C'è gente che la scarpa è un cult, altri per i quali è snob, freak, kitsch, sub, york, bon ton, tom tom, insomma c'è gente che tengono le scarpiere piene a dismisura e quando arrivano i saldi pensano di essere in paradiso, io no, io sono out, sono din, don, dan, sono extra strong e ho solo un paio di scarpe, sempre le stesse, che porto a totale sfinimento per tutte le stagioni e non mi tergiversate. Sappiate che le tratto con la massima cura, quando sono sporche le metto nella lavastoviglie, quando devo lucidarle mi faccio dare da Orazio il meccanico un quartino di olio bruciato, uelà, scarpe lucide da urlo che tutti si girano a guardarle. Ma badate bene, la mia non è tirchieria ma lo faccio per l'ecologia, sono contro lo spreco e contro la smargiasseria, cause nobili ma con un rovescio della medaglia perché le donne mi ignorano e quindi sono un single consolidato. Solo una volta sono andato alla grande e ho cuccato ininterrottamente ed è stato quando ho grattato le scarpe a James Brown, ero a un suo concerto a Kansas city, quatto quatto entrai in camerino gli fregai le scarpe e in cambio gli scarpini da futebal gli lasciai, non vidi la sua faccia ma la mia di sicuro era quella stampata con sotto scritto "wanted" spiaccicato su tutti i muri della contea, sta di fatto che con le scarpe di James Brown ai piedi tutte le donne erano le mie ma non solo, con quella sciccheria ai piedi attirai gli appetiti sessuali anche degli uomini ebbene si anche con loro mi sono intrattenuto, finché un giorno quei 100 kg di amore prepotente di Jessica la cicciona cuoca che veniva dalle isole Samoa, dopo una notte tutto sesso e rock and roll, terminata la quinta ciulata ero ciancicato sotto le lenzuola, avevo gli occhi da triglia ubriaca, lei ne approfittò, scappò e le mie belle scarpe si rubò, morale della favola ora eccomi da Tazio lo scarparo nell'interstizio all'angolo con via Ganimede a cercare una buona occasione.

-Tazio vorrei un paio di scarpe astratte.

-Se ti accontenti ci sarebbero queste di pitone.

-Quanto costano?

-Poco solo un milione

-Di dollari?

-No di sterline

-Ma limortaccitua sei un vero ladro.

-Dai ti faccio uno sconto, te le ripongo nella vaschetta?

-Accetti un assegno spider?

-Ce devo pensa'.

Nel frattempo fuori dal negozio chi ti passa?

-Oh! Ma quella è Miranda!

-Ma che è n'aranciata?

-Tazio non cazzarare quella è una bomba sessuale, metti li le scarpe che la vado a rimorchiare.

-Ma n'do vai se stai co' na' scarpa e na' ciavatta?

-Tazio l'amore è cieco

-E le scarpe? Insomma le vuoi o non le vuoi?

-Mi bacio la Miranda e torno.

Amici lettori, amici scrittori, amici della redazione buone vacanze e buon ferragosto a tutti... qualcuno vuole essere baciato da Miranda?

Tutti i racconti

1
0
13

Antropologia del Potere (3/3)

22 February 2026

Una sera, molti anni dopo, l’uomo si ritrovò di nuovo a letto, nello stesso dormiveglia di quella notte lontana, la notte della prima visita. La stanza era diversa, più grande, più lussuosa, ma la sensazione era identica. Sentì un odore di polvere. Aprì gli occhi. Il diavolo era seduto ai piedi [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

1
1
12

Dove finiscono le paure 2/2

22 February 2026

"Padre; potrò ritrovare lei se vado in paradiso?" poi continuò "La amo più adesso che non c'è di quando era in vita! Questo mi devo far perdonare, ma non da nostro Signore, da lei!" Il prete lo guardò con tenerezza, fluttuando tra il dirle la verità e perpetuare la bugia del paradiso. Forse decise [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
1
10

L'acchiappasogni - 1/2

22 February 2026

Spesso ho il sospetto che, mentre di notte dormo beatamente, un altro me si dia da fare in avventure che io non vivrei. L’espressione “cose che non sognerei mai di fare” è poco indicata nel mio caso. Purtroppo, per quanti sforzi faccia al risveglio, raramente riesco a ricordare cosa ho sognato; [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
24

Antropologia del Potere (2/3)

21 February 2026

Al mattino l’uomo si svegliò solo. Nulla era cambiato nella stanza. Eppure, da quel giorno, nessuna decisione importante fu presa senza passare — in qualche modo — attraverso il suo giudizio. Egli non imponeva il comando, ma tutti consideravano il suo giudizio importante; dalle decisioni più semplici [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
117

Messaggio dalla Morte

21 February 2026

Nessuna pietà né giustizia per il nemico. Solo paura. Solo dolore. Poiché sono bestie a cui poco o nulla importa della vita altrui. Io sono La Morte, vengo a pareggiare i conti con voi che la decretate quasi fosse niente. Mi abbatterò su di voi. Oppure entrerò dalla porta principale bussando [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    vorrei dire basta... ma poi mi accorgo che anche le mie ultime piccole [...]

  • Riccardo: sono la Morte e porto corona, io son di tutti voi signora e padrona (cit) ⚖

3
3
81

Dove finiscono le paure 1/2

21 February 2026

Era stanco, davvero tanto stanco; era vecchio si diceva, e sì lo era. Ormai solo da anni, non si era mai abituato a quella solitudine; non gli piaceva sentirsi solo. Eppure eccolo lì, a guardare il soffitto di quella camera che non gli piaceva, troppo asettica, ma d'altronde che ci poteva fare: [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
2
298

Antropologia del Potere (1/3)

20 February 2026

Vi racconterò la storia di un uomo. Non vi dirò il suo nome, né la sua età, né il lavoro che svolgeva. Non importa nemmeno se fosse nato in questo paese o altrove. Tutto ciò che serve sapere è il suo stato: una nevrosi avanzata, forse già pazzia, certamente una forma di degenerazione morale che [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
2
163

Il Potere della Coccinella

20 February 2026

Voglio raccontarvi una storia “spaventosa”. È la storia di una bambina che aveva paura di tutti gli insetti e quella bambina sono io, Annabella. Fino a poco tempo fa infatti ne ero terrorizzata. Se avessi visto una formica, una farfalla o un qualsiasi altro insetto, fuori o dentro casa, sarei [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Si cresce aprendosi al mondo coltivando buonsenso ed ottimismo.
    Adelante [...]

  • Riccardo: beh, osservando i ragni che tessono la tela, è uno spettacolo!
    un [...]

4
3
227

L'ordine abituale delle cose

20 February 2026

— E quanto costa? Era il più giovane dei due a parlare. L’altro teneva lo sguardo fisso sulla mercanzia senza mostrare un vero interesse. — Facciamo dieci euro e le regalo questa agenda dell’anno scorso. — Rispose la vecchia dietro al banco di legno pieno di cianfrusaglie, sorretto da due cassette [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Rubrus: Si direbbe un mercatino di memorabilia delle dittature comuniste; mi risulta [...]

  • Riccardo: benevenuto su ldm
    scritto molto particolare, colbacchi, la Prinz che tradisce [...]

5
5
91

L'accendino

19 February 2026

Non ho voglia di aspettare, fa molto freddo e già cade qualche fiocco dal cielo nero. Guardo le strade illuminate dai lampioni per vedere se arriva, ma ormai è una speranza inutile. Sarebbe stato meglio stare in camera, sul letto, al buio, dove nessuno può vedere le lacrime scorrere. Non posso [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: la speranza è solo una piccola fiammella che attira lo sguardo nascondendo [...]

  • Dax: triste, bello.Like

8
12
138

Quando scriverai

19 February 2026

Quando scriverai Quando sarai grande forse scriverai di me Per ricordare o mettere a posto alcuni oggetti Sparsi nella vita e mai più ritornati Basterà anche un foglio un po' stropicciato In fondo io ero così Imponente figura e spigolosa bocca Mani pesanti e scarpe strette da lacci di colore [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Riccardo: hai colto bene Miu...un attraversamento.
    e non giustifica
    ciao

  • Dax: intenso, triste, vibrante. like

3
6
202

Mano nella mano

19 February 2026

Tutti i personaggi e gli eventi descritti in questo racconto sono frutto della fantasia dell’autore. Qualsiasi somiglianza con persone reali è puramente casuale. Angela fingeva fosse una giornata come tante altre, ma dentro di sé sentiva un dolore profondo. Da una settimana era oggetto di bullismo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su