Nel cuore di Napoli, in un vicolo così stretto che due persone non riescono a camminare unite, si trova una delle gemme più affascinanti e preziose della città: la Locanda del Cerriglio. Questo storico locale nato nel 1300, non è solo un luogo dove mangiare, ma un vero e proprio scrigno di storie, tradizioni e incontri. Un tempo nei pressi di quel vicolo vi era un porto, un punto d’arrivo dove le barche approdavano cariche di merci e avventure. Da sempre luogo di un crocevia per scrittori, artisti, poeti e filosofi alla ricerca d'ispirazione tra i suoi tavoli, dove ogni pietanza ancora oggi, racconta la storia di una tradizione culinaria secolare.

La Locanda del Cerriglio affonda le sue radici in epoche lontane, quando Napoli era un porto fiorente e centro di scambi culturali. Attraverso i secoli, ha accolto dentro le sue mura personalità illustri, tra cui il grande Caravaggio, che ne divenne un assiduo frequentatore. La locanda era un luogo di ritrovo per artisti in cerca di nuove idee, conversazioni animate e riflessioni profonde. Le tavole erano piene di dibattiti affascinanti e di piatti abbondanti, preparati con amore e passione. 

Grandi frequentatori dell'epoca furono: Benedetto Croce, B. Della Porta, Giovanbattista Basile, Giulio Cesare Cortese, C. Celano, G Carelli e il grande Caravaggio.

Parlando di Caravaggio, è impossibile non menzionare l'episodio che lo vide protagonista di una sera drammatica del 1609. Una discussione animata con alcuni avventori della locanda sfociò in un’aggressione, lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva di Napoli. Si narra come il pittore, noto per la sua tempera focosa e il suo talento eccezionale, fosse spesso al centro di situazioni tumultuose. Questo episodio non fece altro che mettere in luce la complessità del suo carattere e la vivacità dell'ambiente artistico dell'epoca. Nonostante le difficoltà, Caravaggio tornò sempre alla Locanda del Cerriglio, attratto dalla vitalità delle sue mura e dall'atmosfera che solo un luogo carico di storia può offrire.

Entrare nella Locanda del Cerriglio è come fare un viaggio indietro nel tempo. La struttura è caratterizzata da pareti adornate da antichi dipinti e opere d’arte che rendono omaggio ai grandi artisti che vi hanno messo piede. L’atmosfera è calda e accogliente, un rifugio dal caos della vita quotidiana. La luce soffusa delle lampade crea un ambiente intimo, perfetto per gustare una cena romantica o per immergersi in una conversazione profonda con amici e sconosciuti.

Le pareti raccontano storie, e ogni tavolo ha il suo racconto da narrare. I clienti possono facilmente immaginare l’eco delle risate di poeti e filosofi che, nei secoli, hanno animato questa locanda. Quella del Cerriglio non è solo una storia di cibo e vino, ma di vita, arte e relazione umana.

Ma ciò che rende davvero speciale la Locanda è la sua cucina, che è un inno alla tradizione culinaria napoletana. Qui ogni piatto è preparato con ingredienti freschi e metodi tradizionali, dando vita a ricette che sono tramandate di generazione in generazione. L’attenzione ai dettagli è evidente: dalla scelta della pasta ai sughi ricchi e saporiti, dai pesci freschi del mercato locale alle gustose verdure di stagione.

Molte le specialità, disposte in un connubio perfetto di sapori marini e aromi mediterranei. Il profumo del basilico fresco e dell’olio extravergine d'oliva accompagna ogni piatto, trasportando gli avventori in un viaggio sensoriale unico. 

La Locanda del Cerriglio è un luogo dove la tradizione è rispettata e celebrata. Ogni anno, il ristorante ospita eventi che promuovono la cultura napoletana, dalla musica live alla poesia, fino alle serate di lettura. È un faro culturale che attira non solo i turisti, ma anche i napoletani doc, desiderosi di rivivere la loro storia attraverso la gastronomia e le arti.

I festeggiamenti per la Settimana Santa e altre ricorrenze locali arricchiscono ulteriormente l’atmosfera, rendendo la locanda un punto di riferimento per chi ama usi e costumi locali. Gli avventori possono trovare un senso di appartenenza, condividendo esperienze e piatti tipici con persone di ogni parte del mondo.

Guardando al futuro, la Locanda del Cerriglio continuerà a scrivere la sua storia. I gestori, orgogliosi della loro eredità, sono determinati a preservare la tradizione mentre abbracciano l'innovazione. Nuovi eventi e collaborazioni con artisti sono solo alcuni dei progetti in cantiere che mirano a mantenere vivo il legame tra passato e presente. La Locanda del Cerriglio non è solo un ristorante, è un luogo dove la storia incontra la modernità, dove la cucina napoletana si intreccia con la vita degli artisti che l’hanno frequentata. È un rifugio per coloro che cercano di comprendere la profondità della cultura napoletana, un angolo di paradiso dove ogni piatto narra una vicenda e ogni visitatore diventa parte di un racconto più grande.

Visitarla significa entrare a far parte di una comunità ricca di storia, tradizioni e passioni, un'esperienza che va oltre il semplice pasto. Alla Locanda del Cerriglio, ogni boccone è un assaggio di Napoli e ogni visita un pezzo di avventura. Se vi trovate a passeggiare tra i vicoli di questa città magica, non dimenticate di varcare la soglia di questo luogo incantato. Qui, tra le risate di vecchi amici e il profumo del cibo genuino, potrete riscoprire il vero spirito di Napoli.

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In sintesi vi racconto de La locanda del Cerriglio

Un breve viaggio tra storia e tradizione dal 1300

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