Io amo studiare gli autori che leggo. Questo studio richiede un metodo approfondito e sistematico per comprendere non solo le opere, ma anche il contesto storico e personale in cui sono state create. Inizio familiarizzando con la biografia dell'autore per capire le esperienze di vita che possono aver influenzato i suoi scritti. Esamino le opere principali, prestando attenzione ai temi ricorrenti, allo stile e alle tecniche narrative utilizzate. Mi avvalgo, perché è utile, anche della lettura di critiche, articoli, e, quando ci sono, delle analisi letterarie per avere una visione più ampia delle interpretazioni esistenti. Inoltre, considero l'impatto sociale e culturale delle opere e come l'autore abbia contribuito al panorama letterario del suo tempo. Infine, riflettere su come le opere risuonano con me personalmente può arricchire ulteriormente la comprensione e l'apprezzamento per l'autore. 

Così è stato per studiare Marianna Scagliola, (ed immergermi nel suo affascinante mondo), una delle scrittrici contemporanee napoletane, più attiva ed innovativa, che ha molto da dire, da raccontarci e da insegnarci. Sono partito dalla sua interessantissima biografia. I rapporti con i suoi familiari, le sue aspirazioni, i suoi desideri, le prime poesie scritte, i primi racconti, ed ho capito da subito che Marianna è nata per scrivere. Non può fare altro. Il suo lavoro si distingue per la profondità delle sue narrazioni e l'attenzione ai dettagli psicologici dei personaggi. Attraverso i personaggi, la scrittrice da voce a diverse sfaccettature della propria personalità o persino esplorare pensieri e sentimenti che differiscono dai propri. Tuttavia, mentre i personaggi possono riflettere il pensiero dell'autore, possono anche evolversi e sviluppare un'identità propria all'interno della narrazione, creando una dinamica interessante tra l'autore e le sue creazioni e, in questo contesto, Marianna ha dimostrato di essere una eccellente maestra per gran parte degli autori sia quelli emergenti che quelli che hanno una affermata notorietà. Sebbene non sia ancora ampiamente conosciuta come merita, ma lo sarà ben presto, la sua scrittura ha attirato l'interesse di un pubblico che apprezza storie ben costruite e tematicamente ricche. 

Marianna Scagliola esplora spesso temi come l'identità, le relazioni umane e le sfide personali, utilizzando uno stile narrativo che intreccia introspezione e trame in modo avvincente. Le sue opere offrono una prospettiva unica sulla condizione umana, rendendole un argomento affascinante per chiunque sia interessato alla letteratura contemporanea napoletana. Studiare Marianna Scagliola significa immergersi in un mondo letterario che invita alla riflessione e all'analisi critica, offrendo al contempo un'esperienza di lettura appagante.

Concludo scrivendo che con il suo ultimo romanzo: "Il Francese, Biancaneve e i Settebello" (Un romanzo raccontato con tutta la potenza drammatica, la carica di emozioni e la vivacità del precedente lavoro. Una narrazione trascinante che intreccia con sapiente maestria, umorismo, sconforto, delusione e dolore, ma con una scrittura magistrale e meticolosa in cui l'autrice ha un controllo straordinario sul linguaggio) Marianna ha dimostrato di essere il più importante fenomeno letterario e, non solo napoletano ma italiano, degli ultimi anni

Tutti i racconti

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Lo so che aveva ragione lui

22 April 2026

Lo so che aveva ragione. Ero io ad averlo tradito. Ma era stato lui a sparire così, di punto in bianco, senza nessuna spiegazione e avevo creduto mi avesse lasciato. Cosa avrei dovuto pensare? Non rispondeva più ai messaggi e poi c'era il suo carattere instabile, il fatto che avesse già avuto questi [...]

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Ogni Domenica

22 April 2026

Ogni domenica mattina, Laura e Marco seguivano un loro ben collaudato rituale. Uscivano dal portone di casa con passi lenti, godendosi il fresco dell’aria che profumava di fiori. Camminavano lungo le strade del paese, Marco con le mani infilate nelle tasche della giacca, Laura che accarezzava distratta [...]

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La coperta

21 April 2026

Quella notte Ettore aveva avuto freddo e al mattino si era svegliato tutto raggomitolato nelle lenzuola. Segno inequivocabile che era arrivato il momento di abbandonare il misero copriletto estivo e passare a qualcosa che non fosse solo decorativo, ma anche caldo. Approfittando del pallido sole [...]

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Visioni d'autunno anche se siamo in primavera

Cose che accadono ammirando un'opera d'arte

21 April 2026

Amici lettori di Letture da Metropolitana, eccoci di ritorno per coinvolgervi in una storia colorata ad arte ispirata dalla visione di un quadro pittorico realizzato dall'artista Adriano Valerio Deandreis dal quale il sottoscritto ha estrapolato, anzi per meglio dire immaginato, una storia breve. [...]

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Il quotidiano

20 April 2026

Flavio Rossi uscì dalla banca con la ricevuta ancora tra le dita, piegata in quattro come faceva sempre. Era una mattina qualunque nella bassa modenese: aria ferma, odore di polvere e di campagna, il rumore lontano di un trattore. Aveva appena fatto un bonifico e stava già pensando a cosa mangiare [...]

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  • Lo Scrittore: Nulla da eccepire, tutto rientra nella normalità del quotidiano. Eccellente [...]

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Quella notte

20 April 2026

Partita di poker al bar del porto con Sordo, Bubi e Fiato. Mi avevano spolpato. Avevo chiesto un ultimo giro per riemergere dalle fogne. Guardai la mia mano, un full. Sordo e Fiato lasciarono con delle smorfie, restò Bubi che calò una scala reale. «Ascolta Bubi» dissi abbassando la mano perdente, [...]

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Memorie de uno villico

19 April 2026

Lo giorno 7 de ottobre 1582, nello bosco che circondava da ogni lato lo castello de Monte San Senzaterra, si combatterono, ponendo alcuno limite alla loro ferocia, due opposte fazioni de cavalieri. L'una detta de li Servitori de lo Real Ordine Celeste, l'altra nota come Comunione de li Servitori [...]

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L’ultimo giorno di Archimede

19 April 2026

La mia città sta morendo. Lo capisco dal silenzio tra un rumore e l’altro. Dopo quasi due anni di assedio, Siracusa è stanca. Le mura hanno resistito, le macchine che ho progettato hanno tenuto lontani i Romani più a lungo di quanto chiunque credesse possibile. Ma anche la scienza, che coltivo [...]

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Il gatto Tommasino

18 April 2026

La carne del canarino allegro mi aveva fatto veramente bene. Il mondo mi appariva giocondo. Quando il carrozziere mi ha presentato il preventivo per aggiustare la macchina, con grande serenità ho scelto di lasciarla alla meno costosa perizia del braccio meccanico dello sfascia carrozze. Guardandola [...]

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Password n° 2047

Domotica prossima ventura

18 April 2026

Non cambi la password da troppo tempo: aggiornala. 2.11.1969 Nella password ci devono essere delle lettere. 2 novembre 1969 È imprudente usare come password la propria data di nascita o quella dei propri cari. Creane una che non sia facilmente decrittabile e che non sia a te strettamente collegata. [...]

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Modena, 1971

17 April 2026

C’è una foto di Luigi Ghirri che, appena la vidi, mi fece provare una sorta di sentimento, un’aria di famiglia. Qualcosa che aveva a che fare con la mia storia, ma anche qualcosa che la raccontava — la mia storia — più di un racconto: bastava quella foto. Lì c’era tutta la mia storia. È una delle [...]

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Un istante

17 April 2026

Il 12 luglio del 2005, in un anonimo paese di una regione qualsiasi, Francesca entrò in un bar, diede un’occhiata in giro, comprò un gratta e vinci, uscì e scoprì di aver vinto trenta euro. Non una gran somma, ma abbastanza per acquistare un pallone da calcio e rivelare così a suo figlio il regalo [...]

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    Questo racconto mi fa pensare [...]

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