Ciao, piccolo me! È un po' strano parlare con te, ma sono felice di avere questa opportunità. Come stai?

 

Ciao! Che bello parlare con te. Sto bene, grazie! Tu come stai? È bello sapere che sei cresciuto.

 

Sto bene, grazie. Sono cresciuto ma ti ho sempre con me, ho mille ricordi di te. La vita ha le sue sfide, ma anche tante gioie, sconfitte che bisogna accettare e imparare per crescere. Ci sono tante cose che avrei voluto dirti quando ero più giovane, ma ora ho l'occasione perfetta. Ma non vorrei diventare noioso e rovinarti la scoperta. 

Sono quasi commosso ad avere questa opportunità di parlare con te.

 

Davvero? Come cosa?

 

Prima di tutto, voglio dirti di non avere paura di fare errori. Gli errori sono parte del processo di apprendimento. Ogni esperienza, buona o cattiva, ti aiuterà a crescere. Dai amicizia a tutti ma fiducia beh non credo tutti la meritino, lo scoprirai. Lo scoprirai col tempo, con i sorrisi e il silenzio che ti accompagnerà nella vita, con i suoi suoni e la sua musica. A modo mio ho avuto bisogno di carezze anche io…

 

Questo mi rassicura. A volte mi preoccupo di sbagliare. E cosa mi dici delle cose che amo fare?

 

Segui sempre le tue passioni. Che siano lo sport, la musica o la lettura, coltiva ciò che ti rende felice. Queste passioni ti accompagneranno per tutta la vita e ti daranno forza nei momenti difficili. Nel tempo avrai mille interessi, alcuni li abbandonerai, altri li coltiverai e altri li scoprirai col tempo. Ma tutto sarà un successo dai. Ho brillato poco in vita ma quando l'ho fatto è stato un successo. Godi di quelle cose, piccole o grandi che siano.

 

Grazie! me ne ricorderò. C'è qualcos'altro che dovrei sapere?

 

Sì. Ricorda di essere gentile con te stesso e con gli altri. La gentilezza è una forza potente che può cambiare il mondo, un piccolo gesto alla volta. E non dimenticare di divertirti lungo il percorso! fai tutte le esperienze possibili, ringrazia tutti quelli che incontrerai. Qualcuno ricambierà altri no, ecco quelli sono quelle persone che spariranno abbastanza in fretta dal tuo cuore. Qualcuno o qualcuna piangerà per te, tu piangerai per qualcuno o qualcuna…non vergognarti mai di questo. A modo mio, quel che sono l'ho voluto io. E' tutto in noi.

 

Grazie mille! Sei un adulto davvero saggio. Non vedo l'ora di diventare come te!

 

Grazie, piccolo me. Ricorda che sarò sempre qui per te, anche solo nei tuoi pensieri. Goditi ogni momento della tua infanzia! Ah, io non sono saggio come credi, non diventare come me, diventa migliore di me. Sono stato egoista e incosciente, prepotente. Ho pagato più di quanto ho dovuto alla vita, diventiamo come mai ho fatto. E voliamo in alto. Non voltarti indietro, non vergognarti di te, mai.

Ah, non aprire la scatola con He-Man, ora vale tra i 100 e i 230 euro anche 1500, magari ci paghiamo qualche bolletta poi...

scherzo, gioca tranquillamente. Ops dimenticavo, salutami papà e tra 40 anni pensa, conoscerai Alessandro.

 

Ma chi era questo? chi c???o lo conosce!? 

Tutti i racconti

1
0
13

Antropologia del Potere (3/3)

22 February 2026

Una sera, molti anni dopo, l’uomo si ritrovò di nuovo a letto, nello stesso dormiveglia di quella notte lontana, la notte della prima visita. La stanza era diversa, più grande, più lussuosa, ma la sensazione era identica. Sentì un odore di polvere. Aprì gli occhi. Il diavolo era seduto ai piedi [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

1
1
12

Dove finiscono le paure 2/2

22 February 2026

"Padre; potrò ritrovare lei se vado in paradiso?" poi continuò "La amo più adesso che non c'è di quando era in vita! Questo mi devo far perdonare, ma non da nostro Signore, da lei!" Il prete lo guardò con tenerezza, fluttuando tra il dirle la verità e perpetuare la bugia del paradiso. Forse decise [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
1
10

L'acchiappasogni - 1/2

22 February 2026

Spesso ho il sospetto che, mentre di notte dormo beatamente, un altro me si dia da fare in avventure che io non vivrei. L’espressione “cose che non sognerei mai di fare” è poco indicata nel mio caso. Purtroppo, per quanti sforzi faccia al risveglio, raramente riesco a ricordare cosa ho sognato; [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
24

Antropologia del Potere (2/3)

21 February 2026

Al mattino l’uomo si svegliò solo. Nulla era cambiato nella stanza. Eppure, da quel giorno, nessuna decisione importante fu presa senza passare — in qualche modo — attraverso il suo giudizio. Egli non imponeva il comando, ma tutti consideravano il suo giudizio importante; dalle decisioni più semplici [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
117

Messaggio dalla Morte

21 February 2026

Nessuna pietà né giustizia per il nemico. Solo paura. Solo dolore. Poiché sono bestie a cui poco o nulla importa della vita altrui. Io sono La Morte, vengo a pareggiare i conti con voi che la decretate quasi fosse niente. Mi abbatterò su di voi. Oppure entrerò dalla porta principale bussando [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    vorrei dire basta... ma poi mi accorgo che anche le mie ultime piccole [...]

  • Riccardo: sono la Morte e porto corona, io son di tutti voi signora e padrona (cit) ⚖

3
3
81

Dove finiscono le paure 1/2

21 February 2026

Era stanco, davvero tanto stanco; era vecchio si diceva, e sì lo era. Ormai solo da anni, non si era mai abituato a quella solitudine; non gli piaceva sentirsi solo. Eppure eccolo lì, a guardare il soffitto di quella camera che non gli piaceva, troppo asettica, ma d'altronde che ci poteva fare: [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
2
298

Antropologia del Potere (1/3)

20 February 2026

Vi racconterò la storia di un uomo. Non vi dirò il suo nome, né la sua età, né il lavoro che svolgeva. Non importa nemmeno se fosse nato in questo paese o altrove. Tutto ciò che serve sapere è il suo stato: una nevrosi avanzata, forse già pazzia, certamente una forma di degenerazione morale che [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
2
163

Il Potere della Coccinella

20 February 2026

Voglio raccontarvi una storia “spaventosa”. È la storia di una bambina che aveva paura di tutti gli insetti e quella bambina sono io, Annabella. Fino a poco tempo fa infatti ne ero terrorizzata. Se avessi visto una formica, una farfalla o un qualsiasi altro insetto, fuori o dentro casa, sarei [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Si cresce aprendosi al mondo coltivando buonsenso ed ottimismo.
    Adelante [...]

  • Riccardo: beh, osservando i ragni che tessono la tela, è uno spettacolo!
    un [...]

4
3
227

L'ordine abituale delle cose

20 February 2026

— E quanto costa? Era il più giovane dei due a parlare. L’altro teneva lo sguardo fisso sulla mercanzia senza mostrare un vero interesse. — Facciamo dieci euro e le regalo questa agenda dell’anno scorso. — Rispose la vecchia dietro al banco di legno pieno di cianfrusaglie, sorretto da due cassette [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Rubrus: Si direbbe un mercatino di memorabilia delle dittature comuniste; mi risulta [...]

  • Riccardo: benevenuto su ldm
    scritto molto particolare, colbacchi, la Prinz che tradisce [...]

5
5
91

L'accendino

19 February 2026

Non ho voglia di aspettare, fa molto freddo e già cade qualche fiocco dal cielo nero. Guardo le strade illuminate dai lampioni per vedere se arriva, ma ormai è una speranza inutile. Sarebbe stato meglio stare in camera, sul letto, al buio, dove nessuno può vedere le lacrime scorrere. Non posso [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: la speranza è solo una piccola fiammella che attira lo sguardo nascondendo [...]

  • Dax: triste, bello.Like

8
12
138

Quando scriverai

19 February 2026

Quando scriverai Quando sarai grande forse scriverai di me Per ricordare o mettere a posto alcuni oggetti Sparsi nella vita e mai più ritornati Basterà anche un foglio un po' stropicciato In fondo io ero così Imponente figura e spigolosa bocca Mani pesanti e scarpe strette da lacci di colore [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Riccardo: hai colto bene Miu...un attraversamento.
    e non giustifica
    ciao

  • Dax: intenso, triste, vibrante. like

3
6
202

Mano nella mano

19 February 2026

Tutti i personaggi e gli eventi descritti in questo racconto sono frutto della fantasia dell’autore. Qualsiasi somiglianza con persone reali è puramente casuale. Angela fingeva fosse una giornata come tante altre, ma dentro di sé sentiva un dolore profondo. Da una settimana era oggetto di bullismo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su