Hammel Forest, Inghilterra 1925

 

--- Il male assoluto o il bene assoluto esistono davvero? Pensateci!

Avete presente il lato malvagio o il lato buono che c’è in noi?

Non rispondete? Mi rendo perfettamente conto che non è un argomento facile da discutere, per cui lasciate che vi dica semplicemente questo: se conducete un'esistenza sempre nel giusto o sempre nel torto, vi mancherà di certo qualcosa che non avete fatto.

Infine, non dimenticate mai che una dei due orientamenti resta quello predominante, sta a voi decidere a quale affidarvi. ---

***********************************************************

 

Furono queste le parole che ritornarono in mente a Sir Lawrence, parole espresse diversi anni prima da Lord Baldric, suo maestro di spade ed anche mentore, in quanto, dopo essersi cimentato in un duello a suon di revolverate e avuto la meglio sull’avversario, il nobile fu assalito da un dubbio morale.

«Cosa faccio adesso? Lo uccido oppure lo risparmio?», si domandò con fare incerto, prendendo seriamente in considerazione il doloroso tradimento causato da Julia, la sua lady, con lo sfidante che aveva davanti.

Sir Arthur nel frattempo se ne stava riverso per terra, prodigandosi a tamponare con una mano la ferita al petto e gemendo a bassa voce dal dolore.

 

Qualche giorno prima, Sir Lawrence fece recapitare per posta al rivale in questione una missiva in cui gli scrisse di aver scoperto la tresca illecita e che, avendo macchiato il suo onore nonché quello della sua illustre famiglia, la questione poteva essere risolta soltanto tramite un combattimento mortale.

Inoltre stabilì la data, l’ora e il luogo dell’incontro senza possibilità di rinviare o rifiutare.

Sir Arthur sapeva di non aveva scelta e che non sarebbe stato consono da parte di un puro inglese come lui non accettare la sfida.

 

«Ve ne prego Lawrence, non freddatemi, sono troppo giovane per morire, vi chiedo perdono!», implorò Sir Arthur con le lacrime agli occhi.

Il nobile posò la propria Enfield nella fondina e lanciò la Webley dell’avversario sconfitto decisamente lontano.

«Oggi mi trovate in uno stato di grazia. Mi auguro per voi di non incrociarvi mai più sul mio cammino»

«Grazie, siete un gentiluomo!»

«Manderò qualcuno a recuperarvi, non vi lascerò marcire, sennò non vi avrei risparmiato!», concluse Sir Lawrence dandogli le spalle. Decise di avviarsi alla sua magione, ma alcuni secondi dopo udì armarsi un cane.

Capì all’istante e fece una capriola evasiva.

Sir Arthur teneva nascosto un piccolo revolver sotto gamba e lo estrasse con il chiaro scopo di uccidere ma i tre colpi sparati andarono a vuoto.

Ci fu un ultimo sparo e a cedere fu proprio l’infido dei due che venne colpito alla pancia.

«Non amate perdere!», esclamò Sir Lawrence con la pistola alzata.

A differenza di prima, senza alcun ripensamento sparò in testa a Sir Arthur, per poi restare a osservare per qualche istante il suo rivale deceduto.

«Vai a fare del bene!», pensò amaramente, per di più consapevole del suo cambiamento interiore.

Posò nuovamente l’Enfield nella fondina e una volta richiusa, a testa alta, con passo spedito tornò nella sua lussuosa dimora.

Tutti i racconti

2
6
30

Il linguaggio delle pentole

06 October 2026

Alzatasi all’alba, Maria ha sfacchinato tutta la mattina per preparare un’enorme teglia di lasagne, con la sfoglia tirata ancora a mano. Eccole lì, profumate e invitanti, pronte a sfamare le quindici persone che compongono la sua numerosa famiglia, generi e nipotini compresi. Ha sempre avuto una [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • MaricaR: Grazie Lo Scrittore, le mamme di una volta lo fanno ma la generazione di oggi [...]

  • Rubrus: Mobili e suppellettili consentono un'analisi sociologica molto puntuali [...]

2
4
29

Bruno

06 October 2026

Sono le due di notte, Bruno è sul balcone di casa in cerca di fresco. Davanti ha un piccolo spazio con una manciata di alberi mezzi bruciati, quelli del posto lo chiamano parco. Alla sua sinistra una sequenza di palazzine popolari. Bruno è un settantenne ex operaio telefonico, pensionato da poco, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • MaricaR: Molto bello questo racconto e sono sicura che continuerà con un altro [...]

  • Lo Scrittore: La vita ci pone sempre delle domande ma difficilmente riesce a dare delle risposte. [...]

4
6
106

L'infermiera (2/2)

05 October 2026

I due agenti mi guardarono con chiaro risentimento, ma probabilmente avevano intuito quale terribile paura avessi provato, così evitarono di farmi la tipica ramanzina che meritavo per averli disturbati inutilmente. D'altronde, pensavo, le tasse le pago anch’io e ho il diritto di chiedere il servizio [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: bella...Un finale veloce ma tenero.Like

  • zeroassoluto: Un po' spiazzante... le aspettative di una fine cruenta causata da vendetta [...]

3
6
63

Il buio

05 October 2026

La finestra sul mondo Da qui Da sola Osservo Gente che corre Gente che parla Gente che ride Io resto immobile Attenta Silenziosa Solamente gli occhi si muovono Il resto del mio corpo è fermo Inerme Il vento soffia forte Che voglia urlare? Le chiome degli alberi si piegano al suo volere Resistergli [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

2
4
90

Diario di una Mangiuomini – 11 Agosto 20XX

04 October 2026

Ah... Caro Diario. Ti sto scrivendo sempre meno... Ma ce l’ho fatta, sai? Sono successe un bel po’ di cose... ora ho un dojo tutto mio. Sono la quinta in classifica e mi sono ufficialmente ritirata dalle battaglie. Judy dice che per il momento è meglio così: unendo le forze impediamo ad altri [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
9
59

L'infermiera (1/2)

04 October 2026

Ormai ne ero assolutamente convinta: qualcuno da diversi giorni mi stava pedinando. Qualcuno molto furbo, capace di celarsi nell’ombra quando rientravo dal turno di notte, o tra la folla durante le passeggiate pomeridiane nelle strade cittadine. Ne avvertivo distintamente la presenza, anche se [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Andrea Castellini: Per Giampaolo: certo che si capisce ma è insolito, anche "un esercito [...]

  • Giampaolo: Andrea, è probabile che tu abbia ragione, ma se è così [...]

5
7
69

Manuale per riccanza

03 October 2026

Ognuno di noi ne ha uno per amico che ci preserva dalla rovina finanziaria: il risparmiatore compulsivo. Il risparmiatore compulsivo non è oculato per bisogno, ma per vocazione; è l’unto del Signore mandato fra gli uomini per insegnare loro l’arte dell’accumulo, al godimento del quale rinuncia [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Andrea Castellini: 👍Se i taccagni non fossero mai esistiti credo che a nessuno sarebbe venuto [...]

  • Dax: forte, gli Pandau macché 😂.Like

6
7
122

Quello che non combacia

Una storia sull'insoddisfazione, l'abitudine e le cose che smettiamo di dirci

03 October 2026

Da bambino passavo i pomeriggi ad aspettare mia madre tra le panche di una chiesa di periferia. Non pregavo; passavo il tempo a guardare l'abside e a farmi la mia personale teoria sul mondo. Quella parete era un mosaico di scarti di cantiere, fatto di pietre spaccate a martellina. Tessere storte, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • An Old Luca: Complimenti. Ben scritto. Raffinato ma leggibilissimo.
    Like

  • MaricaR: L'abitudine è nemica di un rapporto vivo. Troppe volte si rinuncia [...]

5
7
35

Daredevil: a Parigi

02 October 2026

Parigi, sabato sera. Due giorni di convegno possono stancare anche Matt Murdock. La sala dell'università, le relazioni, le domande del pubblico, le cene istituzionali. Quando finalmente esce, l'aria della sera gli restituisce una città diversa. Parigi smette di essere un'aula e torna a essere [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Ben scritto!
    La domanda "come si fa a difendere un assassino" [...]

  • Dax: Bello. l'idea che la parola cambia la realtà è accattivante, [...]

4
9
303

Cinquanta palleggi

02 October 2026

"Papà, guardami!". Il padre, in piedi poco distante, stava fissando il telefono mentre strisciava il pollice sullo schermo con insistenza. Il bambino stava palleggiando con entrambe le mani. "Guardami, papà!". L’uomo non si mosse se non per passare il dispositivo sull'altra mano e per picchiettare [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Sono dell'opinione di MaricaR con la differenza che non mi aspettavo accadesse [...]

  • Dax: Povero picvolo.Concordo che sapere perché i genitori erano incollati [...]

12
9
123

Dentro il materasso

La Donna

01 October 2026

Ada aveva imparato che il mondo ha un odore. Non quello del pane caldo o dei tigli d’estate. Il mondo odorava di cemento bagnato, ferro, ascensori chiusi, ospedali, cappotti umidi. Odorava di corpi che si sfiorano senza vedersi. Di paura. La paura, Ada la percepiva prima delle parole. Forse per [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Rubrus: Chi, mangari un lunedì mattina, svegliandosi, non ha avuto la tentazione [...]

  • Ondine: Un incipit efficace per entrare subito nel cuore del disagio. Nel mondo c'è [...]

3
2
80

Fredda Lama

01 October 2026

Nel silenzio grave di un’alba oscura, si ode il gelo d’un cuore tradito, come vento che frantuma fiori innocenti nel giardino d’un mito. L’ombra del rispetto, tra veli di nebbia, si dissolve nell’ira, e l’eco d’onore si perde nelle spire d’un’alma che sospira. Come stelle cadute in un cielo tradito, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

Torna su