In una valigia fatta a mano di cuoio da selleria molto preppy di Tommy Hilfiger infilo alla rinfusa
delle cose che possono tornarmi utili nella fuga.
Un abito blu, una camicia azzurra ed una bianca, entrambe Ralph Lauren, una T-shirt con sopra il
teschio dei pirati, una sciarpa di Burberry, un maglione di cachemire color cammello e un paio di
Levi's.
In un secondo momento aggiungo anche il passaporto falso e delle foto di quando ero piccolo, per
non dimenticarmi chi sono.
Mi lascio alle spalle la porta di casa e, a piedi, stretto nel trench, mi dirigo verso la stazione più
vicina della metropolitana.
Alzo il volume delle cuffie dell'iPod con l'ultimo singolo dei Kills a palla ma ciò nonostante nelle
mie orecchie continuano a rieccheggiare le urla di sua madre e della piccola Sofia.
A causa della coca che ho tirato prima di uscire sento la gola secca, e deglutisco nel tentativo di
inumidirla anche se la sensazione che ho è simile a quella di un tizio che ha ingoiato una pallina da
tennis.
Penso a Ludovica, al profumo soffice dei suoi capelli, alle giornate felici dell'estate scorsa a
St.Barth, a quando dopo aver fatto il bagno nell'oceano a tarda sera, rientravamo a casa tremanti
avvolti in grossi teli da mare bianchi e bevevamo champagne o bottiglie d'annata di Chateau
Margaux in enormi bicchieri di cristallo con sopra incisi fiori di cactus.
Seguendo percorsi che mi rifiuto di ricordare arrivo in maniera del tutto casuale all'aeroporto di
Linate e in edicola non posso fare a meno di notare la faccia di Ludovica su tutte le prime pagine
dei giornali.
In seguito vengo arrestato anch'io con l'accusa di duplice omicidio preterintenzionale, poco prima
dell'imbarco agli sportelli della British Airways, da un paio di agenti poco più giovani di me.
Nel tragitto verso il carcere, con il volto gonfio e tumefatto, non penso più a nulla, né a Ludovica e
al suo tradimento, né alle novantasette coltellate nel petto di sua madre, né all'affilatissimo coltello
da sushi usato per sezionare il cadavere di sua sorella Sofia, né alla marmorea erezione provata
immediatamente dopo il delitto.
Nelle orecchie solo il ritornello di una canzone...
Quale sarebbe la nazione più adatta per trovarsi una ragazza con il cuore di latta?

Tutti i racconti

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Tutto il giorno stanco

09 April 2026

Era tutto il giorno che era stanco, aveva anche una certa età ormai e non si aspettava più nulla della vita. Aspettava solo Sorella Morte, che lo avrebbe liberato da quella stanchezza e, alla fine, da tutte le stanchezze. Ma c'era ancora qualcosa. C’era un sole abbagliante là, sulla piazza davanti [...]

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Amani (2/2)

il bambino di bronzo

09 April 2026

I due eserciti nemici decisero, in quel preciso momento, davanti all'ingresso della vecchia metropolitana, di congelare i propri rancori. Adesso avevano quasi capito che stavolta sarebbe stato diverso. L'aria era estremamente fredda, il vento radioattivo sembrava sospeso. Molti di loro tolsero [...]

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La Versione sTramba

Centrale paranoica n°10

08 April 2026

Hi, qui è la Centrale Paranoica... colpo grosso stanotte!! Sapete chi è il grande capo qui al Transcend Village? Come no!? È lui, il Dott. Stella. È a capo di un sistema di cura e protezione psichica dei picchiatelli tanto avanzato e tecnologico e tuttora mai replicato da nessuno. Immaginate: ogni [...]

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Amani (1/2)

il bambino di bronzo

08 April 2026

Il cielo era rimasto grigio per così tanto tempo che nessuno ricordava più il colore dell’alba. Non era un futuro distopico, quello immaginato mille volte nei film. Non era una vecchia serie televisiva. Fumi inquinavano l'aria, liquami di ogni genere l'acqua. Le città erano scheletri di cemento [...]

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L'Onore

07 April 2026

“Addio mia bella addio L’armata se ne va E se non partissi anch’io Sarebbe una viltà.” Così cantavano migliaia di giovani, spavaldi e sorridenti, affacciati ai finestrini dei treni che li portavano al fronte. Era una viltà non partire, restare a casa, mentre altri andavano inseguendo ideali e [...]

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Il mare a giugno

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Matteo abitava in un posto particolare, di quelli che sembrano messi lì apposta per rendere inutile qualsiasi tipo di lamentela. Una terra un po' “storta”, Devia, con il mare talmente vicino che, a forza di guardarlo ogni giorno, aveva smesso di considerarlo una conquista. Stava lì, come una sedia [...]

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06 April 2026

L’auto arrivò con qualche minuto di ritardo. Una Panda vecchia, di quelle che sembrano sempre sul punto di spegnersi. Si fermò davanti a me con un leggero strappo del motore, poi silenzio. Dal finestrino uscì un braccio che salutava. «Sei tu quello per Monza?» chiese il conducente. Annuii. Me l’aveva [...]

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05 April 2026

L’ uomo emerge dall’oscurità del sottopassaggio. Sale con passi lenti e respiro pesante le scale che lo separano dal binario. Il buio senza luce del tardo pomeriggio invernale sembra una propaggine della voragine oscura che incombe sulla sua anima. Sulla banchina c’è solo la ragazza, con i suoi [...]

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Vi racconto la storia dell'abbottonatura (2/2)

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04 April 2026

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Vi racconto la storia dell'abbottonatura (1/2)

Come nasce e come si evolve l'abbottonatura maschile e femminile

04 April 2026

L'abbottonatura, un elemento fondamentale nell'abbigliamento quotidiano, ha una storia affascinante e complessa che si intreccia con le evoluzioni culturali, sociali e artistiche dell'umanità. Sebbene oggi possa sembrare un dettaglio marginale, l'abbottonatura è portatrice di significati profondi, [...]

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