Uno dei regali, che ancora Sasà conserva con nostalgica gioia è una vecchia trottola meccanica. Ammaccando più volte l'impugnatura di plastica, il trabiccolo prendeva velocità ed una vecchia automobilina, in essa racchiusa, percorreva le strade del mondo fra quattro vari paesaggi. Che bella quella trottola! In quel giocattolo d'altri tempi avevi tutta la gioia dell'infanzia, la spensieratezza dell'adolescenza, che un tempo erano fasi della vita ancora piene di genuinità e di fantasia, non come oggi dove si è superresponsabilizzati e corredati di iPhone, ultima generazione, con il motorino ed il ragazzo/ a,  precoce necessità al fianco. La trottola rappresentava un'epoca che ormai non c'era più ma che aveva lasciato i suoi solchi nella memoria. E che mai nessuno avrebbe potuto cancellare. Che gare con gli amici, a chi l'avrebbe fatta girare più velocemente e  più a lungo! Che giornate fantastiche, passate tra una gara con i tappi delle birre e le sfide con la trottola! Il tempo sembrava non essere trascorso mai quando Sasà la prese e la fece girare. Era tutta cigolante... ma viva. Al colpo dell'uomo, la trottola partì e la macchinina riprese a percorrere le vie del mondo. Gira, gira e con lei i ricordi come in un film. "Papi, mi dai trenta euro perché oggi esco con gli amici?- fece suo figlio. La trottola perse la sua velocità e cominciò a barcollare. "Che fai? - fece il ragazzo sorridendo." Giochi come i bambini?" Sasà prese le banconote dal portafoglio ed esaudì la richiesta del figlio. Oramai la magia era interrotta. Sasà asciugò gli occhi e ripose la sua trottola sopra l'armadio. In silenzio pensò se chissà un giorno avrebbe potuto regalarla ad un suo nipotino per non perdere la bellezza della fantasia e la magia della vita al fine di insegnargli a sognare, come lui aveva fatto un tempo, in questo mondo materialista e consumistico!

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Il linguaggio delle pentole

06 October 2026

Alzatasi all’alba, Maria ha sfacchinato tutta la mattina per preparare un’enorme teglia di lasagne, con la sfoglia tirata ancora a mano. Eccole lì, profumate e invitanti, pronte a sfamare le quindici persone che compongono la sua numerosa famiglia, generi e nipotini compresi. Ha sempre avuto una [...]

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Bruno

06 October 2026

Sono le due di notte, Bruno è sul balcone di casa in cerca di fresco. Davanti ha un piccolo spazio con una manciata di alberi mezzi bruciati, quelli del posto lo chiamano parco. Alla sua sinistra una sequenza di palazzine popolari. Bruno è un settantenne ex operaio telefonico, pensionato da poco, [...]

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  • zeroassoluto: Spesso le mogli fanno "comunella" con i figli e tengono all'oscuro [...]

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L'infermiera (2/2)

05 October 2026

I due agenti mi guardarono con chiaro risentimento, ma probabilmente avevano intuito quale terribile paura avessi provato, così evitarono di farmi la tipica ramanzina che meritavo per averli disturbati inutilmente. D'altronde, pensavo, le tasse le pago anch’io e ho il diritto di chiedere il servizio [...]

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Il buio

05 October 2026

La finestra sul mondo Da qui Da sola Osservo Gente che corre Gente che parla Gente che ride Io resto immobile Attenta Silenziosa Solamente gli occhi si muovono Il resto del mio corpo è fermo Inerme Il vento soffia forte Che voglia urlare? Le chiome degli alberi si piegano al suo volere Resistergli [...]

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Diario di una Mangiuomini – 11 Agosto 20XX

04 October 2026

Ah... Caro Diario. Ti sto scrivendo sempre meno... Ma ce l’ho fatta, sai? Sono successe un bel po’ di cose... ora ho un dojo tutto mio. Sono la quinta in classifica e mi sono ufficialmente ritirata dalle battaglie. Judy dice che per il momento è meglio così: unendo le forze impediamo ad altri [...]

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L'infermiera (1/2)

04 October 2026

Ormai ne ero assolutamente convinta: qualcuno da diversi giorni mi stava pedinando. Qualcuno molto furbo, capace di celarsi nell’ombra quando rientravo dal turno di notte, o tra la folla durante le passeggiate pomeridiane nelle strade cittadine. Ne avvertivo distintamente la presenza, anche se [...]

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  • Andrea Castellini: Per Giampaolo: certo che si capisce ma è insolito, anche "un esercito [...]

  • Giampaolo: Andrea, è probabile che tu abbia ragione, ma se è così [...]

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Manuale per riccanza

03 October 2026

Ognuno di noi ne ha uno per amico che ci preserva dalla rovina finanziaria: il risparmiatore compulsivo. Il risparmiatore compulsivo non è oculato per bisogno, ma per vocazione; è l’unto del Signore mandato fra gli uomini per insegnare loro l’arte dell’accumulo, al godimento del quale rinuncia [...]

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Quello che non combacia

Una storia sull'insoddisfazione, l'abitudine e le cose che smettiamo di dirci

03 October 2026

Da bambino passavo i pomeriggi ad aspettare mia madre tra le panche di una chiesa di periferia. Non pregavo; passavo il tempo a guardare l'abside e a farmi la mia personale teoria sul mondo. Quella parete era un mosaico di scarti di cantiere, fatto di pietre spaccate a martellina. Tessere storte, [...]

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  • MaricaR: L'abitudine è nemica di un rapporto vivo. Troppe volte si rinuncia [...]

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Daredevil: a Parigi

02 October 2026

Parigi, sabato sera. Due giorni di convegno possono stancare anche Matt Murdock. La sala dell'università, le relazioni, le domande del pubblico, le cene istituzionali. Quando finalmente esce, l'aria della sera gli restituisce una città diversa. Parigi smette di essere un'aula e torna a essere [...]

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Cinquanta palleggi

02 October 2026

"Papà, guardami!". Il padre, in piedi poco distante, stava fissando il telefono mentre strisciava il pollice sullo schermo con insistenza. Il bambino stava palleggiando con entrambe le mani. "Guardami, papà!". L’uomo non si mosse se non per passare il dispositivo sull'altra mano e per picchiettare [...]

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Dentro il materasso

La Donna

01 October 2026

Ada aveva imparato che il mondo ha un odore. Non quello del pane caldo o dei tigli d’estate. Il mondo odorava di cemento bagnato, ferro, ascensori chiusi, ospedali, cappotti umidi. Odorava di corpi che si sfiorano senza vedersi. Di paura. La paura, Ada la percepiva prima delle parole. Forse per [...]

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  • Ondine: Un incipit efficace per entrare subito nel cuore del disagio. Nel mondo c'è [...]

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Fredda Lama

01 October 2026

Nel silenzio grave di un’alba oscura, si ode il gelo d’un cuore tradito, come vento che frantuma fiori innocenti nel giardino d’un mito. L’ombra del rispetto, tra veli di nebbia, si dissolve nell’ira, e l’eco d’onore si perde nelle spire d’un’alma che sospira. Come stelle cadute in un cielo tradito, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

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