"Ciao, cosa ti porto?". Tono deciso, mi da del tu, è la prima volta che la vedo in questo bar: sicuramente è in prova, di solito la prima domanda che fanno le cameriere é se si sta aspettando qualcuno. Capelli corti, biondi, non le serve nemmeno tenerli raccolti in una piccola coda. "Un cappuccino, grazie".
Va via sorridendomi. Contraccambio, probabilmente data l'ora si aspettava che le chiedessi uno spritz ma qualunque ora è giusta per un cappuccino caldo, soprattutto dopo aver preso l'aria del mattino uscendo in moto.

Un timido sole cerca di emergere dalle bianche nuvole, illuminando così la facciata del Duomo: mi ha sempre colpito il rosone centrale, non tanto per il tema riprodotto - san Giorgio che uccide il drago - o per le sue notevoli dimensioni, ma per il gioco di luci e di colori che è in grado di creare.

"Ecco, paga pure dopo con calma". Ero così assorto nei miei pensieri che mi ero dimenticato di dove mi trovavo.

"Grazie". Mi sorride e poi serve un altro cliente. Una ragazza davvero carina, probabilmente una matricola dell'università; l'accento non è della zona: è sicuramente una fuorisede - che sia una collegiale
o meno non importa - poichè la regola, in questo momento è concentrarsi sugli ultimi esami prima della laurea. Per approfondire le conoscenze con il gentil sesso basta uscire la sera, dove tutto è implicito, compreso svegliarsi il giorno dopo senza aspettative e senza doveri dettati dalla propria morale o dalla società.

Bianco, schiumoso, caldo, un cappuccino niente male, ovviamente non paragonabile con quello praparato dalla barista sotto casa, lì è tutta un'altra storia.

Mi godo il brusio della piazza e l'andirivieni delle persone, tutte con sacchetti e buste tra le mani, quasi sicuramente di ritorno dal mercato. Chissà cosa comprano, chissà dove vanno. Il paragone con le formiche operaie è più che scontato, tanto da farmi venir voglia di spruzzarle con la canna dell'acqua come facevo da piccolo nel cortile di casa. Probabilmente anche i passanti, come le formiche, si inebetirebbero per l'accaduto, anzi, penserebbero al tipico temporale estivo senza prestargli troppa attenzione: è più importante camminare fissando uno schermo per essere aggiornati sull'ultimo video di un cucciolo di panda.

Il telefono squilla e mi riporta alla realtà.

Ultimamente mi distraggo spesso: l'organizzazione dello spettacolo per i dieci anni della compagnia teatrale sta richiedendo più energia di quanto mi aspettassi. Riconosco il numero, so già chi è e cosa vuole. Questa sera si iniza prima il turno in ambulanza, la squadra del pomeriggio ha avuto una defezione e il capoturno ha pensato bene di chiamarmi.
Sarà accontetato.

Tutti i racconti

0
0
2

Daredevil: incapacità di intendere e di volere (1/3)

06 September 2026

Mattina, Tribunale di New York. L'aula è gremita. Si discute una separazione con addebito. Da una parte Matt Murdock, che difende un marito ormai consumato da anni di accuse, scenate e sospetti. Dall'altra Furio, impeccabile nel doppiopetto, rappresenta la moglie. La donna interrompe tutti. – [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

0
0
2

Un giorno alla SPA (3/3)

06 September 2026

Sabato 25 Luglio 2026, ore 18:15 - le sorprese non sono finite Al termine di questo percorso benessere (mi piacerebbe sapere quali siano, nello specifico, le sostanze stupefacenti assunte da chi ha coniato questa definizione), scopro che ci sono ancora due imperdibili opportunità: la doccia emozionale [...]

Tempo di lettura: 4 minuti

4
9
31

Appunti di scuola

05 September 2026

Sono un insegnante e quello che vi racconto è successo circa un anno fa, nella scuola media dove mi ero insediato da poco. Ho incontrato, per la loro prima lezione con me, una seconda classe piuttosto rumorosa, cosa non insolita in ragazzi e ragazze di undici anni. In fondo a questo gruppo numeroso, [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

3
8
25

Un giorno alla SPA (2/3)

05 September 2026

Sabato 25 Luglio 2026, ore 17:00 - l’ora della verità Le porte dell’ascensore si aprono; vengo catapultata in un mondo a me sconosciuto. Mi viene incontro una ragazza, gentile e bellissima: secondo me è Caronte in incognito. La guardo con una diffidenza oltre limite ma lei è super professionale [...]

Tempo di lettura: 5 minuti

7
11
42

Dentro

04 September 2026

Cosa c’è dentro un niente Forse nulla o forse niente Molti lo usano con speranze, certezze, convinzioni Non mi cambia niente Non mi serve più a niente Non hai in mano niente Niente che possa farti soffrire Niente di quello che dite può farlo sparire Non troverai niente Non sentirai niente Non [...]

Tempo di lettura: 30 secondi

4
10
33

Un giorno alla SPA (1/3)

04 September 2026

“Mi hanno obbligato ad andare alla SPA. Tutti pensano sia un sogno, per me è solo umidità!” Cara Laura…è molto peggio di così! Ma andiamo con ordine. Venerdì 24 Luglio 2026, ore 18:00 - preparazione valigia Ho un elenco mentale di tutte le cose che devo portare con me per questo ennesimo weekend [...]

Tempo di lettura: 2 minuti

  • zeroassoluto: Ciao Fede!
    Banvenuta...
    Mooolto divertente: già ti vedo!

  • Federica Cori: zeroassoluto, grazie! ☺ tu mi vedi, io mi risogno...sotto forma di incubo! 😆

4
8
30

Poiché sono l'albero più occidentale del giardino

03 September 2026

Poiché sono l'albero più occidentale del giardino posso vedere tutto ciò che succede fuori dalla casa ma posso solo intuire invece quello che succede dentro di essa. Da quando è stata costruita la casa sono lì fermo e immobile. È vero, una pianta per definizione non si muove, ma ciò è vero solo [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

6
17
73

Fuggiva e... basta

03 September 2026

Anche quella mattina Giovanni camminava a passo sostenuto, come quando era in ritardo per l’orario d’ufficio. Prima di andare in pensione aveva sognato che il suo rapporto con l’orologio si sarebbe interrotto, a cominciare dalla sveglia del mattino. Lo aveva pensato sistematicamente negli ultimi [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Riccardo: Scritto bene, con quella nota di malinconia che forse sopraggiunge in quella [...]

  • MaricaR: Si vede che doveva andare così per i due, pazienza, "non fa niente" [...]

3
7
27

A 140 Bpm (2/2)

02 September 2026

«Credi davvero che la dissolutezza e l'altruismo si escludano? La bellezza della vita che hai appena vissuto sta proprio nel fatto che eri entrambe le cose. Eri l'uomo che dava una mano ai ragazzi il martedì pomeriggio e quello che si perdeva nei locali il venerdì notte. Imperfetto, disordinato. [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

  • Rubrus: Mi piace questo S.Pietro "manovale" come un capobarca o un capomastro.
    Il [...]

  • zeroassoluto: Piaciuto!
    Paraculi anche in Paradiso... non bisogna fidarsi di nessuno!

3
4
28

Tre notturni

02 September 2026

Sbuffa il battello, scricchiola e cigola che il fiume risale a fatica. Dietro l'ultima ansa, finalmente, il villaggio: i vecchi alle reti, festanti i fanciulli, le donne a condire pietanze. E festa sarà. Si udiranno racconti di faune feroci, flore carnivore, paludi e agguati di tribù dalle più [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

7
7
43

A 140 Bpm (1/2)

01 September 2026

Le luci stroboscopiche tagliavano il buio a ritmo di centoquaranta bpm, il pavimento appiccicava di gin tonic rovesciati e l’aria era un concentrato di condensa, profumi dolciastri e sudore. Era il primo venerdì di giugno. L’estate era un’esplosione imminente che si sentiva sulla pelle, un'elettricità [...]

Tempo di lettura: 3 minuti

9
9
65

Io sono

01 September 2026

Spesso, da giovane fanciullo, nel sonno sognavo di librarmi dentro un lungo e flessuoso tunnel dalle pareti colorate e morbide. Man mano che avanzavo, fluttuando in quella strettoia, il tunnel si allargava sempre di più. Ad un tratto sentivo un fruscio, un'energia delicata e gentile ed allora non [...]

Tempo di lettura: 1 minuto

  • Phil: Grazie, hai condensato in poche splendide righe l'essenza ei cio che siamo. [...]

  • U1803: bello che tu possa aver ricordato una lontana esperienza, inoltre hai espresso [...]

Torna su