Una mia compagna di classe credeva a diverse storie sulla magia, ma non quella magia dove le carte compaiono e scompaiono, o dove una persona viene tagliata a pezzettini e ricomposta; no, lei credeva alla fate per esempio, alla possibilità di sviluppare poteri magici di vario genere, e poi alle maledizioni o agli elisir. Si teneva comunque per sé queste cose, rimanendo isolata, e noi suoi compagni la consideravamo solo una sua passione. 

Fu proprio a lei che chiesi, però, un consiglio: "Esiste una magia che mi permetta di sognare di notte?”.

"Perché me lo chiedi?”.

"Da mesi, non sogno più… non capisco. Vorrei sognare di nuovo”. 

“Forse un modo esiste” rispose tranquillamente; "devi catturare delle farfalle, e lasciarle libere nella tua stanza mentre dormi. Si dice che con il loro potere magico possano entrare nei tuoi sogni”. 

Ero disposto a tutto pur di avere una vita onirica, perché tutto il resto mi faceva schifo. Svegliarsi alla mattina era pesante, e le giornate erano solo accumularsi di secondi che uno dopo l’altro cadevano uguali. Volevo credere anche io alla magia come la mia compagna, avere qualcosa di bello nel mondo. Ma non c’era mai nulla. Anche i sogni di notte, prima unico mio conforto, erano svaniti. 

Accadde poi, alla decima notte: "Le hai ammazzate tu”, urlava il re delle farfalle sbattendo prepotentemente le ali bianche. 

"Volevo solo sognare”, rispondevo. 

“Hai ucciso i miei compagni”, gridava il re farfalla, ”e hai ancora i loro cadaveri solo per divertimento” disse avvicinandosi al vasetto di fianco al mio letto.

"Ma come? No, non sapevo dove mettere le farfalle morte… mi dispiaceva buttarle…” insistevo, ma forse aveva ragione. Le farfalle che imprigionavo e poi lasciavo libere per la mia camera, al risveglio le trovavo morte sul pavimento; non credo fosse un caso che tutte morivano quando dormivo. 

"Non è il vostro compito far sognare la gente?” chiedevo preoccupato al re.

“Solo chi decidiamo noi” mi rispondeva infuriato. "Assassino! Vigliacco!”. 

“Non ne sapevo niente” provavo a giustificarmi, ma il re farfalla continuava a guardare i suoi compagni e sussurrava loro distrutto: "Ne avete mangiate di schifezze… i sogni di questo ragazzo erano malati e voi avete compiuto il vostro dovere”. 

“Non è vero” urlai, "è da mesi che non sogno”. 

“Tu non li vedevi” disse incattivito, "e noi ti evitavamo il più possibile… io e i miei compagni ci cibiamo dei sogni, e i tuoi erano mortali. Eri fortunato a non vederli”.

"Perché erano mortali? Cos’ho che non va?”.

"Ti avranno maledetto, per poi ucciderci”. 

Non capii bene cosa voleva dire, ma mi interessava un’unica cosa: "Allora… tornerò a sognare ora che sei qui?”.

Il re farfalla se ne andò senza darmi una risposta.

Il giorno dopo mi precipitai dalla mia compagna, che sembrò divertita dal mio racconto e disse: "Forse è colpa mia… ti ho lanciato una maledizione per gioco, ma non mi aspettavo che fosse così forte”. 

"E allora toglimela”. 

"Purtroppo, per liberarti dalla maledizione devi scambiare i tuoi sogni. Sì, insomma, verrai liberato nel momento in cui cederai la tua capacità di sognare”.

"Ma io rivoglio i miei sogni!” 

“ Anche io li rivoglio” disse ridendo, “ e così li rubo a te”.

"Stai mentendo”.

"No, te l’ho detto: rivoglio i sogni anche io. Sono una buona merce di scambio in magia. Ho venduto i miei, e ora me ne servono altri così da imparare nuovi incantesimi”.

"Stai delirando”. 

"Come vuoi… ma sappi che le farfalle potrebbero tornare, e se fossi in te imparerei degli incantesimi per precauzione”. 

Non ci capivo più nulla, così mi convinse: scambiai i sogni e imparai la magia. 

Tutti i racconti

1
5
24

Briciole

07 October 2026

Lei quasi appoggiò i gomiti sul tavolo, poi si ritrasse di scatto. «Non si appoggiano i gomiti sul tavolo!». Come un tuono, arrivarono nella sua mente le parole che sua madre le ripeteva ogni domenica a pranzo. Lui la vide smarrita, cercò di intuire quale fantasma l'avesse appena attraversata, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Capitoli Sparsi: Grazie mille Riccardo

  • Blue: L'avevo già letto... probabilmente su un altro sito.
    E come [...]

1
1
60

IL RITORNO DEL DINOSAURO

SANGUE E DENTI ROTTI NEL MIO DRINK

07 October 2026

Hi, qui è la Centrale Paranoica, quella di oggi potremmo chiamarla “ANCORA SANGUE E DENTI ROTTI NEL MIO DRINK”, vi piace il tema? Oggi torniamo a parlare di Frank Mooostro, ve lo ricordate lo stunt-man franato sputa sangue e kerosene? E la sua memoria da recuperare e l’incantevole Sissy ninfetta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

3
10
50

Il linguaggio delle pentole

06 October 2026

Alzatasi all’alba, Maria ha sfacchinato tutta la mattina per preparare un’enorme teglia di lasagne, con la sfoglia tirata ancora a mano. Eccole lì, profumate e invitanti, pronte a sfamare le quindici persone che compongono la sua numerosa famiglia, generi e nipotini compresi. Ha sempre avuto una [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • MaricaR: @Zeroassoluto: Ti devo dare ragione sulla gestione della cucina. Però [...]

  • Riccardo: 🤗Un flash Disneyano, come il movie "la spada nella roccia" dove [...]

3
6
39

Bruno

06 October 2026

Sono le due di notte, Bruno è sul balcone di casa in cerca di fresco. Davanti ha un piccolo spazio con una manciata di alberi mezzi bruciati, quelli del posto lo chiamano parco. Alla sua sinistra una sequenza di palazzine popolari. Bruno è un settantenne ex operaio telefonico, pensionato da poco, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • zeroassoluto: Spesso le mogli fanno "comunella" con i figli e tengono all'oscuro [...]

  • MaricaR: @zeroassoluto: Diciamo che anche questo può capitare. Te lo concedo 😃

4
6
127

L'infermiera (2/2)

05 October 2026

I due agenti mi guardarono con chiaro risentimento, ma probabilmente avevano intuito quale terribile paura avessi provato, così evitarono di farmi la tipica ramanzina che meritavo per averli disturbati inutilmente. D'altronde, pensavo, le tasse le pago anch’io e ho il diritto di chiedere il servizio [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: bella...Un finale veloce ma tenero.Like

  • zeroassoluto: Un po' spiazzante... le aspettative di una fine cruenta causata da vendetta [...]

3
6
66

Il buio

05 October 2026

La finestra sul mondo Da qui Da sola Osservo Gente che corre Gente che parla Gente che ride Io resto immobile Attenta Silenziosa Solamente gli occhi si muovono Il resto del mio corpo è fermo Inerme Il vento soffia forte Che voglia urlare? Le chiome degli alberi si piegano al suo volere Resistergli [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
5
93

Diario di una Mangiuomini – 11 Agosto 20XX

04 October 2026

Ah... Caro Diario. Ti sto scrivendo sempre meno... Ma ce l’ho fatta, sai? Sono successe un bel po’ di cose... ora ho un dojo tutto mio. Sono la quinta in classifica e mi sono ufficialmente ritirata dalle battaglie. Judy dice che per il momento è meglio così: unendo le forze impediamo ad altri [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
9
60

L'infermiera (1/2)

04 October 2026

Ormai ne ero assolutamente convinta: qualcuno da diversi giorni mi stava pedinando. Qualcuno molto furbo, capace di celarsi nell’ombra quando rientravo dal turno di notte, o tra la folla durante le passeggiate pomeridiane nelle strade cittadine. Ne avvertivo distintamente la presenza, anche se [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Andrea Castellini: Per Giampaolo: certo che si capisce ma è insolito, anche "un esercito [...]

  • Giampaolo: Andrea, è probabile che tu abbia ragione, ma se è così [...]

5
7
71

Manuale per riccanza

03 October 2026

Ognuno di noi ne ha uno per amico che ci preserva dalla rovina finanziaria: il risparmiatore compulsivo. Il risparmiatore compulsivo non è oculato per bisogno, ma per vocazione; è l’unto del Signore mandato fra gli uomini per insegnare loro l’arte dell’accumulo, al godimento del quale rinuncia [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Andrea Castellini: 👍Se i taccagni non fossero mai esistiti credo che a nessuno sarebbe venuto [...]

  • Dax: forte, gli Pandau macché 😂.Like

6
7
123

Quello che non combacia

Una storia sull'insoddisfazione, l'abitudine e le cose che smettiamo di dirci

03 October 2026

Da bambino passavo i pomeriggi ad aspettare mia madre tra le panche di una chiesa di periferia. Non pregavo; passavo il tempo a guardare l'abside e a farmi la mia personale teoria sul mondo. Quella parete era un mosaico di scarti di cantiere, fatto di pietre spaccate a martellina. Tessere storte, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • An Old Luca: Complimenti. Ben scritto. Raffinato ma leggibilissimo.
    Like

  • MaricaR: L'abitudine è nemica di un rapporto vivo. Troppe volte si rinuncia [...]

5
7
35

Daredevil: a Parigi

02 October 2026

Parigi, sabato sera. Due giorni di convegno possono stancare anche Matt Murdock. La sala dell'università, le relazioni, le domande del pubblico, le cene istituzionali. Quando finalmente esce, l'aria della sera gli restituisce una città diversa. Parigi smette di essere un'aula e torna a essere [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • zeroassoluto: Ben scritto!
    La domanda "come si fa a difendere un assassino" [...]

  • Dax: Bello. l'idea che la parola cambia la realtà è accattivante, [...]

4
9
303

Cinquanta palleggi

02 October 2026

"Papà, guardami!". Il padre, in piedi poco distante, stava fissando il telefono mentre strisciava il pollice sullo schermo con insistenza. Il bambino stava palleggiando con entrambe le mani. "Guardami, papà!". L’uomo non si mosse se non per passare il dispositivo sull'altra mano e per picchiettare [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Sono dell'opinione di MaricaR con la differenza che non mi aspettavo accadesse [...]

  • Dax: Povero picvolo.Concordo che sapere perché i genitori erano incollati [...]

Torna su