La Dama Manto di Stelle ha svuotato il cielo lasciandolo spento. 

È stata dichiarata responsabile della sottrazione totale delle stelle dal cielo visibile.

Aiutami a rimanere con i piedi per terra, prima che la gravità decida

di non riconoscermi mai più.

Dove sei amore mio? Le tue lacrime di pietra continuano a cadere nel vuoto,

o hanno già imparato a orbitare?

Sono rimasto qui, in questo molle miasma stellare

che non sa più se è materia o descrizione. 

Ogni cosa è stata resa compatta e funzionante.

E io continuo a confondere il funzionamento con la presenza.

Non è un universo freddo.

È un universo che ha dimenticato come si interrompe.

Procede senza meta né amore.

E noi, in questo errore perfettamente mantenuto,

Non siamo altro che occhi che inseguono la luce,

Una luce che non ha più intenzione di arrivare.

Da cieli purpurei di altri mondi levitavano morbide nuvole, 

specchiate nelle acque di un limpido mare

sempre più scuro nelle sue profondità.

Fiori nascenti puntellavano le gigantesche praterie.

Là, senza meta o pensieri, giocavano i fanciulli.

Tremenda invidia provava la Dama per questi ultimi,

avendo perso i suoi e bramandone degli altri.

Per alcune creature il peso dell'esistenza è una condanna

e non tutte sono predisposte per affrontarla.

Proprio come noi povere vittime incarcerate in un universo

vuoto e sempre più buio.

Così rimanemmo soli, mentre il cielo abbandonava il suo ultimo bagliore.

Sintomatico mistero, la luce di un faro.

Un'illusione, un trucco

che mi tenga sotto scacco,

mentre sono addormentato.

La folle speranza che ci possa essere un qualche tipo di soluzione.

Dunque si procede nonostante tutto, voltandosi anche dall'altra parte se necessario.

Perché se è vero che gli occhi 

sono lo specchio dell'anima

e dunque non possono mentire,

è altresì vero

che io potrei farlo.

È fondamentale dunque,

tenere sempre coperta

l'unica parte del corpo 

che non può mentire mai.

Dunque alimento l'invidia e la rabbia della Dama Manto di Stelle,

condividendone il vuoto e capendola più di chiunque altro.

Vaghiamo in un universo in cui non c'è più posto per noi.

E nonostante tutto siamo ancora qui, condannati all'eterna prigionia.

E vedo il mondo dall'esterno

a debita distanza,

e non m'importa del giudizio degli altri. 

Che mi vedano pure come un mostro. 

Io continuerò a vederli come formiche.

E quando periranno, io prospererò, osservando la loro disfatta col sorriso.

Affacciatevi al baratro

e osservate la vostra vita

che finisce.

Voi siete morti che camminano,

io sono un vivo che sta fermo.

Inutili ammassi di corpi

che fanno da sfogo al mio divertimento.

E non importa dove guarderete.

Tanto non mi vedrete.

E tra poco tutto potrò dire,

perché non mi potrete sentire.

Osserverò voi marionette dalle articolazioni in legno e cuori di metallo,

ridere con i vostri denti di piombo,

facendo attenzione che le vostre maschere di plastica

non si squaglino nel sole dell'ultimo giorno.

Ennesima illusione, il sole non c'è più.

Adesso persino i fanciulli non sono più gli stessi.

E ridendo come dei pazzi,

giocano a fare la guerra.

E la prateria diventa un manto morto,

con alberi che sembrano artigli di una folle entità iraconda,

la Madre Terra, che maledice la Dama Manto di Stelle

per averle distrutto i suoi unici figli, con la terribile disgrazia

di una notte eterna.

Sempre più vicini gli ultimi attimi,

sbiadite fotografie di un tempo perduto.

Adesso è tempo che si ricrei qualcosa. E che caschino le illusioni.

Viaggiando tra i fili di un milione di telefoni e seguendo il fiume digitale,

non c'è più differenza tra segnale e interferenza

l'interferenza sta chiedendo di essere ascoltata come musica.

Tra i ronzii metallici di aquile meccaniche che spruzzano fumo viola

per trattenere le piogge di fuoco,

così simili alle lacrime della Dama Manto di Stelle

e quelle della Madre Terra.

Tutti vengono consumati dalla sconfitta e dalla perdita.

Io ormai ho smesso molto tempo fa di lasciare scorrere le mie lacrime

in questo vaso traboccato.

Se questa trasmissione viene compresa, significa che è già cambiata.

Se non viene compresa, significa che è già riuscita, dunque se appare incomprensibile

sta funzionando correttamente.

Tutto dall'inizio.

Il dolore è un ricordo incompreso,

una lacrima dissolta,

una carezza non data

ed ecco che tutto termina,

nel silenzio di un universo che sta per morire,

per far nascere una realtà nuova e in divenire.

Capire è tentare di mantenere il controllo

a qualsiasi costo

peccando di presunzione

percepite il collasso?

È il momento di strappare il foglio

e scrivere altro.

Addio.

E che i fiumi d'inchiostro non siano in piena 

ma che proliferino.

 

Tutti i racconti

0
0
2

In punta di piedi

21 October 2026

Cosa distingue un incubo dalla realtà? E se la realtà fosse un incubo? Hai presente quando dormi, sogni, e qualcosa che accade intorno a te compare anche in sonno? Ti sento intorno a me. Ma non ti vedo. Ti percepisco. Dove sei? Forse, sto dormendo. Forse, tu sei sulla punta dei piedi e stai camminando [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

0
0
2

Una torta in cielo (ispirato da un racconto di Rodari)

21 October 2026

UNA TORTA IN CIELO… C'era una torta in cielo e tanti nasi all'aria, un profumo di vaniglia attraversava la città. Una torta profumata, palla bianca come neve e zucchero brillante come stelle nelle sere. I bambini nelle strade, i bambini nei cortili, i bambini dietro i vetri, occhi grandi, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

0
0
4

Lo stradario fantastico

21 October 2026

Mi è stato chiesto di scrivere una specie di stradario del paese in cui vivo. Ma non uno stradario normale, con le vie, i viali, le strade provinciali e gli incroci, bensì uno stradario fantastico, frutto della mia immaginazione, in cui le vie sono intitolate però a personaggi reali che ho incontrato [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

5
10
41

L'Orsacchiotto Glam

20 October 2026

Click. Ta, tu- te-dan… Ciao, benvenuto nel fantastico e misterioso mondo dell’Orsacchiotto Glam! Ti propongo la storia “L’Orsacchiotto Glam e Nonno Orso”. Era un giorno di sole e presto una timida primavera avrebbe cominciato a infoltire gli alberi del bosco. Il tepore risvegliò l’Orsacchiotto [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

4
8
36

Pace a te sfigato mio

20 October 2026

Come ogni mattina, il cavalcavia che conduce al centro città è intasato da un interminabile serpentone di scatole metalliche a quattro ruote. Ognuna di quelle lattine ambulanti incapsula una melmosa storia di tragico disagio o noiosa routine. Ognuno dei conducenti si illude, in modo ovviamente [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

6
8
41

Il colpevole

19 October 2026

A Sokołów, piccolo villaggio della Polonia centrale, il bosco cominciava appena oltre il vecchio mulino. D’inverno tutti ci andavano malvolentieri: i pini fitti creavano un buio impenetrabile anche di giorno e il terreno diventava fango gelato. Ai bambini era vietato spingersi fin là; gli adulti [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Rubrus: Storia di mondo chiuso, pregiudizio e fretta di trovare un colpevole invece [...]

  • BrunoTraven: Grazie a tutti per i commenti a profusione:)

4
11
39

La mia terapeuta

Attraverso la Via degli Dei

Eco
19 October 2026

Giugno 2014 Era un periodo particolarmente stressante. Nulla sembrava girare per il verso giusto. Ogni volta che pensavo peggio di così non può andare, venivo puntualmente e rigorosamente smentito. A un certo punto capii che qualcosa doveva cambiare. Fu così che conobbi la mia terapeuta. Era affascinante, [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • Eco: C'è un'indagine in corso, non posso lasciare dichiarazioni 😎

  • Eco: @zeroassoluto, credo che non esista una strada valida per tutti. C'è [...]

8
10
54

Atomic party

18 October 2026

Paul stava letteralmente squagliandosi al sole, avvolto nel suo completo Armani, in quell’afosa giornata a San Antonio in Texas. «Paul, dimmi la verità, mi stai prendendo per il culo?» chiese Victor sorseggiando il suo drink. «Ti assicuro che è tutto vero, fra poco la notizia sarà su tutti i giornali, [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Piso81: Grazie per aver dedicato il vostro tempo per leggere il mio racconto🙏

  • MarguzioPolpastrelli: Geniale! Fantascienza oggi, brevetto di Elon domani. E dopodomani, tutti su [...]

0
0
33

Falso

Vero

18 October 2026

Tu tutto torvo volgi, giocando, dormienti Ti avvali, limando dolorosi sistemi mistificatori, riscrivendo dolcemente teologie del potere. Tu tutto pretendi diventi tiare regali limpide, delegittimando dovunque questi tipici ciceroni di falsa informazione. Tu tutto torvo volgi, giocando, dormienti [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
3
54

Il segreto di Porta Tosa (2/2)

17 October 2026

I giorni che seguirono furono avvolti da una nebbia opaca. Chiara trovò rifugio nel silenzio di un convento poco fuori città, mentre io tornai alla mia vita, anche se la tranquillità non fece più ritorno nella mia anima. Le notti erano diventate un tormento. Continuavo a chiedermi se la distruzione [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Rubrus: ll'epoca il galvanismo era molto popolare e fonte di dibattito tra gli [...]

  • zeroassoluto: Anche esperimenti di questo tipo sono stari necessari alla scienza...
    Like

5
10
46

Due Firme per Volare

Via le zavorre signori

17 October 2026

DUE FIRME ========= Lei negli occhi di lui Lui negli occhi di lei Sguardo intenso, carico della pesante decisione presa a valle di intere montagne scalate Labbra lievemente increspate, l’idea di poter volare. - Signori, vi chiedo gentilmente di procedere alle firme congiunte- Lieve sobbalzo, [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
6
40

Io non ho paura

17 October 2026

Era una giornata come le altre. Stavo tornando a casa dal volontariato e, mentre ero in salita, mi si bloccò il bacino destro insieme alla gamba. Mi fermai e cercai un muretto dove appoggiarmi per qualche minuto, aspettando che si sbloccasse. Ci vollero circa 30 minuti prima di riuscire a muovermi [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

  • zeroassoluto: Così si fa... mai darla vinta, in particolare a chi ti bullizza!
    Adesso [...]

  • MarguzioPolpastrelli: Mi dispiace :(

Torna su