Lungi da me scagliarmi contro i medici.

Credo che la maggior parte siano persone di buona volontà che si confrontano con il mistero della malattia cercando di razionalizzarla.

Quelli con molta buona volontà, fanno scoperte geniali; quelli con normale buona volontà, s'arrabattano; quelli con poca buona volontà, fanno casini.

 

Ma, per la maggior parte non tengono presente che la malattia abita nella casa dell'Anima, una casa molto affollata dove mamma Psiche e papà Corpo generano una tal quantità di figli che, credo, loro stessi non ne ricordino i nomi.

La Malattia è una di questi.

Generata in una notte di dolore quando mamma Psiche piangeva la morte della figlia Comprensione e la lontananza di Speranza, mentre papà Corpo, smarrito, non sapeva come consolare la sua sposa.

Quando nacque Malattia, Speranza corse subito a casa perché sapeva che senza di lei nessuno avrebbe capito il dono che questa nuova creatura portava.

Malattia poteva far risorgere Comprensione.

 

Ops, che delirante digressione, comunque torniamo ai medici e alla medicina che noi conosciamo.

Immaginiamoci una storia: la signora Rosa di 65 anni va dal suo medico lamentando un persistente dolore al ginocchio destro.

Il dottore, se è scrupoloso, indosserà i guanti di lattice, toccherà il ginocchio, tornerà a sedersi e, prescrivendo degli antidolorifici dirà che, se il dolore non passa, bisognerà procedere con gli esami.

 

Il dolore non passerà, perché togliere il dolore è solo eliminare una spia d'allarme, non risolvere il problema.

 

La signora tornerà dal medico, che la manderà dal “ginocchiologo”, che dopo una RX la invierà dal “rotulologo” che, a sua volta, dopo una TAC, la raccomanderà a un “ossologo”, che le farà fare una PEC e, per scrupolo, la farà incontrare con un “nervologo” amico di un “tendinologo” esperto.

La signora Rosa è diventata un enorme ginocchio da sezionare in ogni sua infinitesimale parte.

 

Alla fine concorderanno sul fatto che la signora Rosa è vecchia e le ginocchia si consumano, decideranno che è il caso di operare e un bravo chirurgo sostituirà la rotula con una bella pallina in un materiale ultra-tecnologico di ultima generazione e tutti vivranno felici e contenti, forse...

 

Intanto la signora Rosa ha percorso chilometri tra impegnative, visite ed esami e speso tutti i soldini, che voleva regalare ai suoi nipoti, per pagare i ticket, ma è felice con il suo ginocchio nuovo di zecca, che le è costato tanta sofferenza, però la fa sentire di nuovo giovane.

Qualche volta si è sentita addirittura coccolata, ha potuto riposarsi in ospedale e quell'orso di suo marito dava segni di preoccupazione.

Grande soddisfazione!

 

Ma, ahimè, qualche mese dopo il ginocchio sinistro, probabilmente invidioso per le attenzioni prestate al destro, comincerà a dolere.

Ripartirà la stessa trafila, forse solo un po' più veloce perché la signora Rosa a imparato a districarsi nella giungla medico/burocratica.

 

Ora, ipotizziamo che il suo dottore avesse attenzione per lei e non solo per il ginocchio dolente, avrebbe saputo che la signora Rosa, ogni mattina alle 7, va a messa e, per pregare meglio i suoi cari defunti, passa tutto il tempo inginocchiata, con la borsa alla sua destra per tenere d'occhio il cellulare silenzioso casomai la figlia avesse bisogno di lei per la nipotina.

Beh, il medico avrebbe sicuramente capito l'origine del dolore, avrebbe sorriso alla signora Rosa e l'avrebbe rassicurata dicendole che le sue preghiere potevano arrivare comunque a destinazione anche se stava seduta nel rispetto delle sue ginocchia.

 

Morale della favola: quante fatiche in meno e quanto inutile spreco si potrebbe evitare con un pizzico di sana umanità?!

So che l'ambiente medico e farmaceutico non mi ringrazierà, ma, forse, Donna Rosa si.

Tutti i racconti

3
2
20

Giovanna (1/2)

pronto soccorso

25 October 2026

È la vigilia di Ferragosto. Dopo la dura prova affrontata per il Covid, quest’anno è stato intenso e stancante oltre ogni dire. Lavoro al pronto soccorso come infermiera professionale. L’ondata di caldo che ci ha accompagnati per la primavera e tutta l’estate sembra non volersi fermare. Questo [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

1
1
8

Daredevil: Chance (2/3)

25 October 2026

Mattina seguente, Tribunale. Il rumore della città arriva al Tribunale come un’onda lontana. Clacson, passi, voci. Per chiunque sono solo rumori. Per Matt Murdock sono una mappa. Il cuore accelerato degli avvocati prima dell’udienza. Il fruscio delle toghe. Il respiro trattenuto dei clienti che [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

5
10
45

Addio Aurora... arriva Rompino

24 October 2026

Mentre l’autobus la sballottava lungo la strada che la portava al lavoro, Giuliana si sentiva, né più né meno, come tutte le altre mattine. Si portava appresso il consueto torpore dei pendolari, che cercava di smaltire rubacchiando qualche attimo di sonno lungo il tragitto, standosene seduta un [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: Ho iniziato ad usare il computer nei primi '90 dello scorso secolo: era [...]

  • MaricaR: Ciao Rubrus, innanzitutto grazie per avermi letto e commentato. Anch'io [...]

1
1
17

Daredevil: Chance (1/3)

24 October 2026

Notte. Buio. Matt è in piedi. Non sa dove. Non sente il vento. Non sente la città. Solo una voce. Laura: «Matt.» Si gira. Il cuore accelera. Matt: «No.» Laura: «Perché continui a dire no quando sai che sono io? Non mi hai presa.» Il ricordo torna. La caduta. La mano. Il centimetro. Quel [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

7
9
50

Il fiore di Venilia

23 October 2026

C’era una grande magnolia di fronte alla casa. Venilia la ricordava da sempre, da quando, ancora piccina, sentiva la voce di sua madre che la chiamava. Poi, un giorno, non la sentì più. Le zie le dissero che era partita per un lungo viaggio, ma lei non dimenticò mai quella voce e non credette mai [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • zeroassoluto: Un'altro racconto in cui una donna si libera del suo violentatore.
    Like

  • Dax: Commovente e triste.Like

4
5
37

Ci svegliammo di botto

23 October 2026

E ci svegliammo di botto mentre tutti fuggivano cercando qualcosa di diverso. Era stata una bella serata quella appena passata. Senza rancore né amore, una splendida serata di fredda passione alla luce di un vecchio lampione. Ci ferimmo felici di farlo, ci illudemmo senza vergogna. Si, fu proprio [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
6
29

Fuori dal forno

23 October 2026

Lavoravo come cameriera nel ristorante più grande del mio paese, sproporzionato rispetto alle dimensioni di quella cittadina. Troppo spazioso e con troppe ambizioni: soldi spesi in decorazioni per ogni stagione e altrettanti per pagare una trentina di ragazzini impegnati con lo studio ma comunque [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

  • zeroassoluto: Nella mia attività lavorativa, sia in Puglia, sia in tutto il nord Italia [...]

  • sveronic: Grazie zeroassoluto, indipendentemente dalle proprie volontà i colleghi [...]

6
5
41

Kael

22 October 2026

Il vapore denso e l’odore acuto del bitume fresco salivano in spire grigie verso il cielo notturno. Sotto la luce cruda dei fari da cantiere, un gruppo di operai lavorava alacremente per sistemare la strada, stendendo pezze di catrame e sigillando le crepe dell'asfalto. Muovendosi a ritmo serrato [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Lo Scrittore: Prima di tutto un grande like. Parlare di questi argomenti diventa sempre più [...]

  • Dax: Povero Kael.Almeno, nella morte, ha trovato un'illusione di solidarietà. [...]

5
6
45

Il porto canale

22 October 2026

Dovrei votare per il sindaco e non so per chi altri ma non sono preparato, non ho studiato nemmeno stavolta. Francesca è a corto di idee, anche se non passerebbe mai a casa una domenica di sole ormai estivo. Propongo di andare a mangiare il pesce. Anche questo è un voto, un inno al disimpegno. [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Piso81: Leggere è anche viaggiare. Non è un viaggio a metà ma [...]

  • Dax: Ci sono periodi belli e ricchi di sensazioni che,spesso, non percepiamo.A distanza [...]

4
3
31

In punta di piedi

21 October 2026

Cosa distingue un incubo dalla realtà? E se la realtà fosse un incubo? Hai presente quando dormi, sogni, e qualcosa che accade intorno a te compare anche in sonno? Ti sento intorno a me. Ma non ti vedo. Ti percepisco. Dove sei? Forse, sto dormendo. Forse, tu sei sulla punta dei piedi e stai camminando [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

3
5
34

Una torta in cielo (ispirato da un racconto di Rodari)

21 October 2026

UNA TORTA IN CIELO… C'era una torta in cielo e tanti nasi all'aria, un profumo di vaniglia attraversava la città. Una torta profumata, palla bianca come neve e zucchero brillante come stelle nelle sere. I bambini nelle strade, i bambini nei cortili, i bambini dietro i vetri, occhi grandi, [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
3
27

Lo stradario fantastico

21 October 2026

Mi è stato chiesto di scrivere una specie di stradario del paese in cui vivo. Ma non uno stradario normale, con le vie, i viali, le strade provinciali e gli incroci, bensì uno stradario fantastico, frutto della mia immaginazione, in cui le vie sono intitolate però a personaggi reali che ho incontrato [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

Torna su