Il grande Dottore Supposon e il suo fedele servitore, trovarono alloggio in una locanda dove, saputo che praticava l'arte medica, lo accolsero con grande sollecitudine <<Siete il benvenuto, Signore, sarà mia premura avvertire il ciambellano della vostra venuta. Il re accoglie tutti i dottori con la speranza che almeno uno guarisca la sua povera figlia>>

<<Grazie, buon uomo, sarete ricompensato degnamente qualora riesca nell'intento. E ditemi, come si chiama la fanciulla?>>

<<Si chiama Mikateladogratis, ed è una bellissima biondina>>

<<Figlia unica?>> preoccupato che non vi fossero fratelli da sfidare al duello.

<<Oh no signore, è la più piccola. L'altra figlia è una bellissima bruna, generosa e sempre allegra, nata per far felice chi le sta intorno. Il suo nome è Ladosempre>>

Il mattino seguente di buonora, Supposton si vestì in pompa magna e si recò al castello, seguito da Coi Cai Sigh Kemal armato di incensiere e un mazzetto di erbe aromatiche. Anche l'occhio vuole la sua parte.

Lo accolsero con grande rispetto e lo fecero entrare in un grande salone già pieno all'inverosimile di dottori, farmacisti, maniscalchi venuti con i ferri per estrarre i denti, e tutti i sapienti del regno, più qualche straniero di passaggio. Ognuno veniva chiamato dal ciambellano e fatto entrare in una sala dove lo attendeva la fanciulla adagiata languidamente su un'ottomana. L'incontro era segreto e nessuno poteva sapere quel che accadeva lì dentro perché se l'esito della visita si rivelava negativo, il malcapitato veniva buttato fuori dai servi da una porticina secondaria. Supposton non aveva fretta. Trovò un angolino discreto dietro ad un pesante tendone di una finestra, e si addormentò in attesa della chiamata. Dormì o finse di dormire per non abbassarsi a parlare con quelli che considerava inferiori. Passarono due o tre ore, ma quando sentì il suo nome scattò in piedi e in un amen fu davanti al ciambellano <<Eccomi, sono il gran Dottor Supposton, conosciuto in tutto l'universo e dintorni>> è sempre opportuno darsi un tantino d'importanza in certi casi. Un valletto aprì la porta e lui entrò con sussiego al cospetto della principessa. Stupito da tanta beltà fece un profondo inchino e chiese <<Che dolori accusate, principessa. Ditemi dove vi fa male>> Lei non rispose e lo guardò con occhio languido.

Vide che teneva una mano sulla pancina, in basso. Senza aspettare la risposta si avvicinò e mise una mano su una gamba della giovane, sotto la gonna di seta lunga fino a terra. Indossava calze bianche che finivano a metà coscia tenute da una giarrettiera rossa. La sua mano indugiò ad accarezzare la pelle liscia e vellutata mentre lei sospirava e allargava le gambe pensando ( Fosse questo quello giusto che capisce, ed è anche un bel ragazzo). Continuò la sua esplorazione e in meno di un minuto diagnosticò la malattia e trovò la cura. Mikateladogratis aveva solo voglia di fare l'amore e dopo due volte che praticava la terapia di (suoduroconcentrato,) che le praticò Supposton era già in via di guarigione, tanto che quando lui si alzo per rimettersi in ordine lei lo supplicò <<Non andartene, ti prego, voglio farlo ancora>>

<<Ora chiamerò il ciambellano e gli dirò che la mia cura ti ha guarita. Hai ancora bisogno della mia assistenza in caso di ricadute, e chiederò di restare con te anche oggi e stanotte>>

<<Ohhhh siiiii! dammi ancora la tua cura>>

Aprì la posta e annunciò <<La principessa sta già meglio, la mia cura fa miracoli, avvertite il re che avrà bisogno di almeno altri due giorni

delle mie cure costanti e assidue e starà bene per sempre>>

Arrivò il re con tutta la corte e le dame tutti stupiti della gran bravura del medico, tutti domandavano come aveva fatto a guarire la malata e lui sorrideva sotto ai baffi mentre la bella Mikateladogratis, sorrideva e arrossiva.

Per festeggiare fu allestito un grande banchetto e le due principesse sedettero ai lati del dottore al quale non dispiaceva ispezionare sotto alla tovaglia le gambe delle belle per controllare che tutto fosse in ordine.

Per farla breve, il re, che se si chiamava Ciucialoss un motivo ci doveva pur essere, pensò fosse più pratico dare la figlia in sposa al dottore che pagargli la parcella ( lo avrebbe ridotto in miseria, a sentire lui) E così i festeggiamenti si prolungarono fino al matrimonio , e si può dire che vissero felici e contenti.... ma....manca Coi Cai Sigh Kemal. Non ci siamo dimenticati di lui, lo abbiamo lasciato nella cucina dell'albergo e lo ritroviamo allo stesso posto che amoreggia con la cuoca. Si sposarono e vissero felici e quasi contenti perché la cuoca era ubriacona e autoritaria, e il povero Coi Cai portava spesso i segni dell'amore che la dona gli portava.

 

Tutti i racconti

2
4
11

Laura (1/4)

Concorso esterno

05 May 2026

Antefatto: Daredevil, alias Matt Murdock, è il nuovo guardiano di Gotham. Batman, prima di morire, gli ha lasciato Tau, una IA in grado di simulare la voce del padre, deceduto anni prima. Flashback Laura era stanca, nervosa, con il pensiero fisso sul caso del secolo: la responsabilità di far [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

8
7
42

L'AVVENTO

Versione Integrale Estesa

05 May 2026

«Nonno, raccontami ancora la storia degli angeli». «Non è una storia, ragazzina. Come ben sai dai libri scolastici, è tutto vero, è successo realmente. Sei nata molti anni dopo, anche i tuoi genitori non vissero in prima persona quegli avvenimenti, ma le conseguenze sì…». «Lo so, lo so… voglio [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

6
10
53

Marco

04 May 2026

Mi chiamo Marco, ho trentasei anni e un talento naturale per complicarmi la vita con una precisione quasi scientifica. Lavoro in un ufficio open space dove le scrivanie sono disposte come un esperimento sociale: abbastanza vicine da sentire i sospiri, abbastanza lontane da fingere professionalità. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
2
58

Intervista ai Fireflies in the Dark, con contaminazione dialettale

passionalmente dedicata a tutti gli appassionati di musica e del linguaggio emozionante

04 May 2026

Amici lettori di letture da metropolitana oggi vorrei coinvolgervi in 4 minuti di lettura e 5752 caratteri nei quali ho intervistato una band che a breve parteciperà a Correggio (RE) nella terza edizione del "Bounanot Sùnadòr" per tre giorni, dall'8 al 10 Maggio 2026 dove si svolgerà uno straordinario [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

2
4
38

Per dieci lire

04 May 2026

Nella vita saperci fare, conta. Vuol dire quasi tutto. L’onestà è un obbligo morale, ma va congiunta con l’affabilità, il rispetto e la cortesia. Altrimenti serve a poco. E lei era tutto questo. Quel giorno lei percorreva il solito tratto, sovrappensiero. Vide l’edicola, si accostò. Chi la occupava [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Riccardo: BENVENUTO 🤗

  • Dax: Carino. Ma se non aveva 10 lire per l'edicolante, come poteva averne per [...]

3
5
24

Noi scrittori del destino

03 May 2026

Marco si svegliò in un letto sconosciuto. Gli era rimasto un ultimo ricordo: lui sdraiato sul divano a riposare cinque minuti. Si guardò attorno: la stanza appariva spoglia, priva di arredi se non per il letto su cui giaceva. Le pareti, di un verde marcio, esibivano brandelli di carta da parati [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

2
2
19

Farfalle azzurre

03 May 2026

Lui aveva gli occhi castano chiaro e il naso storto; lei i capelli neri e il viso che lo specchio non rendeva bello. Lui aveva un ciuffo di capelli ribelle; lei la dolcezza di chi assapora le emozioni belle. Si incontrarono alla festa del santo patrono, tra i bagliori e i botti dei fuochi. All'improvviso, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dario Mazzolini: Like
    Questa racconto celebra l’amore come una forza che trascende [...]

  • Dax: l'amore è una benedizione,se sincero e corrisposto...per il resto, [...]

5
3
23

Giuseppe e Luca

02 May 2026

Nessuno si sedeva mai accanto a Luca. In prima media era arrivato a metà anno, e da subito era diventato quello nuovo, quello diverso. Bastò poco perché la classe lo isolasse. Non c’era un momento preciso in cui era successo: era stato un processo lento, fatto di sguardi, battute, piccoli gesti. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Maria Merlo: Una bella storia di cambiamento interiore. Peccato che, nella realtà, [...]

  • Dax: Povero Luca. e purtroppo,chi è bullo difficilmente cambia cosi. like

2
3
22

Il sogno

02 May 2026

Ieri notte ho fatto un sogno. In sé non è una notizia molto interessante: secondo gli esperti tutti sogniamo, ma non tutti ricordano le proprie esperienze notturne, e io, appunto, sono fra quelli che non le ricordano. Il sogno della notte scorsa, però, me lo ricordo bene. Così bene che quasi mi [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Maria Merlo: Scrivere racconti che riguardano i nostri sogni, è una bella idea. Non [...]

  • Adribel: In genere per i sogni si cerca un significato, ma se questo lo hai inventato [...]

3
4
47

Lo storico locale

01 May 2026

Da sempre la storia dei paesi e delle città ha affascinato chi ama scoprire il passato: persone curiose più che ambiziose, pronte a intraprendere lunghi viaggi pur di verificare un nome o una data. Si muovevano tra biblioteche e archivi, confrontandosi con altri studiosi, tessendo una rete fatta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

5
5
42

Il geco e la geisha

01 May 2026

C’era una volta, nella Kyoto dei tempi antichi, una geisha di nome Aiko. Non era solo abile nella danza e nella musica, ma aveva un cuore curioso e coraggioso. Ogni sera, tra le lanterne di carta e i giardini segreti, Aiko esercitava i suoi passi, cercando di catturare la bellezza del mondo nelle [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
3
54

Bortolo e il re

30 April 2026

Bortolo era un elefante con una passione per il verso, tanto che si esprimeva con cadenza poetica anche nella vita quotidiana. Era un elefante letterato. Viveva in un giardino reale, pieno di alberi da frutto che spandevano il loro profumo nell’aria, e ogni giorno si chiedeva se esistessero elefanti [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

Torna su