Caro amico che scrivi,

 

Grazie per avermi scritto!

 

Questo non è un risponditore automatico, per ora non ce l’ho, forse in un futuro lo attiverò, ma non so se ci riuscirò e, nel caso, se vorrò.

 

Per intanto ti risponderò, ma solo un po’, solo come mi viene, come voglio e come so.

 

Della tua mail l’oggetto non ho letto perché, benché tu mi scriva, scusa ma non voglio sapere il perché.

 

Per ora solo ti basti sapere che non ho tempo per fare o pensare, che i fatti ci sono, sono qui da vedere ma, non ti prendo per il sedere, balza subito all’occhio che, nel contesto, è meglio soprassedere.

 

Tuttavia mi permetto di dire, tutti lo sanno e anche tu lo vorrai suggerire: comunque lavarsi i denti è bene, per poi non dover finire:

- ad espiantare, per poi

- impiantare, dovendo

- esborsare,

- e comunque stress da alitosi creare, a te stesso e a chi ti sta vicino e a chi ti circonda persino.

Il sito ti suggerisco di visitare, sicuramente ti potrà aiutare e magari persino salvare. Ma di più qui non posso dire, per via del filtro che filtra è meglio sia io a filtrare.

 

Io vorrei solo dormire, ma non riesco a capire se e quando ci potrò riuscire.

 

In questi giorni i nostri uffici rimarranno chiusi, per un'importante festività confermata ma tutta da confermare. Comunque le vacanze non si devono toccare, altrimenti finiremo tutti per schiattare.

 

Quest'anno c'è un bel ponte, così ci rilassiamo, con la realtà delle nostre famiglie ci confrontiamo, e come sempre, ça va sans dire,  ci stressiamo.

Cercheremo di esser contenti, o tali sentirci o almeno sembrare; e di non mordere con i denti, con risultati comunque deprimenti.

 

C’è un’importante mostra da guatare, non dico quale ma lo puoi immaginare. E i media come sempre ci stanno, e il nuovo anno ci mostreranno, in effetti ci serve, pochi da soli immagineranno, o farlo vorranno.

 

Il non nuovo concerto al Danubio ci porta. Con il cuore siam là la mattina, all’inizio dell’anno, da sempre e comunque, o almen, vedi (o senti) tu, in radio e tivù.

 

Né domani né dopo, ma poi, forse sì, torneremo al lavoro, per alcuni un gioco sarà, per altri un ristoro, cazzi per chi non ce l'ha; ma per tutti conviene tifare, tifare comunque, non importa se Milan, Roma, Carpi, Cesena o Tirano.

 

E, finalmente, di nuovo, routine, per non pensare o strafare e per continuare.

 

O almen per provare e poi... riprovare.

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