- Federico… Federico... FEDERICO FEDERZONI, SANTIDDIO. - La voce del collega un po' seccato richiama Federico sulla terra.
- Eh? - Sbatte le palpebre e si volta verso la scrivania di fianco alla sua. - Ohi, Damiano… dimmi. -
- Eh, “Damiano dimmi” un fico secco. - Gli tira un post-it appallottolato. - Hai risolto il problema della Brugole e Cricchetti? Sarà la quinta mail che ci scrivono… -

Federico torna a guardare lo schermo e scorre le mail. Sospira. Poi scuote la testa. 

- No, - ammette mentre si passa la mano sulla fronte e fa scorrere le dita tra i capelli. - Ho bisogno di zuccheri per riattivare le meningi. - E si alza facendo rullare le ruote della sedia.

Si dirige verso il mobiletto accanto alla porta dell'ufficio, su cui una delle colleghe ha posizionato un grosso vaso di vetro pieno di caramelle colorate: un vero boost per i momenti grigi! 

Ci infila la mano e rimesta come se stesse estraendo il biglietto vincente della lotteria.

Afferra la caramella prescelta del fondo ed estrae la mano chiusa.

- Ci credi se ti dico che oggi in pausa pranzo ho creduto di vedere il fantasma del Natale passato?-

Quando Damiano capisce che è con lui che parla, molla la tastiera e fa una leggera torsione per guardarlo. 

- Sono andato a prendere mia nipote a scuola e, prima di portarla a casa, ci siamo fermati a prendere un regalo di compleanno per mia cognata. Le stiamo organizzando una mega festa per i quarant'anni, sembra quasi un matrimonio! - Divaga per un attimo. Poi guarda la mano: uno spicchio al limone, la sua caramella preferita. Fa un mezzo sorriso. 

- A quanto pare sarà una storia lunga,- dice Damiano mettendosi più comodo. - E quindi? Stai sul pezzo dai. - E gli fa cenno di continuare. 

Federico passa nervosamente la caramella da una mano all'altra. 

- Dicevo che sono andato al centro commerciale. - Racconta mentre gli brillano gli occhi.

- Dovevamo prendere una composizione floreale. E niente, entro dal fiorista e mi trovo davanti la Rita! Il mio primo amore! Ci avrò parlato dieci volte per tutta la durata delle superiori, il periodo peggiore che mi sia capitato con la separazione dei miei, ma lei rendeva l'attesa del bus delle sette e cinque il momento più bello della giornata. Probabilmente non lo ha mai notato, ma la facevo salire per prima per sentire il profumo del suo shampoo! - 

Scarta velocemente la caramella e se la caccia in bocca.

– Ha ha ha, amarcord! Per questo sei da un'altra parte con la testa. - Gli indica la sedia vuota davanti alla sua postazione - Rispondi ai Cricchetti, va’ là, che per rincitrullirti hai sempre tempo! -

- Che collega insensibile che sei. - Federico ridacchia e torna alla scrivania.

Mentre inizia a sciogliersi, il gusto dolce e asprigno della caramella gli provoca un aumento di salivazione.

‘Ecco sarebbe stato utile mi fosse venuta prima dal fiorista, invece di ritrovarmi per la sorpresa con bocca impastata, gola secca e le capacità di esprimermi di un cercopiteco. Non avrei fatto la figura del rimbambito…’

E nel pensarlo, dà un morso secco allo spicchio facendo fuoriuscire lo sciroppo al limone.

Tutti i racconti

0
0
2

Nel Vento Di Fiele

06 June 2026

La via dai lampioni accesi stringe un patto con la mia fuga, che penetra i lenti passi senza mappa, e un addio annodato nel suo grembo. Codardo è il mio respiro nel pianto, senza alito che dispieghi ragioni ai tuoi occhi, mentre scavo il tuo duolo nella radice amara, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

0
0
2

Le B-Roll Girls in concerto a Prato di Neve

Sembrerà assurdo, ma è tutto vero, è andata proprio così

Miu
06 June 2026

L’appuntamento era alle diciotto, ma noi eravamo già lì alle cinque e mezza. Non si sa mai: è una regola non scritta dei cori amatoriali che più l’evento è modesto, più l’anticipo deve essere incompatibile con la vita civile, come se un cataclisma potesse cancellare tutto da un momento all’altro. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
6
25

Il ritorno del Premio Chinotto

... e se potete aderite numerosi

05 June 2026

Amici lettori siamo in piena Primavera, l'Estate è alle porte, intorno a noi tutto va male ma noi che a voi lettori vogliam un gran ben siam qui a richiedere la vostra attenzione per strapparvi sorrisi con i ns/fatidici 30 secondi, 1 max 5 minuti di gioiosa lettura, quindi in questo momento veniamo [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Riccardo: ciao Walteru' ce se prova...l estro é appannato, magari va via col [...]

  • Teo Bo: Sto già lavorando al Chinotto. Non so se riuscirò a massacrarti [...]

15
8
78

Motel

un professionista

05 June 2026

Semplice. Avrebbe voluto che tutto fosse stato più semplice… Comunque, anche quella volta ce l'aveva fatta a finire il lavoro. Era uno che curava ossessivamente ogni dettaglio, ma si era stancato di esser chiamato solo per le faccende più complicate. Si buttò sul letto. Un intenso odore di lavanda [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Teo Bo: Quando la classe dei grandi cala sulla carta NON CE N'E' PER NESSUNO [...]

  • Settebellezze: ...come al solito scuoti l'anima. Inutile dire che "I like it"...o [...]

0
3
26

Il dolore di una figlia 2/2

04 June 2026

Ma Gerard continua a tenere fissi gli occhi sul soffitto; il sonno è lontano dalla sua anima angosciata. Vorrebbe chiamare ancora la figlia, ma non sa bene con quale pretesto: sa che anche oggi ha già fatto tanto per lui. È lei a tornare nella sua camera a notte inoltrata, quando il temporale è [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
5
55

Il piatto volante

04 June 2026

Pioveva da ore, di quella pioggia che insiste, borbotta e sembra voler partecipare alle discussioni di famiglia. L’appartamento era invaso da un odore di aglio, mare e intingolo d’orgoglio domestico, il genere di profumo capace di far confessare i peccati ai vicini. In una casa normale sarebbe [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • U2199: All'inizio il protegonista è antipatico, poi, con la visita del [...]

  • Andromeda: Carino! Mi è piaciuto il vecchietto che si è quasi autoinvitato [...]

1
2
32

Il dolore di una figlia 1/2

03 June 2026

A volte il mare a Lampedusa non restituisce alla spiaggia solo arbusti e alghe, ma anche resti umani. Gerard lo sa bene, ecco perché sente il suo debole respiro addirittura spezzarsi quando vede, dalla grande vetrata della sua camera, giungere la bufera. Quella sera, al tramonto, osserva con ansia [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

9
6
50

Un euro d'onore

03 June 2026

Lo chiamavano John Wayne perché sul motorino (che poi era di suo fratello) aveva la decalcomania di un cowboy impegnato in un rodeo. Soprattutto, lo chiamavano così perché lui, Davide, John Wayne non lo poteva soffrire. Diventammo amici quando, a scuola, il preside ebbe l'idea di proporre un regolamento [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

3
6
57

Facciamo finta che...

02 June 2026

Le luci al neon del Venom disegnano riflessi irregolari sul bicchiere, mentre Saffron lo rigira pigramente tra le mani. Poi lo posa sul bancone con un colpo secco, più deciso di quanto intendesse. Il barista si volta, richiamato dal suono, e le lancia uno sguardo interrogativo. La matricola è alla [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dax: in effetti l'amore tende tutti in po' più distratti e sensibili....

  • Rubrus: Piaciuto. Che Saffron fosse una lui o una lei è secondaio, ma una cosa [...]

4
5
37

Il ditale d'oro

02 June 2026

È notte. Fuori c’è una bufera di neve che dura già da tempo. A terra, la coltre bianca sembra molto profonda. Alberi e vegetazione fitta. Null’altro. Ma dove mi trovo? Perché sono qui? Dentro è tutto freddo. La luce è andata via. Solo due candelabri emanano una luce fioca nell’enorme salone di [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

2
2
47

Poesie

01 June 2026

Credemmo essere noi predestinati unici e invincibili facciamo i conti oggi con quel vissuto questo presente e un solo domani certo. 1983 Ci saremmo iniettati in vena dosi di calore sintetico illudendoci avrebbero quel gelo potuto alleviare che a noi era intrinseco. Lisergica [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

12
13
69

La zia Elvira

01 June 2026

In ogni famiglia esiste, più o meno, un parente folcloristico, un personaggio pronto a comparire solo nelle feste comandate — Natale e Pasqua — per poi sparire nel nulla per tutto il resto dell’anno, compleanni compresi. La nostra era la zia Elvira: zitella per vocazione, devota alla tragedia, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • U2199: La mia "zia Elvira" ha compiuto 100 anni, Sarà veramente un [...]

  • Dario Mazzolini: grazie a tutti voi che avete avuto la pazienza e la bontà di leggermi [...]

Torna su