Da quando è in pensione Ernesto ha scoperto che le giornate sono lunghe, ma le sere lo sono di più. Per questo ha inventato un rito, una piccola cerimonia personale che nessuno gli può contestare: alle nove in punto si mangia un gelato. Alle nove esatte, non un minuto prima, non un minuto dopo.

Funziona, senza intoppi. Un cornetto al cioccolato, la televisione bassa, la poltrona un po’ sfatta. Una routine di cui va discretamente fiero.

Poi, un mese fa, l’incidente.

Apre la scatola, scarta il gelato ed è molle.

Non sciolto. Peggio: molliccio!

La punta cede, il cioccolato interno sembra stanco, il biscotto suda come lui quando sale le scale… Un disastro.

Ernesto decide di non farsi prendere dal panico.
Può capitare, pensa. Un lotto sfortunato, una svista.

Il giorno dopo compra un’altra confezione.
Molli.

La sera successiva cambia marca. Gelati più costosi.
Molli anche quelli.

Poi cambia supermercato.
Molli di nuovo.

Poi cambia tipo di gelato: coni, vaschette, ghiaccioli, gelati allo yogurt, prova anche un gelato vegano di cui non sa nemmeno pronunciare il nome.
Tutti, invariabilmente, molli.

Ernesto prende la cosa con lo spirito del detective.
Apre il congelatore almeno cinque volte al giorno per verificare la temperatura: il freddo c’è.
Bussa sui coperchi delle vaschette per sentire il suono: sordo, ma non tragico.
La cassiera del supermercato inizia a guardarlo con sospetto quando sussurrando le chiede:
«Scusi signorina… li tenete abbastanza freddi questi, vero?»

Alla fine chiama un tecnico. Arriva un ragazzo con l’aria di chi avrebbe preferito essere ovunque tranne che lì. Guarda il congelatore, infila un termometro, annuisce.

«Funziona tutto benissimo, signor Ernesto. Congela più del mio.»
«Impossibile.»
«È così.»
«Ma i gelati si sciolgono.»
«Signore… forse li tiene fuori troppo a lungo?»
Ernesto lo fissa. È un insulto personale.

Dopo la visita, decide di scrivere un piccolo quaderno investigativo, ogni pagina una scheda. 

Cornetto Nocciola, ore 18.02, consistenza: cedevole. 

Ghiacciolo alla menta, ore 18.47, consistenza: floscio. 

Vaschetta Fiordilatte, ore 19.15, consistenza: rassegnata. 

Si ritrova con il freezer pieno di gelati di ogni tipo: coni, ghiaccioli, coppette, stecchi, persino uno al pistacchio che non gli è mai piaciuto.

Li osserva uno per uno. Li tocca, li apre, li assaggia... Sempre lo stesso risultato.

Una sera, stanco, rinuncia.
Si prepara un latte caldo e si siede in poltrona. Guardando verso la cucina sente il frigorifero emettere un rumore più forte del solito, come un lungo sospiro.

Gli sorge un dubbio.

«E se non fosse colpa del frigorifero?» Pensa. «E se fossi tu, Ernesto?»

Da quando è in pensione, i giorni scorrono più lenti. Le sue certezze si sono ammorbidite. Orari, ritmi, abitudini… Forse anche lui si sta lasciando andare un po’, piano piano, senza accorgersene.

Apre il freezer senza più aspettative.
Ne guarda uno: sembra solido.
Azzarda un morso.

È ancora molle sì, ma meno di ieri.

«Magari va bene così.»
E per la prima volta sorride.

Più sciolto. 

Tutti i racconti

2
5
113

C'era una volta... la domenica

Cronaca nostalgica di una domenica vintage

23 April 2026

“Domenica è sempre domenica” cinguettava una zuccherosa canzoncina del tempo passato, inneggiando a campane che dondolavano festose per enfatizzare e celebrare il dì di festa. E’ il settimo anelato giorno della settimana, quello per il quale un altisonante qualcuno decretò il meritato riposo, durante [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Chichì: Grazie a tutti! Mi fa piacere sapere che ci sono persone che condividono queste [...]

  • Riccardo: bello e ben scritto, e compreso sopratutto avendo vissuto le dinamiche...
    brava [...]

3
6
115

Matilde e i fiori

23 April 2026

Ho sempre amato i fiori. Fin da piccola, quando giungevano a casa per celebrare qualche ricorrenza. Era una gioia il loro arrivo e mi inebriavo del profumo. Ero molto puntigliosa nel sistemarli per bene, per poterli far respirare senza che si soffocassero tra loro. Dovevano essere bel raccolti [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

3
5
68

Lo so che aveva ragione lui

22 April 2026

Lo so che aveva ragione. Ero io ad averlo tradito. Ma era stato lui a sparire così, di punto in bianco, senza nessuna spiegazione e avevo creduto mi avesse lasciato. Cosa avrei dovuto pensare? Non rispondeva più ai messaggi e poi c'era il suo carattere instabile, il fatto che avesse già avuto questi [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Smoki: Ghosting, ricatti affettivi, manipolazione e pure senso di colpa per aver scelto [...]

  • Teo Bo: Ciao Dax. Secondo me erano due lui.
    Ciao Carlo. Apprezzata tantissimo la [...]

2
2
96

Ogni Domenica

22 April 2026

Ogni domenica mattina, Laura e Marco seguivano un loro ben collaudato rituale. Uscivano dal portone di casa con passi lenti, godendosi il fresco dell’aria che profumava di fiori. Camminavano lungo le strade del paese, Marco con le mani infilate nelle tasche della giacca, Laura che accarezzava distratta [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like.
    Dopo il bello esordio pasoliniano una altra storia bella e densa.
    Da [...]

  • Dax: Bello...quindi hanno scelto la loro routine?Like

7
11
82

La coperta

21 April 2026

Quella notte Ettore aveva avuto freddo e al mattino si era svegliato tutto raggomitolato nelle lenzuola. Segno inequivocabile che era arrivato il momento di abbandonare il misero copriletto estivo e passare a qualcosa che non fosse solo decorativo, ma anche caldo. Approfittando del pallido sole [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • An Old Luca: Piaciuto.

    "Storta sì, ma orgogliosamente storta." [...]

  • Smoki: Grazie di nuovo a tutti! 🍻

    Sono contenta che vi rimangano impresse [...]

3
6
73

Visioni d'autunno anche se siamo in primavera

Cose che accadono ammirando un'opera d'arte

21 April 2026

Amici lettori di Letture da Metropolitana, eccoci di ritorno per coinvolgervi in una storia colorata ad arte ispirata dalla visione di un quadro pittorico realizzato dall'artista Adriano Valerio Deandreis dal quale il sottoscritto ha estrapolato, anzi per meglio dire immaginato, una storia breve. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Walter Fest: Buongiorno a tutti, scusate il ritardo e grazie un. due, tre milioni di grazie [...]

  • An Old Luca: Walter, capisco perchè le opere di Valerio ti ispirano.
    Li trovo [...]

3
4
146

Il quotidiano

20 April 2026

Flavio Rossi uscì dalla banca con la ricevuta ancora tra le dita, piegata in quattro come faceva sempre. Era una mattina qualunque nella bassa modenese: aria ferma, odore di polvere e di campagna, il rumore lontano di un trattore. Aveva appena fatto un bonifico e stava già pensando a cosa mangiare [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Lo Scrittore: Nulla da eccepire, tutto rientra nella normalità del quotidiano. Eccellente [...]

  • Mita: Complimenti. Il quotidiano scontato e la fragilità della vita con la [...]

4
5
207

Quella notte

20 April 2026

Partita di poker al bar del porto con Sordo, Bubi e Fiato. Mi avevano spolpato. Avevo chiesto un ultimo giro per riemergere dalle fogne. Guardai la mia mano, un full. Sordo e Fiato lasciarono con delle smorfie, restò Bubi che calò una scala reale. «Ascolta Bubi» dissi abbassando la mano perdente, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

25
19
161

Tempo perso

Memorie de uno villico

19 April 2026

Lo giorno 7 de ottobre 1582, nello bosco che circondava da ogni lato lo castello de Monte San Senzaterra, si combatterono, ponendo alcuno limite alla loro ferocia, due opposte fazioni de cavalieri. L'una detta de li Servitori de lo Real Ordine Celeste, l'altra nota come Comunione de li Servitori [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
5
56

L’ultimo giorno di Archimede

19 April 2026

La mia città sta morendo. Lo capisco dal silenzio tra un rumore e l’altro. Dopo quasi due anni di assedio, Siracusa è stanca. Le mura hanno resistito, le macchine che ho progettato hanno tenuto lontani i Romani più a lungo di quanto chiunque credesse possibile. Ma anche la scienza, che coltivo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

4
5
119

Il gatto Tommasino

18 April 2026

La carne del canarino allegro mi aveva fatto veramente bene. Il mondo mi appariva giocondo. Quando il carrozziere mi ha presentato il preventivo per aggiustare la macchina, con grande serenità ho scelto di lasciarla alla meno costosa perizia del braccio meccanico dello sfascia carrozze. Guardandola [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Dario Mazzolini: mi sono divertito leggendolo. Hai imboccato un sentiero che riserverà [...]

  • An Old Luca: Piaciuto.
    E non solo perchè sono appena rientrato dal terrazzo che [...]

9
12
291

Password n° 2047

Domotica prossima ventura

18 April 2026

Non cambi la password da troppo tempo: aggiornala. 2.11.1969 Nella password ci devono essere delle lettere. 2 novembre 1969 È imprudente usare come password la propria data di nascita o quella dei propri cari. Creane una che non sia facilmente decrittabile e che non sia a te strettamente collegata. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Dax: triste e divertente....litigo spesso con le password di lavoro 😢.Like

  • Rubrus: E' impossibile avere un rapporto sereno con le password

Torna su