Ho visto un gabbiano mangiare la pizza la pizza era rossa e il gabbiano era pazzo per la pizza gli piaceva così tanto che senza paura se la pappava in mezzo alla strada da solo perché era pazzo per la pizza che era rossa con il pomodor e che cazz così bon che nessuno lo doveva disturbar che bella scena, lui che la gustava manco fosse una scimpanzé oppure come  il mio amico Armando che tutti sanno che esagerato va pazzo per la pizza rossa solo che Armando come il gabbiano  le ali non ha  perché sentite questa novità il pennuto bianco dalle grandi ali una volta acchiappata la pappa si alzò in volo con la pizza, come un pazzo si librò sopra i palazzi e poi si buttò in picchiata con un giro della morte a pelo strada, io lo so perché con la bicicletta anch'io l'ho seguito in cielo per dirgli "Gabbiano ma nella pizza rossa che hai trovato il peperoncino?" ma lui mica mi ha sentito ha continuato a volare e dei cassonetti pieni di leccornie non gliene è fregato un casso e che cazz come un razzo si è ficcato dentro al bar ha fregato un bicchierino di limoncello ed è uscito dalla finestra del retro, Mario er benzinaro seduto al tavolino l'ha visto ma non ha detto niente al barista che neanche se ne è accorto voi pensate che è finita? Macché dalla finestra ancora con la pizza rossa in mezzo al becco è riuscito a farsi un goccio di limoncello, con un ruttino di filato ha sfiorato il fioraio, con le zampe ha grattato come un flash una rosa rossa, minchia ma chi è stò gabbiano extraordinario? Io avevo messo il turbo alla bicicletta e lo seguivo curioso di vedere questa storia come andava a finire e infatti il gabbiano ormai pazzo della pizza rossa digerita con il limoncello e con la rosa sgraffignata la lanciò alla cassiera delle giostre che felice fece fare tanti giri gratis ai ragazzini che risero come matti quando videro il gabbiano fare la popò sulla testa di Raimondo il bidello che infuriato montò su un cavallo alato rincorse il gabbiano per dirgliene quattro "Raimondo vuoi un goccio di limoncello così facciamo pace?" apostrofò il pennuto al bidello, l'ometto ridendo accettò l'omaggio del gabbiano e tutti insieme me compreso in bicicletta andammo allo stadio a vedere la partita.

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22 February 2026

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22 February 2026

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22 February 2026

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21 February 2026

Al mattino l’uomo si svegliò solo. Nulla era cambiato nella stanza. Eppure, da quel giorno, nessuna decisione importante fu presa senza passare — in qualche modo — attraverso il suo giudizio. Egli non imponeva il comando, ma tutti consideravano il suo giudizio importante; dalle decisioni più semplici [...]

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Messaggio dalla Morte

21 February 2026

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21 February 2026

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Antropologia del Potere (1/3)

20 February 2026

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Il Potere della Coccinella

20 February 2026

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