Muoveva le mani con rara eleganza, ruotava la stanza intorno a lei, una lacrima cadde dal viso.

 

Non era mai partita e non era mai arrivata, ma la valigia era disfatta, il trucco colava, lo scenario intorno una novita'. Sembrava spaventata.

 

"Cosa ti turba?" chiese l'uomo che non conosceva.

 

" Ho trovato l'anello di congiunzione tra la mia vita e il mare. Vorrei volare, ho due larghe ali. Sai come si vola?"

 

Un colpo di vento ad una finestra, il battente si ruppe, i capelli si agitarono con disordine.

 

"Non so come insegnarlo, ma so farlo. Era un mistero anche per me. Poi, a ridosso del burrone, mi lanciai, non caddi mai piu'! E' stato dolce."

 

Calarono nella hall dell'albergo, senza neanche uno sguardo allo specchio vicino alla porta, il trucco colava ancora sul viso.

Quando lui le prese la mano, lei, non oppose resistenza, si lasciò trasportare, come se il burrone fosse li, dietro la porta girevole.

 

"Non ho paura, ma non lasciare la mia mano, non so come si fa, ricorda"  avvertì lei con voce tenue.

 

Sempre con la paura di non saper come fare, sempre col terrore di veder colare il trucco.

 

Salirono sul taxi, lui si voltò indietro, vide il buio, guardò oltre il parabrezza, vide una luce accecante.

 

"Grand Tree. Please" chiesero all'autista.

 

Dopo dieci minuti raggiunsero la meta, in tutta fretta misero i piedi su quella nuova terra, la luce era sempre piu' forte, la fonte era nascosta, un albero negava la vista.

 

"Adesso non ho paura. Il cuore pulsa forte, ma non ho paura", disse lei con un filo di voce, rassicurata e serena.

 

Continuarono a tenersi per mano.

 

"Le tue ali sono spiegate, adesso le vedo. Adesso saprai come fare" lui ruppe il silenzio.

 

Un attimo di tremore, titubanza, lampi di vita passata l'attraversarono in pieno petto.

 

Ecco! La luce divenne fioca, l'albero sembrò spostarsi, le mani sempre più strette.

 

Volarono via.

 

Si strinsero in un corpo solo.

 

Passarono pochi attimi, la luce tornò ad abbagliare, la fonte si nascose. In lontananza si videro svanire le due ali.

 

Era un giorno di pioggia, ma dalla mia finestra godetti della scena in maniera nitida e posso confermare: non ebbe paura, seppe come fare.

 

Volò via.

 

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