Passarono molti mesi da quella notte, e della ragazza non si ebbe più notizia.

I vicini di casa furono ingannati dalla stessa, che raccontò fosse una vecchia parente che stava accudendo la casa fino al ritorno della giovane. Da Corte non sopraggiunse più nessuna notizia e così anche l’Imperatore volse lo sguardo altrove.

Sembrava tutto perduto. Fino a quando, un vecchio che trascinava un carrettino che portava libri, non si fermò davanti al suo uscio.

Non bussò, fissò solo la casa senza dire nulla. La ragazza lo vide attraverso i vetri opachi, e domandandosi di quella sua immobilità, non fece altro che andargli incontro.

-Buongiorno. Cosa vuole lei da una vecchia come me? – Il vecchio sorrise e nuovamente stette in silenzio. Le porse un libro e girandogli le spalle andò via fischiettando. La ragazza lo girò e rigirò tra le sue mani, ma non vi trovò  ne illustrazioni ne alcun scritto. Entrata in casa riprese a sfogliare avidamente le pagine, e più ne passava e più ne trovava di vuote. Quando, quasi verso la fine, vide un piccolo segno di matita, un ideogramma.

Rivolgendolo alla luce, forse per svelare uno scritto celato o riscaldandolo per far comparire un inchiostro simpatico, il libro non si rivelò.

E più provava e meno capiva. Ma quando passò davanti alla sua finestrella che dava verso il mare, in quella sera dove la Luna voleva regalare emozioni, ecco che una ne sopraggiunse. La pagina iniziò a riempirsi di lettere, a migliaia. Lei ne fu talmente rapita, che non vide il manico della scopa, che la fece ruzzolare lunga e distesa sul pavimento. Cadere a terra, sembrava ormai fosse diventata una consuetudine- E davanti al suo naso, il libro aveva la pagina aperta a un titolo “La pescatrice di sogni”.

Narrava di una antica leggenda.

Di una donna che aveva vissuto per sempre nella considerazione di essere la più bella del mondo, ma per la gelosia di un’altra donna aveva pagato con la propria vita. La sua anima viveva su un promontorio dell’isola e durante le notti di Luna piena, si affacciava nel vuoto, seduta su una pietra. Qui, in compagnia di uno spirito guida, che con un ombrello la riparava dai raggi della Luna, pescava con una lenza i sogni e desideri di chi aveva subito torti nella vita.

La giovane si avviò verso quel posto che conosceva bene. Arrivata in cima, vide due figure che sembrava emanassero una luce celestiale. Le chiamò sommessamente per non spaventarle e raccontò loro della sua disavventura. La pescatrice, dopo averla ascoltata, buttò l’amo nel vuoto, pescando una pallina di luce, che mise delicatamente tra le mani della ragazza. Spaventata ed emozionata, con un inchino si congedò. Anche la pescatrice le sorrise, un istante prima di sparire. La ragazza percorse la via del ritorno e ad ogni passo, sembrava che le forze ritornassero.

Giunta a casa si avvicinò con gran timore allo specchio.

Ebbe un sussulto.

Era ritornata bella.

Una bellezza consapevole. 

Si narra che non girarono più voci sulla sua bellezza e si sposò.

Si narra che qualcuno, durante una notte di Luna piena abbia visto la pescatrice di sogni.

Ma i più dicono sia una leggenda.

Tutti i racconti

1
0
13

Antropologia del Potere (3/3)

22 February 2026

Una sera, molti anni dopo, l’uomo si ritrovò di nuovo a letto, nello stesso dormiveglia di quella notte lontana, la notte della prima visita. La stanza era diversa, più grande, più lussuosa, ma la sensazione era identica. Sentì un odore di polvere. Aprì gli occhi. Il diavolo era seduto ai piedi [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

1
1
11

Dove finiscono le paure 2/2

22 February 2026

"Padre; potrò ritrovare lei se vado in paradiso?" poi continuò "La amo più adesso che non c'è di quando era in vita! Questo mi devo far perdonare, ma non da nostro Signore, da lei!" Il prete lo guardò con tenerezza, fluttuando tra il dirle la verità e perpetuare la bugia del paradiso. Forse decise [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

1
1
10

L'acchiappasogni - 1/2

22 February 2026

Spesso ho il sospetto che, mentre di notte dormo beatamente, un altro me si dia da fare in avventure che io non vivrei. L’espressione “cose che non sognerei mai di fare” è poco indicata nel mio caso. Purtroppo, per quanti sforzi faccia al risveglio, raramente riesco a ricordare cosa ho sognato; [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
24

Antropologia del Potere (2/3)

21 February 2026

Al mattino l’uomo si svegliò solo. Nulla era cambiato nella stanza. Eppure, da quel giorno, nessuna decisione importante fu presa senza passare — in qualche modo — attraverso il suo giudizio. Egli non imponeva il comando, ma tutti consideravano il suo giudizio importante; dalle decisioni più semplici [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
117

Messaggio dalla Morte

21 February 2026

Nessuna pietà né giustizia per il nemico. Solo paura. Solo dolore. Poiché sono bestie a cui poco o nulla importa della vita altrui. Io sono La Morte, vengo a pareggiare i conti con voi che la decretate quasi fosse niente. Mi abbatterò su di voi. Oppure entrerò dalla porta principale bussando [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    vorrei dire basta... ma poi mi accorgo che anche le mie ultime piccole [...]

  • Riccardo: sono la Morte e porto corona, io son di tutti voi signora e padrona (cit) ⚖

3
3
80

Dove finiscono le paure 1/2

21 February 2026

Era stanco, davvero tanto stanco; era vecchio si diceva, e sì lo era. Ormai solo da anni, non si era mai abituato a quella solitudine; non gli piaceva sentirsi solo. Eppure eccolo lì, a guardare il soffitto di quella camera che non gli piaceva, troppo asettica, ma d'altronde che ci poteva fare: [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
2
298

Antropologia del Potere (1/3)

20 February 2026

Vi racconterò la storia di un uomo. Non vi dirò il suo nome, né la sua età, né il lavoro che svolgeva. Non importa nemmeno se fosse nato in questo paese o altrove. Tutto ciò che serve sapere è il suo stato: una nevrosi avanzata, forse già pazzia, certamente una forma di degenerazione morale che [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
2
163

Il Potere della Coccinella

20 February 2026

Voglio raccontarvi una storia “spaventosa”. È la storia di una bambina che aveva paura di tutti gli insetti e quella bambina sono io, Annabella. Fino a poco tempo fa infatti ne ero terrorizzata. Se avessi visto una formica, una farfalla o un qualsiasi altro insetto, fuori o dentro casa, sarei [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Si cresce aprendosi al mondo coltivando buonsenso ed ottimismo.
    Adelante [...]

  • Riccardo: beh, osservando i ragni che tessono la tela, è uno spettacolo!
    un [...]

4
3
227

L'ordine abituale delle cose

20 February 2026

— E quanto costa? Era il più giovane dei due a parlare. L’altro teneva lo sguardo fisso sulla mercanzia senza mostrare un vero interesse. — Facciamo dieci euro e le regalo questa agenda dell’anno scorso. — Rispose la vecchia dietro al banco di legno pieno di cianfrusaglie, sorretto da due cassette [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Rubrus: Si direbbe un mercatino di memorabilia delle dittature comuniste; mi risulta [...]

  • Riccardo: benevenuto su ldm
    scritto molto particolare, colbacchi, la Prinz che tradisce [...]

5
5
91

L'accendino

19 February 2026

Non ho voglia di aspettare, fa molto freddo e già cade qualche fiocco dal cielo nero. Guardo le strade illuminate dai lampioni per vedere se arriva, ma ormai è una speranza inutile. Sarebbe stato meglio stare in camera, sul letto, al buio, dove nessuno può vedere le lacrime scorrere. Non posso [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Lo Scrittore: la speranza è solo una piccola fiammella che attira lo sguardo nascondendo [...]

  • Dax: triste, bello.Like

8
12
138

Quando scriverai

19 February 2026

Quando scriverai Quando sarai grande forse scriverai di me Per ricordare o mettere a posto alcuni oggetti Sparsi nella vita e mai più ritornati Basterà anche un foglio un po' stropicciato In fondo io ero così Imponente figura e spigolosa bocca Mani pesanti e scarpe strette da lacci di colore [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Riccardo: hai colto bene Miu...un attraversamento.
    e non giustifica
    ciao

  • Dax: intenso, triste, vibrante. like

3
6
202

Mano nella mano

19 February 2026

Tutti i personaggi e gli eventi descritti in questo racconto sono frutto della fantasia dell’autore. Qualsiasi somiglianza con persone reali è puramente casuale. Angela fingeva fosse una giornata come tante altre, ma dentro di sé sentiva un dolore profondo. Da una settimana era oggetto di bullismo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

Torna su