Ero a una lunga tavolata con amici e conoscenti durante una ricorrenza. Mi sono trovato a parlare di cartoni animati. Il ragionamento che è stato mosso è che, anche che se ne parli e diventino popolari tra bambini e non, sempre di cartoni animati si tratta.


 

Il motivo per cui ne ho scritto (qui vi rimando ai miei racconti passati di questo genere da me intitolato “Ciclo dei miei ricordi televisivi di infanzia”) e che ne scrivo tutt’oggi, si potrebbe riassumere nella: sensazione in cui per la prima volta la propria curiosità viene catturata da qualcosa che percepiamo come estraneo e inaspettato.


 

Sonic è un riccio di colore blu. Con viso e petto chiari, espressioni visive marcate e dei calzari rossi.


 

Come suggerisce il nome stesso: è supersonico.


 

Nel primo cartone animato visto da me all’età di quattro o cinque anni (ovvero più di trenta anni fa) si muoveva per conto suo. 

Avendo come avversario un uomo con la veste lunga da scienziato. Il baffo folto di colore rossastro. Un grosso naso e due occhiali stessi. Capace di costruire macchine volanti.


 

Il mio grande interesse per Sonic si estinse durante la mia crescita. Ma ancora ricordo quanto catturò la mia attenzione di bambino.


 

Con il passare degli anni vidi, di tanto in tanto, alcuni miei coetanei o nuove generazioni, a seconda, seguire ancora le nuove versioni di quel personaggio dei cartoni o acquistare i suoi prodotti.


 

Notai che sfruttarono il suo marchio per produrre svariati videogiochi con Sonic come protagonista.

I videogiochi, a cui giocavano i miei coetanei, vertevano solitamente sull’enfatizzare le caratteristiche di questo mio eroe da bambino. Quali la super-velocità e la difesa impenetrabile nell’appallottolamento.

Muovendo il mio beniamino di allora come fosse un mezzo a motore capace di saltare, attraverso più percorsi a velocità vertiginose.

Con l’obiettivo di non cadere e di raccogliere quanti più anelli d’oro levitanti possibili.


 

Successivamente vidi la pubblicità e, facendo una carrellata dei programmi televisivi, anche il suo più recente cartone animato.


 

Dove Sonic non è più solo. Ma a cui si sono aggiunti altri amici ricci colorati. Degli altri colori più sgargianti e con tagli di capelli o cappelli alla moda.

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