Io e mia moglie entrammo in agenzia abbastanza contrariati e alquanto preoccupati per la vicenda, ma soprattutto molto determinati a chiedere spiegazioni e ad avere risposte ben precise.

<< Ci siamo informati presso gli uffici della Costa Crociere e ci hanno riferito di non avere ancora ricevuto il bonifico del nostro viaggio. Possiamo sapere cosa sta succedendo? >> Esordì a brutto muso mia moglie rivolgendosi all’impiegata di turno alquanto turbata.

<< È tutto a posto, non c’è niente di cui dobbiate preoccuparvi, state tranquilli. >> Rispose l’impiegata abbastanza imbarazzata.

<< Tranquilli  ‘n par de palle!! – continuai io mettendo in evidenza tutto il mio dialetto romanesco – a Roma se dice che il signor Tranquillo abbia fatto una brutta fine! Se lei dice che è tutto a posto, possiamo vedere il bonifico che avete fatto alla compagnia Costa? >>

L’impiegata cercò di alzare il tono della sua voce.

<< Non posso farglielo vedere perché sono cose riservate, comunque non è questo il modo di presentarsi, vi posso assicurare che è tutto a posto. >>

Mia moglie si chinò verso la poveretta che si era indispettita e nello stesso tempo molto preoccupata.

<< Vorrei vedere lei al posto mio, se dopo aver  pagato migliaia di euro si fosse ritrovata a mani vuote a due giorni dalla partenza, forse si sarebbe comportata anche peggio, ed è quello che farò se la questione non si risolverà entro questo pomeriggio. >> Disse abbastanza decisa, voltandosi di scatto e guadagnando rapidamente l’uscita.

Era quasi l’ora di pranzo quando facemmo ritorno a casa. Mangiammo nervosamente in silenzio. Il  pensiero era rivolto continuamente  all’animato dialogo avuto poco prima  con l’impiegata dell’agenzia che si era rivelata una persona poco credibile ma tanto indisponente. Con che coraggio aveva detto che tutto era a posto e che si doveva stare tranquilli quando alla compagnia di navigazione non sapevano assolutamente nulla della nostra prenotazione? E mancavano solo due giorni alla partenza della nostra crociera! Mia moglie si alzò quasi subito dal tavolo, non aveva fame, girava nervosamente per il salone fumando l’ennesima sigaretta. Doveva sfogarsi con qualcuno. Decise di telefonare ad una sua amica per manifestare tutto il suo nervosismo e magari per chiedere a lei qualche consiglio.

<< In questo momento non vorrei mettere della benzina sul fuoco – le disse preoccupata la sua amica – ma girano delle strane voci su quell’agenzia, sembra che navighi in brutte acque, si dice che una  succursale sia stata già chiusa. >>

Stefania fece una smorfia.

<< Ah, piove sul bagnato! Adesso si spiega tutto, i biglietti che non sono ancora arrivati, la compagnia Costa che è all’oscuro di  tutto, l’imbarazzo dell’impiegata. Nel pomeriggio ritorno all’agenzia, ma questa volta con le forze dell’ordine, voglio far chiaro su questa situazione, o partiamo in vacanza o rivoglio tutti i nostri soldi… e subito. >>

Non l’avevo mai vista così infuriata, sembrava un cavallo imbizzarrito, in quattro e quattr’otto rimise in ordine la sala da pranzo ed uscì in giardino mandando in fumo l’ennesima sigaretta, avrebbe volentieri spostato in avanti le lancette dell’orologio pur di recarsi immediatamente a far casino con l’odiosa impiegata dell’agenzia. Era un terremoto in atto.  Stava gustandosi, si fa per dire visto il suo umore, le ultime boccate di fumo dell’ennesima  MS su una comoda poltrona quando improvvisamente squillò il telefono.

<< Eccomi di nuovo signora, sono Angela della Costa Crociere. >>

<< Buongiorno signora Angela, mi dica… ci sono novità sulla nostra crociera? Si è risolto il problema? >> Rispose mia moglie  con trepidazione.

<< Signora non ha più motivo di preoccuparsi, è tutto risolto. Alcuni minuti fa abbiamo ricevuto dalla sua agenzia il bonifico riguardante l’intero importo della  sua crociera, potete partire tranquillamente. Invierò i vostri biglietti via fax alla vostra agenzia dove potrete ritirarli domani mattina. Le auguro un buon viaggio. >>

Mia moglie tirò un sospiro di sollievo, ma nello stesso tempo si imbestialì ancor di più con l’antipatica segretaria. << Che faccia tosta! Allora stamattina non avevano ancora saldato il mio viaggio!  Solo adesso hanno fatto il bonifico dopo che ho piantato il casino in agenzia! Ma domattina mi sentirà, oh, se mi sentirà!!! >> E si accese la n-esima sigaretta con grande sollievo e soddisfazione sprofondando pacatamente sul divano.

 

Tutti i racconti

0
0
45

Il Mondo di Spazza 1/3

22 January 2026

C'era una volta una bambina che viveva in una discarica. Non era una vera bambina: era stata assemblata. Strati di sacchetti, avanzi di cibo, ferraglia e cartone avevano lentamente dato forma a un corpo piccolo e un po’ storto. Viveva nella discarica, in un mondo che credeva fosse l’unico mondo [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

0
0
45

La formica

22 January 2026

La sera di San Silvestro la città sembrava impazzita. Bottiglie stappate col botto, risate sguaiate che rimbalzavano nei cortili, rumori che i “barbari”, come li chiamava lui, avevano l’impudenza di definire musica... Pareva ci fosse l’obbligo di essere felici. Claudio non sapeva che farsene [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

4
4
50

La Sfera 2/2

21 January 2026

Con voce dolce ma ferma, la ragazza iniziò a parlare in una lingua sconosciuta. All’inizio lui non capì, ma lei continuò con vocaboli diversi, fino a quando si espresse nel linguaggio del bibliotecario. Raccontò di quando venne rinchiusa lì, in un’epoca remota, per essere liberata quando fosse [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Bello, ma apre a tante domande: Chi è la giovane?Chi e quando ha creato [...]

  • Rubrus: In effetti, ci sono diversi punti oscuri: chi ha costruito la capsula spaziale, [...]

4
3
141

Le mele di Cezanne

21 January 2026

Lidia camminava lungo via XX Settembre con passo leggero. Il profumo di caffè che usciva dai bar si univa al rumore delle scarpe sul selciato e il sole d’inverno si rifletteva sulle vetrine ancora ornate dagli addobbi natalizi. Si sentiva leggera, avvolta da una serenità rara che rendeva ogni [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Paolo Ferazzoli PRFF: I like
    Benvenuta su LdM.
    Una sliding door non si è aperta... [...]

  • Dax: Letto in un soffio. Ho riconosviuto Bergamo dopo le prime righe. Bella cittadina, [...]

5
3
185

La Sfera 1/2

20 January 2026

La stazione spaziale gemeva come un animale ferito. I pannelli vibravano, le pochi luci rimaste tremolavano e il buio tornava a impossessarsi del mondo. Il vecchio bibliotecario avanzava lentamente nei corridoi metallici, portando con sé un tomo ormai sbiadito. Quando lo aveva trovato, si era [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • Dax: Bello, mi piace.E concordo sullo sfogo del protagonista.@Paolo, ricordo snche [...]

  • Dario Mazzolini: Un breve commento sulla prima puntata. Non voglio tornare al precedente racconto [...]

2
4
178

C'era una volta

20 January 2026

C'era una volta Ogni volta che si vuole raccontare una storia, una favola, una di quelle fiabe per bambini, s’inizia spesso con questa locuzione. Cosa nascondono queste parole, a quali mondi fantastici si riferiscono! Molti di questi racconti non sono nati come li conosciamo noi, ma con ben altri [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Dax: un'analisi ben fatta, anche se si potrebero scrivere pagine e pagine. Sta [...]

  • Dario Mazzolini: caro scrittore complimenti. Hai affrontato un argomento molto attuale. Scritto [...]

2
5
100

Un lento apprendistato

19 January 2026

Era la strada il problema. La strada con il suo continuo via vai di auto e tir. Quel maledetto rumore gli entrava nello stomaco e lo teneva sveglio. Andava a picchiare sul suo corpo dolorante infliggendo scariche che gli facevano contrarre le gambe e le braccia. Sentiva che erano quelle auto la [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • Chichì: Dal mio punto di vista il racconto è scritto egregiamente in quanto [...]

  • Dax: È coinvolgente, soprattutto perché non è tanto la malattia [...]

2
4
39

La falsità fa alzare gli indici d'ascolto

19 January 2026

Il falso pianto, Ti sta d'incanto Per il primo piano In televisione.

Tempo di lettura: 30 secondi

  • Chichì: I media purtroppo sono subdoli, calcolatori e la massa troppo spesso si lascia [...]

  • Dax: E già. Maria de Filippi Docet. Like

3
5
124

Tutto ciò che abbiamo

18 January 2026

Era ancora una bambina quando le dissi che in questo mondo la giustizia non esisteva. Le dissi che era solo una favola, come quelle con cui la facevo addormentare la sera, quando diventava buio. Lei abbassava gli occhi e annuiva. Era diventata una ragazza quando la luce sparì. Improvvisamente [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Taurendil: Grazie a tutti. Grazie per il benvenuto, e per le vostre parole. Una buona [...]

  • Dax: Bella..Like

6
9
358

Corona Di Volontà

18 January 2026

Nel giaciglio d’ombre delle lacrime, la mia pena vegliava insonne, e il corpo emaciato sbucava, tremula candela bianca, sul punto di spegnersi al fato. Ma dal caldo fuoco del cuore, più duro d’una rocca antica, s’innalzò favilla di brama in speme, che vinse la tenebra al soffio [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
5
101

Il motociclista

17 January 2026

Mentre guidava quella bellissima e potente auto, Mick fu attraversato all’improvviso dalla fantasia di un incidente mortale: un pensiero secco, inevitabile. Attorno a lui la regione si chiudeva in rilievi e boschi che si innalzavano da ogni lato, come se custodissero il senso ultimo del suo passaggio. [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

  • CarloAnti: Ciao Rubrus temo che hai omesso parte del testo e che è necessafio per [...]

  • Rubrus: Se parli del quadro pensa che per trent'anni ho frequentto una casa in [...]

6
6
133

Bastano 5 minuti

17 January 2026

Parigi, novembre 2025. ”Quanto è frenetica, la vita.” Questo il primo pensiero di Martina, mentre alza gli occhi al cielo. Ventenne, nata e cresciuta a Torino, con la testa sempre altrove, sempre via, da un anno vive a Parigi dove studia Lingue in una prestigiosa università. A Parigi ogni giorno [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

Torna su