026

Quando il sole sorge colorando l’orizzonte, sono già accanto al fiume Fluente, pronto a imprigionare in bottiglie scure gli sbuffi di nebbia che nascono da quelle acque. Le bottiglie imprigionano solo la nebbia che porta con sé i richiami suadenti che intonano le ninfe malvagie delle acque per [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

11
10
499

Fragile

02 March 2026

Si innamorava di ogni donna che gli donava un sorriso. Poteva essere la cassiera del supermercato, la commessa della forneria, o l’impiegata di banca che lo guardava dritto negli occhi — e per lui, quegli occhi erano i più belli che avesse mai visto. Non importava il colore o la forma: contava [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
5
820

Un ladro d’altri tempi

02 March 2026

Iniziai la registrazione. – Quella che stiamo per raccontare è una storia unica, in qualche modo straordinaria. L’uomo che l’ha vissuta oggi parla da un Paese lontano, uno di quelli che non hanno accordi di estradizione con l’Italia. È ufficialmente un ricercato. Da anni vive lì, al riparo da [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

Torna su