Allora il martedì mattina mi chiamano questi del trading on line. 

Io conosco vagamente il termine e so che ha che fare con la finanza ma da vera bohemien non ho idea di come funzioni.

E in verità ho i miei pregiudizi. Simpatici e giovani squali pettinati bene che sventolano la carotina del guadagno davanti agli asini. Racimolano soldi da ogni forma umana che gli capita a tiro. Basta poco per iniziare dicono. Robin Hood all’incontrario che prendono ai poveri per dare ai ricchi di modo che possano giocare in borsa. In pratica presti i tuoi soldi a un paragnosta del mercato, così mi sembra almeno.

Io mi incuriosisco. Perché odio la finanza. E voglio conoscere il nemico. 

Passo passo, con parole semplici e rassicuranti, stanno per spillarmi 250 euro per iniziare subito ad investire e già dopo 5 minuti controllare l’andazzo in internet.

Sono molto pochi per iniziare dicono, così pensano loro che li hanno ignorando che tu sei una sguattera che vive con 500 euro al mese e ci mantieni pure un figlio. 

Molto meglio! Penserebbero loro, se vivi con così poco non vorresti avere una seconda entrata per di più senza lavorare?

Sinceramente? Io no. A me piace lavorare. E i soldi che non sono una ricompensa mi paiono rubati, immorali, ambigui anche se perfettamente legali.

Ma gli uomini di potere trasformano in legge tutto quello che gli fa comodo, così i moralisti non rompono i co***.

Or dunque dicevo, la possibilità di sbirciare nel buco della finanza con un rischio di perdita minimo mi incuriosisce. Ma non mi danno il tempo di pensare. Di fare le mie domande che in quel momento non ho pronte perché sta cosa ciccia fuori all’improvviso mentre stavo smistando delle cartacce. Mi sento Pinocchio davanti al Gatto e la Volpe: dacci 4 spicci e ti facciamo avere una pianta di soldi. Ammesso e non concesso che questa pianta esista, io sinceramente sto un po’ all’antica, prima la voglio vedere. 

Mi hanno mostrato in realtà, il sito con 2000 titoli che producono soldi ad ogni secondo, basta un consulente giusto a cui affidare il tuo denaro e ci pensa lui a raccogliere i profitti. Ma per me quei titoli sono aria fritta, io vorrei sapere PRIMA come fanno a produrre soldi quei titoli.

Ti spieghiamo tutto noi in completa trasparenza, dicono, sarai sempre seguita dicono, puoi sentire il tuo consulente quando vuoi dicono… e che sono? penso, un impegnato product manager con ragioniere e commercialista al seguito? No davvero. Io sono un umanista, ste cose non fanno per me. Sento che li devo sganciare, come faccio, che mi invento? Alla faccia di chi non ci crede ci pensa il Signore. Sulla mia miserabile postepay 250 euro non ci sono. Mi dicono di ricaricare on-line, ma io non sono capace a trovare i link, loro insistono: facciamolo insieme. Io non c'ho più voglia, mi viene l’ansia, mi stufo, è da mezz’ora e passa che mi tentano e insorgo, capisco che il mondo della finanza con quello dell’umanità non ha niente a che vedere, ma voi dovete capire che quando chiamate gente a caso potete anche trovare persone che hanno problemi personali, se volete mi richiamate un'altra volta, io adesso vi devo lasciare. Buona giornata.

Tutti i racconti

0
0
21

Il Mondo di Spazza 1/3

22 January 2026

C'era una volta una bambina che viveva in una discarica. Non era una vera bambina: era stata assemblata. Strati di sacchetti, avanzi di cibo, ferraglia e cartone avevano lentamente dato forma a un corpo piccolo e un po’ storto. Viveva nella discarica, in un mondo che credeva fosse l’unico mondo [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

0
0
22

La formica

22 January 2026

La sera di San Silvestro la città sembrava impazzita. Bottiglie stappate col botto, risate sguaiate che rimbalzavano nei cortili, rumori che i “barbari”, come li chiamava lui, avevano l’impudenza di definire musica... Pareva ci fosse l’obbligo di essere felici. Claudio non sapeva che farsene [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
4
50

La Sfera 2/2

21 January 2026

Con voce dolce ma ferma, la ragazza iniziò a parlare in una lingua sconosciuta. All’inizio lui non capì, ma lei continuò con vocaboli diversi, fino a quando si espresse nel linguaggio del bibliotecario. Raccontò di quando venne rinchiusa lì, in un’epoca remota, per essere liberata quando fosse [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Bello, ma apre a tante domande: Chi è la giovane?Chi e quando ha creato [...]

  • Rubrus: In effetti, ci sono diversi punti oscuri: chi ha costruito la capsula spaziale, [...]

4
3
113

Le mele di Cezanne

21 January 2026

Lidia camminava lungo via XX Settembre con passo leggero. Il profumo di caffè che usciva dai bar si univa al rumore delle scarpe sul selciato e il sole d’inverno si rifletteva sulle vetrine ancora ornate dagli addobbi natalizi. Si sentiva leggera, avvolta da una serenità rara che rendeva ogni [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Benvenuta su LdM.
    Una sliding door non si è aperta... [...]

  • Dax: Letto in un soffio. Ho riconosviuto Bergamo dopo le prime righe. Bella cittadina, [...]

5
3
161

La Sfera 1/2

20 January 2026

La stazione spaziale gemeva come un animale ferito. I pannelli vibravano, le pochi luci rimaste tremolavano e il buio tornava a impossessarsi del mondo. Il vecchio bibliotecario avanzava lentamente nei corridoi metallici, portando con sé un tomo ormai sbiadito. Quando lo aveva trovato, si era [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Bello, mi piace.E concordo sullo sfogo del protagonista.@Paolo, ricordo snche [...]

  • Dario Mazzolini: Un breve commento sulla prima puntata. Non voglio tornare al precedente racconto [...]

2
4
154

C'era una volta

20 January 2026

C'era una volta Ogni volta che si vuole raccontare una storia, una favola, una di quelle fiabe per bambini, s’inizia spesso con questa locuzione. Cosa nascondono queste parole, a quali mondi fantastici si riferiscono! Molti di questi racconti non sono nati come li conosciamo noi, ma con ben altri [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: un'analisi ben fatta, anche se si potrebero scrivere pagine e pagine. Sta [...]

  • Dario Mazzolini: caro scrittore complimenti. Hai affrontato un argomento molto attuale. Scritto [...]

2
5
100

Un lento apprendistato

19 January 2026

Era la strada il problema. La strada con il suo continuo via vai di auto e tir. Quel maledetto rumore gli entrava nello stomaco e lo teneva sveglio. Andava a picchiare sul suo corpo dolorante infliggendo scariche che gli facevano contrarre le gambe e le braccia. Sentiva che erano quelle auto la [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Chichì: Dal mio punto di vista il racconto è scritto egregiamente in quanto [...]

  • Dax: È coinvolgente, soprattutto perché non è tanto la malattia [...]

2
4
39

La falsità fa alzare gli indici d'ascolto

19 January 2026

Il falso pianto, Ti sta d'incanto Per il primo piano In televisione.

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Chichì: I media purtroppo sono subdoli, calcolatori e la massa troppo spesso si lascia [...]

  • Dax: E già. Maria de Filippi Docet. Like

3
5
123

Tutto ciò che abbiamo

18 January 2026

Era ancora una bambina quando le dissi che in questo mondo la giustizia non esisteva. Le dissi che era solo una favola, come quelle con cui la facevo addormentare la sera, quando diventava buio. Lei abbassava gli occhi e annuiva. Era diventata una ragazza quando la luce sparì. Improvvisamente [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Taurendil: Grazie a tutti. Grazie per il benvenuto, e per le vostre parole. Una buona [...]

  • Dax: Bella..Like

6
9
341

Corona Di Volontà

18 January 2026

Nel giaciglio d’ombre delle lacrime, la mia pena vegliava insonne, e il corpo emaciato sbucava, tremula candela bianca, sul punto di spegnersi al fato. Ma dal caldo fuoco del cuore, più duro d’una rocca antica, s’innalzò favilla di brama in speme, che vinse la tenebra al soffio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
5
101

Il motociclista

17 January 2026

Mentre guidava quella bellissima e potente auto, Mick fu attraversato all’improvviso dalla fantasia di un incidente mortale: un pensiero secco, inevitabile. Attorno a lui la regione si chiudeva in rilievi e boschi che si innalzavano da ogni lato, come se custodissero il senso ultimo del suo passaggio. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • CarloAnti: Ciao Rubrus temo che hai omesso parte del testo e che è necessafio per [...]

  • Rubrus: Se parli del quadro pensa che per trent'anni ho frequentto una casa in [...]

6
6
133

Bastano 5 minuti

17 January 2026

Parigi, novembre 2025. ”Quanto è frenetica, la vita.” Questo il primo pensiero di Martina, mentre alza gli occhi al cielo. Ventenne, nata e cresciuta a Torino, con la testa sempre altrove, sempre via, da un anno vive a Parigi dove studia Lingue in una prestigiosa università. A Parigi ogni giorno [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

Torna su