Uno dei regali, che ancora Sasà conserva con nostalgica gioia è una vecchia trottola meccanica. Ammaccando più volte l'impugnatura di plastica, il trabiccolo prendeva velocità ed una vecchia automobilina, in essa racchiusa, percorreva le strade del mondo fra quattro vari paesaggi. Che bella quella trottola! In quel giocattolo d'altri tempi avevi tutta la gioia dell'infanzia, la spensieratezza dell'adolescenza, che un tempo erano fasi della vita ancora piene di genuinità e di fantasia, non come oggi dove si è superresponsabilizzati e corredati di iPhone, ultima generazione, con il motorino ed il ragazzo/ a,  precoce necessità al fianco. La trottola rappresentava un'epoca che ormai non c'era più ma che aveva lasciato i suoi solchi nella memoria. E che mai nessuno avrebbe potuto cancellare. Che gare con gli amici, a chi l'avrebbe fatta girare più velocemente e  più a lungo! Che giornate fantastiche, passate tra una gara con i tappi delle birre e le sfide con la trottola! Il tempo sembrava non essere trascorso mai quando Sasà la prese e la fece girare. Era tutta cigolante... ma viva. Al colpo dell'uomo, la trottola partì e la macchinina riprese a percorrere le vie del mondo. Gira, gira e con lei i ricordi come in un film. "Papi, mi dai trenta euro perché oggi esco con gli amici?- fece suo figlio. La trottola perse la sua velocità e cominciò a barcollare. "Che fai? - fece il ragazzo sorridendo." Giochi come i bambini?" Sasà prese le banconote dal portafoglio ed esaudì la richiesta del figlio. Oramai la magia era interrotta. Sasà asciugò gli occhi e ripose la sua trottola sopra l'armadio. In silenzio pensò se chissà un giorno avrebbe potuto regalarla ad un suo nipotino per non perdere la bellezza della fantasia e la magia della vita al fine di insegnargli a sognare, come lui aveva fatto un tempo, in questo mondo materialista e consumistico!

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22 February 2026

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22 February 2026

Spesso ho il sospetto che, mentre di notte dormo beatamente, un altro me si dia da fare in avventure che io non vivrei. L’espressione “cose che non sognerei mai di fare” è poco indicata nel mio caso. Purtroppo, per quanti sforzi faccia al risveglio, raramente riesco a ricordare cosa ho sognato; [...]

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21 February 2026

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Messaggio dalla Morte

21 February 2026

Nessuna pietà né giustizia per il nemico. Solo paura. Solo dolore. Poiché sono bestie a cui poco o nulla importa della vita altrui. Io sono La Morte, vengo a pareggiare i conti con voi che la decretate quasi fosse niente. Mi abbatterò su di voi. Oppure entrerò dalla porta principale bussando [...]

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Antropologia del Potere (1/3)

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